IL PROGRAMMA DI LELLA NEL “SUO” BARI: QUI PER SENTIRMI IMPORTANTE E PRENDERE DELLE RESPONSABILITA’

Il giorno della presentazione di Nunzio Lella, cresciuto nelle giovanili del Bari e con un’esperienza di fallimento del club (2018) alle spalle. Quindi il passaggio da svincolato al Cagliari che lo manda a farsi le ossa ad Olbia, prima del ritorno al San Nicola culminato con la promozione in A festeggiata proprio nel suo San Nicola nella finale playoff di due anni fa. Ora è di nuovo a casa…, giunto a fine agosto in prestito dal Venezia. Chissà se avrebbe mai immaginato di tornare nello stadio, il suo stadio, dove due anni fa ha brindato alla promozione con i sardi? “Andò a finire come pronosticò mister Ranieri. Il mister fu l’arma vincente per noi”, attacca in estrema sintesi il nuovo centrocampista biancorosso.

Dopo sei anni, la storia personale e professionale si tinge di nuovo di biancorosso: “Il Bari mi ha cercato e sono contentissimo di questo interesse. Per la prima volta con la maglia del Bari, giocare a Genova è stata un’emozione grande. Io darò il cento per cento. Questo campionato lo conosco bene e l’ho vinto. Preferisco che la stagione vada bene a livello collettivo più che individuale. Sono un giocatore fisico, aggressivo. Mi piace attaccare”.

Questo è un Bari con un discreto accento barese. C’era Bellomo. Ritrova anche Manzari. Per il contributo aggiuntivo che possono dare i calciatori nati nella stessa città della squadra in cui giocano: “Bari è una piazza ambiziosa, con un tifo incredibile.  Avevo tantissima voglia di giocare con questa maglia. Noi baresi possiamo dare la baresità che abbiamo dentro. Essere qua mi da tanti stimoli. Anzi sono raddoppiati. Ho scelto Bari per sentirmi importante e prendermi delle responsabilità. Sono duttile tatticamente, ma mi esprimo meglio come mezzala. Longo mi ha detto che avremmo giocato a due in mezzo. Non ho problemi a fare questo, perché a Venezia mister Di Francesco gioca così. Giocherò dove vorrà Longo”.

In carriera hai segnato 8 gol. A 24 anni, è il momento di alzare il tiro. “Qui ci sono tutti bravi ragazzi. Dobbiamo ragionare partita dopo partita con l’obiettivo di arrivare più in alto possibile”.