Il 3-0 di Altamura vale tre punti e fornisce un segnale al campionato del Bari. I biancorossi trovano una vittoria larga e convincente, danno seguito ai progressi già intravisti contro il Casarano e si presentano alla sfida di martedì sera al San Nicola contro il Potenza con una maggiorata dose di fiducia. Massimo Rastelli chiede alla sua squadra di non fermarsi al risultato del D’Angelo. La prestazione ha mostrato qualità e personalità, ma anche una gestione del vantaggio ancora da perfezionare.
Il primo tempo è stato il manifesto del Bari richiesto dall’allenatore. Pressione alta, intensità, verticalità e capacità di attaccare gli spazi hanno permesso ai biancorossi di indirizzare la partita: “E’ stato un primo tempo di pressing e qualità, legittimato da un vantaggio costruito con giocate di alto livello. Quando parti così forte, ci sta che poi sopraggiunga un calo. In effetti, siamo andati troppo in gestione, pur non rischiando grandissime cose. Non era facile contro un Altamura di grandi idee. Una grande vittoria. Serviva un segnale e l’abbiamo dato”, spiega Rastelli.
Proprio quel calo nella ripresa rappresenta uno degli aspetti sui quali lavorare in vista del Potenza. Il Bari non ha perso il controllo della gara, ma ha abbassato ritmo e baricentro, concedendo all’Altamura la possibilità di prendere coraggio. Martedì, davanti al proprio pubblico, servirà probabilmente maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti. Il San Nicola può diventare la cornice ideale per trasformare l’entusiasmo di Altamura in un percorso più stabile.
Anche le scelte tattiche di Rastelli hanno dato indicazioni interessanti. L’esclusione di Gomez ha permesso al tecnico di cercare maggiore mobilità e di favorire gli inserimenti delle mezzali, soprattutto quello di Maggiore: “Volevo un giocatore che desse meno riferimento per far entrare dentro le mezzali come Maggiore. Bravi i ragazzi per quanto preparto in settimana, venendo fuori dalle pressioni e dal gioco in verticale dell’Altamura”.
Un meccanismo che ha prodotto anche il secondo gol, nato da una situazione preparata: “E’ stata una giocata preparata in allenamento, provando le uscite dal basso per eludere la pressione avversaria. Al di là delle mancanze dell’Altamura, la nostra qualità ci ha permesso di creare giocate per fare gol”. È un dettaglio tutt’altro che secondario in prospettiva Potenza: il Bari sembra avere acquisito nuova consapevolezza nelle uscite dal basso e nella ricerca della soluzione verticale. Due aspetti che potranno essere decisivi anche martedì.
A migliorare, secondo Rastelli, è anche la condizione atletica: “Cresce la condizione e i lavori di forza ci aiutano in tal senso. C’è più consapevolezza in un gruppo che si sta riconoscendo. Veniamo da un periodo dove si cercava di limitare i danni. La vittoria di Altamura può darci nuovo entusiasmo”. Il passaggio è significativo: il Bari sta provando a lasciarsi alle spalle una fase nella quale l’obiettivo principale era contenere i problemi e ripartire. Ora servono continuità e conferme. Il capitolo più delicato riguarda però l’infermeria. Burgio e Celli sono da valutare e la loro eventuale assenza potrebbe condizionare le scelte per il San Nicola: “Vediamo questi giorni come stanno Burgio e Celli. L’ago della bilancia pende sul negativo. Se li perdessimo sarebbe un brutto colpo”. Una situazione che potrebbe spingere ulteriormente verso il 3-5-2 provato nella parte finale della gara di Altamura: “Tribuzzi ha fatto il quinto per quasi tutta la partita. Ho messo Mane per bloccare la gara. Può essere una soluzione”, ammette Rastelli.
In questo scenario, la capacità di adattamento diventa una risorsa. Il Bari dovrà capire se confermare l’assetto visto nel finale o tornare al sistema abituale, anche in base alle condizioni degli indisponibili. Di certo, contro il Potenza servirà una squadra capace di mantenere l’intensità del primo tempo di Altamura senza incappare nella gestione passiva della ripresa.
Infine, la porta inviolata. Cerofolini ha offerto ancora una volta garanzie e il rinnovo fino al 2030 rappresenta una certezza importante per il futuro: “Mi interessava anche che la porta rimanesse inviolata. Contento per il rinnovo del contratto di Cerofolini”, chiosa del mister. Martedì sera il Bari ripartirà dunque dal 3-0 del D’Angelo, ma con la consapevolezza che il Potenza proporrà un esame diverso. La vittoria di Altamura ha riacceso entusiasmo e fiducia. Il San Nicola dirà se quei segnali possono davvero trasformarsi nell’inizio di un nuovo percorso.
la foto è di sscbari