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BARI, LA RICADUTA DA LA SPEZIA: AMARO IN CODA FIRMATO VERDE

Spezia-Bari 1-0
SPEZIA (4-3-2-1): Zoet, Elia, Esposito F., Esposito S., Bandinelli, Amian, Nikolaou (c), Antonucci (30′ st Zurkowski), Hristov, Kouda (23′ st Cassata), Verde (44′ st Krollis). A disp.: Dragowski, Ekdal, Cipot, Pietra, Muhl, Moro, Gelashvili, Candelari, Bertola. All. L. D’Angelo.
BARI (4-3-3): Brenno (15′ st Pissardo), Dorval, Di Cesare (c), Vicari, Ricci, Maita, Benali, Koutsoupias (23′ st Morachioli), Aramu (23′ st Morachioli), Nasti, Achik (40′ st Bellomo). A disp.: Matino, Astrologo, Faggi, Zuzek, Pucino, Acampora, Ahmetaj, Frabotta. All. P. Marino.
ARBITRO: Prontera di Bologna.
RETI: 39′ st Verde.
NOTE: cielo sereno, 10°C, terreno in buone condizioni; 385 tifosi ospiti. prima del via osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Antonio Juliano, campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970. 49′ st espulso Zurkowski per doppia ammonizione. Rec. 1′ pt; Rec. 5′ st.
di Pierpaolo Paterno
LA SPEZIA – Sconfitta di misura figlia della sterilità offensiva per il Bari che alza bandiera bianca al Picco di La Spezia nell’anticipo della 17ma giornata di B. L’inconcludenza sotto rete, dove si affaccia tuttavia alcune volte, fa la differenza. I padroni di casa la spuntano ad una manciata di minuti dal termine grazie ad un gol di Verde che regala ai liguri un successo tra le mura amiche che mancava da una vita. Una brutta (ri)caduta per i galletti che vanificano i segnali di ripresa manifestati nel secondo tempo contro il Sudtirol. Il Bari resta nono a quota 21 ed incassa la quinta sconfitta stagionale, terza nelle ultime quattro partite giocate. Un calo vistoso nel rendimento che non dispensa riflessioni a chi deve mettere mano per aggiustare la baracca. Ma tant’è.
Marino manda in campo la formazione più prevedibile, vista anche la squalifica di Sibilli. Brenno tra i pali. In difesa Dorval e Ricci terzini, Vicari e Di Cesare centrali. In mediana Benali, più Maita e Koutsoupias esterni. Davanti rientra Nasti. Al suo fianco Aramu e Achik.
Arbitra Alessandro Prontera della sezione di Bologna, ma nativo di Tricase vicino Lecce. Spezia penultimo con 13 punti. Bari a meno quattro dalla zona playoff dopo l’ultima vittoria sul Sudtirol. Si gioca davanti a settemila spettatori, di cui quasi 400 baresi. Gara da ex per Marino che nel 2018 portò lo Spezia ai playoff. Spezia che non vince in casa dal 13 maggio: 2-0 al Milan. Squadre a specchio col 4-3-3.
Il primo squillo del Bari arriva al quarto d’ora con un bolide da distanza siderale di Achik (terza consecutiva da titolare) che impegna Zoet alla deviazione in angolo. La replica ligure una inzuccata di poco alta di Francesco Esposito dagli sviluppi di un corner (32′). La migliore palla gol del primo tempo scocca al 39′: cross di Maita e incoranta centrale di Koutsuopias spedita tra le braccia di Zoet. Nulla di fatto. Si va al riposo sullo 0-0.
La ripresa comincia con una fiammata di Hristov (colpo di testa da tiro franco di Esposito) salvata da un grande intervento di Brenno che nell’occasione sbatte la testa sul palo. Infortunio che lo costringe al cambio con Pissardo al 15′. Debutto stagionale per il numero 38 biancorosso che non gioca una partita dal 1 febbraio scorso. Nel Bari, poco dopo entrano anche lo spezzino Morachioli ed Edjouma per Aramu e Koutsoupias. Ospiti che rischiano il passivo su conclusione aerea di Francesco Esposito su assist di Verde. Palla di poco fuori a Pissardo battuto. Sfortunata, invece, la successiva sforbiciata in piena area di Nasti con palla spenta in corner. La partita scorre sui binari del perfetto equilibrio anche sul piano delle occasioni, oltre che della gestione dei tempi. Almeno sino al vantaggio spezzino generato da una palla assassina persa da Ricci, recuperata da Cassata per il traversone in area deviata da un difensore biancorosso e poi spedita nel sacco da Verde. Doccia gelata per la formazione di Marino a cui restano pochissimi minuti per rimettere in sesto un confronto diventato complicatissimo. L’ultimo a provarci è il solito Di Cesare che prova a metterla all’incrocio su sponda aerea di Edjouma. Tutto inutile. Lo Spezia torna a vincere al Picco dopo sette mese. Si ferma ancora il Bari di Marino. Una delusione per i tifosi biancorossi sugli spalti e per quelli rimasti in Puglia. Si torna in campo il 23 dicembre al San Nicola contro il Cosenza.