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BARI, SOLO UN PUNTO NEL DEBUTTO IN CAMPIONATO AL SAN NICOLA CONTRO IL TERAMO. TABELLINO E CRONACA

Bari-Teramo 1-1
BARI (3-4-3): Frattali, Celiento, Sabbione, Di Cesare (c), Ciofani, Maita (35′ st De Risio), Bianco (18′ st Candellone), Corsinelli (1′ st Lollo), Marras, Antenucci, D’Ursi (35′ st Semenzato). A disp. Marfella, Liso, Perrotta, Esposito, Minelli, Andreoni. All. Auteri.
TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski, Lasik, Piacentini, Diakitè, Tentardini; Santoro, Arrigoni; Ilari (36′ st Viero), Bombagi, Costa Ferreira (17′ st Di Francesco); Pinzauti (28′ st Mungo). A disp.Valentini, Trasciani, Celentano, Birligea, Iotti. All. Paci.
ARBITRO: Bitonti di Bologna.
RETI: 2′ pt Bombagi; 19′ st Celiento.
NOTE: Rec. 0 pt e 4′ st.
Primo pareggio stagionale per il Bari fermato 1-1 nell’esordio al San Nicola contro il Teramo. Punto che colloca pugliesi e abruzzesi provvisoriamente in testa alla classifica con 4 tasselli in cascina.
I biancorossi pagano l’avvio devastante del Teramo che passa in vantaggio dopo appena 1′ e mezzo con Bombagi che azzecca il destro da 25 metri battendo un Frattali forse ancora negli spogliatoi. La replica del Bari arriva al 18′ quando Antenucci impegna Lewandowski con un rasoterra centrale e subito dopo quando Marras – libero al centro dell’area e imbeccato da Corsinelli – fa sfilare il pallone di pochissimo al lato. Ancora Bari al 25′ col solito Antenucci ed un rapinoso colpo di testa. Lewandowski salva il Teramo e con uno stacco di reni devia in angolo. La chanche più ghiotta arriva al 43′. Sempre Antenucci non approfitta di una papera di Diakitè e spara sul portiere in uscita disperata.
Il secondo tempo si inaugura con l’esordio in biancorosso di Lollo, subentrato al posto di Corsinelli. Dal 18′ della ripresa, Auteri schiera persino quattro attaccanti gettando nella mischia anche Candellone. La mossa paga perché dopo pochi istanti arriva l’1-1 firmato da Celiento servito da un assist di Marras e propiziato da una punizione improvvisa di Maita.
Il Bari prova ad accelerare e ci prova dalla distanza con D’Ursi. Fendente potente, ma fuori misura. La pressione aumenta e Marras sbaglia un gol impossibile calciando fuori una sforbiciata, solo ad un passo da Lewandoswki. Un errore clamoroso che costa al Bari il mancato secondo successo in campionato.
Le ultime due carte da giocare sono De Risio e Semenzato per Maita e D’Ursi. Le sorti del match non cambiano forse anche per via della stanchezza accumulata nella precedente partita ravvicinata di Coppa. Non c’è tempo per recriminare. Mercoledì pomeriggio si torna in campo per il terzo turno a Cava dei Tirreni.

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