VITTORIA STENTATA / A BISCEGLIE, ANTENUCCI SALVA LA FACCIA AD UN BARI FANTASMA

Bisceglie-Bari 0-1

BISCEGLIE (4-4-2): Russo, Giron, Priola (c), Vona, Mansour, Padulano (32′ st Vitale), Musso (32′ st Rocco), Romizi (35′ st Cittadino), Maimone (43′ st Zagaria), Sartore, Tazza. A disp.: Loliva, De Marino, Cecconi, Ferrante, Casella, Spurio, Altobello, Pedrini. All. G. Bucaro.

BARI (3-4-3): Frattali, Sabbione, Minelli, Perrotta (22′ st Semenzato), Andreoni, Bianco, De Risio (37′ st Lollo), D’Orazio (22′ st Montalto), Marras, Antenucci (c), D’Ursi (37′ st Citro). A disp.: Marfella, Hamlili, Simeri, Corsinelli, Candellone, Citro, Lollo. All. G. Auteri.

ARBITRO: Tremolada di Monza.

MARCATORI: 41′ st Antenucci.

NOTE: 36′ pt espulso dalla panchina il ds del Bisceglie Scuotto per proteste;

BISCEGLIE -Bari che più brutto non si può. L’ultimo atto del girone di andata consegna una squadra fantasma salvata a Bisceglie da un gol nel finale di Mirco Antenucci. Un lampo nel deserto di una prova incolore, di sicuro la peggiore della fase ascendente dei biancorossi. Dal Ventura, di buono piovano solo i tre punti. Per il resto, resta poco e niente da salvare. Di fatto, nell’atteggiamento, il Bari smentisce Auteri. Tutt’altro che spietati e perseveranti come chiedeva il tecnico alla vigilia, i galletti mettono in scena la prova più opaca dell’anno. Questo il regalo all’indomani del 113mo compleanno.

Auteri costretto a ridisegnare la difesa priva degli squalificati Di Cesare e Ciofani e dell’infortunato Celiento. Dentro i redivivi Minelli e Perrotta, in retrovia con Sabbione. A centrocampo, in mezzo Bianco e De Risio. Sulle corsie, chance dall’inizio per Andreoni. In attacco, solito tridente Marras, Antenucci, D’Ursi. Nel Bisceglie, tegola dell’ultima ora per Bucaro che rinuncia al capocannoniere Cittadino per un infortunio poco prima di scendere in campo.

Dopo un avvio alla camomilla, è il Bisceglie a rendersi per primo pericoloso quando al 22′ Padulano imbecca Musso che la spizzica concludendo di un soffio al lato della porta difesa da Frattali. Padroni di casa vicinissimi al vantaggio dopo appena un minuto: dalla distanza, la soluzione a mezza altezza di Sartore termina di pochissimo fuori. Il Bari sembra non essere ancora sceso in campo. Quando imbastisce, la formazione di Auteri lo fa in modo lento e macchinoso. Il primo tiro verso la porta biscegliese arriva al 33′: botta di Antenucci da calcio piazzato con palla alla destra di Russo. Un lampo nel deserto di una prestazione molto al di sotto delle ultime uscite. Finisce un primo tempo assolutamente da dimenticare, molto brutto, senza idee né intensità.

Si torna in campo e la squadra del capoluogo si affaccia in avanti al 4′ con un tiro di Marras parato da Russo. Il ritmo è lo stesso della prima frazione. Il Bisceglie prende coraggio e arriva al tiro (13′) col solito Sartore che conclude forte sulla destra di Frattali. Auteri non si capacita e per cambiare marcia gioca le carte Montalto e Semenzato per gli impalpabili D’Orazio e Perrotta. L’effetto è un brivido intorno alla mezzora quando D’Ursi ci prova di potenza, ma il tiro è salvato da Vona quasi al confine della linea di porta. Per un altro sussulto bisogna attendere il 40′: Marras cerca di approfittare di uno svarione difensivo biscegliese e calcia a colpo sicuro ma Russo si oppone alla grande. Portiere di casa che nulla può al 41′ al cospetto della rasoiata di Antenucci (assist di Citro) che risolve la pratica di una contesa molto sofferta.

Finisce qui. Si abbassa il sipario sul girone di andata che segna meno otto dal primo posto (la Ternana sbanca a Castellammare di Stabia) lasciando acceso un barlume di speranza per puntare ancora alla promozione diretta.

BISCEGLIE-BARI / FORMAZIONI UFFICIALI: IN DIFESA MINELLI E PERROTTA

Queste le formazioni ufficiali di Bisceglie e Bari che tra poco scenderanno in campo per l’ultima giornata del campionato di serie C girone C:

Bisceglie (4-4-2): Russo, Giron, Priola (c), Vona, Mansour, Padulano, Musso, Romizi, Maimone, Sartore, Tazza

A disp.: Loliva, De Marino, Cittadino, Cecconi, Rocco, Zagaria, Ferrante, Vitale, Casella, Spurio, Altobello, Pedrini. All. G. Bucaro.

Bari (3-4-3): Frattali, Sabbione, Minelli, Perrotta, Andreoni, Bianco, De Risio, D’Orazio, Marras, Antenucci (c), D’Ursi. A disp.: Marfella, Hamlili, Simeri, Corsinelli, Candellone, Citro, Lollo, Semenzato, Montalto. All. G. Auteri

foto Ssc Bari

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MAITA, ESITO TAMPONE OK. ORA TORNA A BARI

Buone notizie per il Bari e per il centrocampista Mattia Maita interessato le scorse settimane dal Covid.

“SSC Bari – la nota della società – rende noto che l’esito degli esami effettuati dal calciatore Mattia Maita presso la sua residenza, dove era in isolamento domiciliare, hanno dato esito negativo. L’atleta potrà ora rientrare a Bari dove verrà sottoposto ai controlli propedeutici per la ripresa degli allenamenti collettivi”.

Fonte SSC Bari

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AUTERI / VENTUNO CONVOCATI PER BISCEGLIE. DIFESA DA RIFARE

Sono 21 i convocati di Auteri per il derby di Bisceglie che domani concluderà il girone di andata del Bari.

Atermine della rifinitura svolta questa mattina, il tecnico siciliano ha diramato la lista dei disponibili tra cui non ci saranno gli indisponibili Daniele Celiento e Mattia Maita oltre agli squalificati Valerio Di Cesare e Matteo Ciofani. Ecco la lista:

Portieri: 1.FRATTALI, 22.MARFELLA, 33.FIORY

Difensori: 3.PERROTTA, 17.SABBIONE, 23.MINELLI

Centrocampisti: 5.BIANCO, 8.HAMLILI, 15.D’ORAZIO, 16.CORSINELLI, 19.DE RISIO, 25.LOLLO, 27.ANDREONI, 29.SEMENZATO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 9.SIMERI, 10.MARRAS, 11.D’URSI, 18.CANDELLONE, 20.CITRO, 32.MONTALTO

QUI BISCEGLIE / RIENTRA ALTOBELLO. ROMIZI FAVORITO SU MAIMONE

“Pochi cambi nell’undici di partenza rispetto a Vibo Valentia”. A dirlo è il sito tuttocalciopuglia che stamattina si sofferma sulla formazione del Bisceglie che domani ospiterà il Bari al Ventura. “Rientra dalla squalifica Altobello in difesa, lottano per una maglia dal primo minuto Romizi (favorito) e Maimone (altro rientrante da squalifica) al centro del campo. In avanti, Musso avanti al resto della concorrenza”. 

LA PROBABILE FORMAZIONE

BISCEGLIE (4-2-3-1): Russo; Priola, Vona, Altobello, Giron; Romizi, Cittadino; Vitale, Sartore, Mansour; Musso. All.: Bucaro.

fonte https://www.tuttocalciopuglia.com

FOTO mediagol

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VERSO BISCEGLIE / AUTERI: SIAMO AL BIVIO. VOGLIO UN BARI SPIETATO

Gaetano Auteri è intervenuto in conferenza on line alla vigilia di Bisceglie-Bari, ultima giornata del girone di andata.

“Nelle ultime due partite – il punto di partenza del mister biancorosso – abbiamo lasciato qualcosa per strada. Ora ripartiamo e vogliamo essere spietati. Dobbiamo essere perseveranti su quello che proponiamo. Cogliere anche i piccolissimi dettagli.  Non mi piace appellarmi alla sorte. Ognuno raccoglie quello che si merita. Ci sono mancate alcune cose, abbiamo commesso degli errori. Non mi piace l’atteggiamento fatalista. Dobbiamo essere incazzati. Ci ribelliamo e lo faremo con tutte le nostre forze.

In meno di un mese, il Bari giocherà tre volte in casa e due fuori. Sulla carta, può essere il momento opportuno per avvicinare la vetta: “In teoria è così – dice Auteri – però le partite stringono. Le nostre partite sono tutte dei bivi. E dobbiamo prendere la strada della rincorsa. Siamo ad un crocevia per capire che strada prendere“.

Ciofani e DI Cesare sono squalificati. Celiento non è al top. Scatta l’ora di Andreoni dall’inizio: “Andreoni sta bene e a Bisceglie sarà in campo. Lo aspettiamo da tempo, ha impatto fisico e caratteristiche giuste. Celiento non sarà disponibile. Ci saranno Minelli e Perrotta. Sono tranquillo e sicuro perché, con Sabbione, danno certezze e sicurezze.  Siamo pronti a fare tutto sul piano tattico. Parlo prima con i ragazzi. Possiamo interpretare la partita in diversi modi. Con perseveranza e determinazione. Ognuno è funzionale al progetto”. 

“Ho sentito Maita – conclude Auteri – . Sta bene ma aspettiamo l’esito dei tamponi. E’ fermo da quasi 18 giorni. Mi auguro torni presto perché poi serviranno altri giorni per rimetterlo in sesto. Citro è disponibile. Per farlo giocare, deve uscire qualcun altro. Magari, a gara in corso il discorso cambia. Andreoni , ripeto, sta bene e partirà dall’inizio. Ne abbiamo bisogno. Sugli esterni dobbiamo fare bene, come deve fare bene tutta la squadra. Servono meno fatalismo e più determinazione. E ancora prestazione, equilibri, compattezza e pressione sugli avversari. Ho sentito Fascetti sui 113 anni del Bari. Mi auguro che la storia sia ancora più lunga e ricca di successi per altri tre secoli”.

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BARI, REPORT DEL 15 GENNAIO: CELIENTO ANCORA A PARTE

Penultimo giorno di allenamento per il Bari in vista del match di domenica prossima a Bisceglie. Questo il diario di bordo pubblicato dalla società: “Prologo in palestra questo pomeriggio (attivazione muscolare, core stability e circuiti propriocettivi) poi parola al campo dove il lavoro di giornata è stato suddiviso principalmente in una corposa parte tecnica (esercitazioni sulla fase offensiva e lavoro dedicato alle conclusioni a rete) e sfida a ranghi misti su porzione di campo. Daniele Celiento non ha preso parte alle fasi di allenamento con contrasto proseguendo nel lavoro di recupero dedicato. Dopo la seduta nuovo ciclo di tamponi e test sierologici per il gruppo squadra (rimane in isolamento domiciliare il calciatore risultato positivo ai controlli post sosta natalizia)”. 

Domani è in programma la seduta di rifinitura. Al termine, il gruppo raggiungerà la sede del suo ritiro pre gara.

fonte Ssc Bari

DPCM DAL 16 GENNAIO AL 5 MARZO: I PUNTI SULLO SPORT

Pubblicato sul sul sito del Governo il DPCM che Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato giovedì 14 gennaio. Nel Decreto, le misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza da Covid 19 valide dal 16 gennaio al 5 marzo. Permane il divieto di spostarsi tra Regioni fino al 15 febbraio. Gli impianti da sci rimangono chiusi fino al 15 febbraio, mentre palestre, piscine e gli sport di contatto tra cui calcio e calcetto fino al 5 marzo.
Nel dettaglio, vediamo i punti che riguardano lo sport.

d) è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

e) sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva. Il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e il Comitato italiano paralimpico (CIP) vigilano sul rispetto delle disposizioni di cui alla presente lettera. L’ingresso nel territorio nazionale di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in Stati e territori di cui agli elenchi C, D ed E dell’allegato 20 del presente decreto, è consentito previa sottoposizione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

f) sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell’efficienza operativa in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;

g) fatto salvo quanto previsto alla lettera e), in ordine agli eventi e alle competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro per le politiche giovanili e lo sport, è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale;

h) al fine di consentire il regolare svolgimento delle competizioni sportive di cui alla lettera e), che prevedono la partecipazione di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori provenienti da Paesi per i quali l’ingresso in Italia è vietato o per i quali è prevista la quarantena, questi ultimi, prima dell’ingresso in Italia, devono avere effettuato un test molecolare o antigenico per verificare lo stato di salute, il cui esito deve essere indicato nella dichiarazione di cui all’articolo 7, comma 1, e verificato dal vettore ai sensi dell’articolo 9.
Tale test non deve essere antecedente a 48 ore dall’arrivo in Italia e i soggetti interessati, per essere autorizzati all’ingresso in Italia, devono essere in possesso dell’esito che ne certifichi la negatività e riporti i dati anagrafici della persona sottoposta al test per gli eventuali controlli. In caso di esito negativo del tampone i soggetti interessati sono autorizzati a prendere parte alla competizione sportiva internazionale sul territorio italiano, in conformità con lo specifico protocollo adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento.

ROLANDO, Sì AL BARI. DA DECIDERE SOLO LA FORMULA DEL TRASFERIMENTO DALLA REGGINA

E’ ormai solo una questione di dettagli per la definizione dell’arrivo di Gabriele Rolando al Bari. Dopo aver incassato il sì del calciatore, finito fuori dal progetto tecnico della Reggina di Marco Baroni, la società pugliese ha avuto anche l’ok della società calabrese.

Secondo quanto riportato da tuttoreggina.com, nella giornata di oggi è previsto un incontro tra le parti. La discussione sarà incentrata sulla scelta della formula del trasferimento: prestito con diritto o obbligo di riscatto.

fonte tuttoreggina.com

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DI CESARE: PER IL PRIMATO, SENTO CHE POSSIAMO ANCORA FARCELA. PER QUESTI 113 ANNI BIANCOROSSI SOGNO LA PROMOZIONE IN B

Salterà il derby di domenica prossima a Bisceglie, ma soffrirà a distanza come solo un vero capitano sa fare. Valerio Di Cesare mancherà all’appuntamento di dopodomani, ultima di andata, per un turno di squalifica da scontare insieme al compagno di reparto Ciofani. Due assenze importanti nello scacchiere difensivo del Bari che, molto probabilmente, dovrà fare i conti anche con la defezione dell’infortunato Celiento.

Intervenuto pochi minuti fa ai microfoni di TeleBari nel giorno dei 113 anni biancorossi, Di Cesare ha parlato del momento attuale del suo Bari: “Sappiamo che a Bisceglie dobbiamo vincere e la squadra è concentrata per i tre punti. Il gol con la Turris? Mi sono accorto subito che era regolare. E’ andata così, non ci pensiamo più e non facciamo vittimismo. Domenica si chiude l’andata e abbiamo altre 18 partite da affrontare. Il campionato è lungo. Il primo posto non è un’impresa impossibile. E’ vero che 8 otto punti dalla vetta sono un ritardo importante, sarei falso se dicessi il contrario. Ma ci sono ancora tante partite da affrontare. Pensiamo solo a noi. Sono convinto che ce la possiamo fare. Dobbiamo essere positivi. Noi stiamo bene e lo abbiamo dimostrato anche contro la Turris. Certo, se siamo ad otto punti dal primo posto vuol dire che bisogna dare ancora quel pizzico in più. Auteri mi piace, lo stimo perché parla in faccia. Una qualità importante”. 

“Per me – continua Di Cesare – il torneo di Lega Pro è il campionato più difficile che c’è, si gioca in campi imperfetti e tutti gli avversari che affrontano il Bari ci mettono il 110 per cento. Più difficile della B, di sicuro. Sono il più vecchio della squadra, ma sono felice perché tre anni fa ho fatto una scelta. In questi cinque anni ho vissuto sofferenze e gioie. Il momento più bello è stata la vittoria in D. Spero che il momento più importante arrivi quest’anno. C’è solo un mezzo per vincere ed è lavorare. Ci credo tanto. Anche queste parole sono chiacchiere. Nella vita bisogna fare i fatti. Se fosse per me, non parlerei più sino al 25 aprile e poi ci metterei la faccia. Nel bene o nel male. Ai tifosi faccio tanti auguri, sperando di poter raggiungere tutti insieme l’importante obiettivo promozione“.

foto Ssc Bari