Bari-Monopoli 1-0
BARI (4-3-3): Frattali, Ciofani, Minelli, Perrotta, Sarzi (30′ st Semenzato), Lollo (1′ st De Risio), Bianco (c), Maita (30′ Mercurio), Marras, Candellone (23′ st Cianci), D’Ursi. A disp.: Marfella, Fiory, Cianci, Dargenio, Rutigliano, Celiento, Pinto, Colaci, Daugenti. All. M. Carrera.
MONOPOLI (3-5-2): Satalino, Mercadante (c), Bizzotto, Starita (21′ st De Paoli), Piccinni (37′ st Leviero), Paolucci, Zambataro, Vassallo (21′ st Iuliano), Tazzer (30′ st Viteritti), Soleri, Riggio. A disp.: Oliveto, Taliento, Isacco, Alba, Nina, Guiebre, Basile. All. G. Scienza.
ARBITRO: Colombo di Como.
MARCATORI: 37′ st Cianci.
NOTE: 1′ rec. pt; 4′ rec. st.
BARI – Battesimo migliore con la maglia della sua città non poteva esserci per Pietro Cianci. L’attaccante di Bari vecchia entra e segna nel secondo tempo del derby contro il Monopoli e regala al Bari tre punti d’oro. Un sogno che si avvera per l’ex Potenza, di sicuro il più concreto della truppa di Carrera. Anche quest’ultimo al debutto – vincente – sulla panchina del Bari ereditata dall’esonerato Auteri. Una vittoria tirata, in appendice ad una partita mediocre sul piano tecnico ma fondamentale per non perdere i contatti col secondo posto in classifica. Poltrona sempre nelle mani dell’Avellino (più 2) che dilaga al Partenio contro il Foggia. Alla fine conta solo la vittoria che mancava da ben cinque giornate (4-1 al Francavilla).
In completa divisa bianca. il primo Bari di mister Carrera si presenta con un 4-3-3 che vede Ciofani, Minelli, Perrotta e Sarzi in difesa. Quindi, tridente di centrocampo con Bianco, Maita e la sorpresa Lollo. In avanti, si rivede Marras accanto a D’Ursi e la punta centrale Candellone. Tantissime ed importanti le assenze che costringono il tecnico lombardo a portare in panchina due portieri e ben sei ragazzini della Berretti. I giovani – per carità – sono una risorsa, ma la loro presenza in prima squadra più che un segnale di fiducia rappresenta soltanto una scelta obbligata. Tutto sommato, non un segnale incoraggiante per chi spera di primeggiare ai playoff.
Il primo brivido del match lo concede il Monopoli (12′) con Tazzer che colpisce un palo interno alla destra di Frattali dagli sviluppi di un calcio di punizione di Paolucci. Dopo 25′, Bari non pervenuto e a bordo campo inizia a riscaldarsi Cianci. Per un sussulto biancorosso bisogna attendere il 35′. Marras imbecca D’Ursi (35′) il cui tiro termina di poco alto sulla traversa. Una luce nel deserto di un primo tempo da dimenticare in linea con la prova insufficiente di Lollo e Candellone. Due giocatori in meno “consegnati” agli avversari. Sintesi di una metà frazione di gara in archivio a reti bianche. Nessun passo avanti rispetto al Bari sconfitto dieci giorni fa dalla Viterbese.
E’ lo stesso Carrera a bocciare Lollo, lasciato negli spogliatoi per fare posto a De Risio in avvio di secondo tempo. Stessa sorte per l’impalpabile Candellone che al 23′ è sostituito da Cianci (battesimo col Bari per lui). Ma a farsi notare è D’Ursi dopo una conversione al centro con tiro che costringe Satalino ad una parata a terra. Il Bari sembra svegliarsi, mentre Carrera fa debuttare anche il baby Mercurio al posto di Maita e rileva Sarzi per Semenzato. Il Bari passa al 4-2-3-1. E Carrera ha subito ragione. Da un traversone sulla sinistra di De Risio, Cianci porta in vantaggio il Bari (37′) colpendo Satalino nell’angolo alla sua sinistra. La prodezza che salva capra e cavoli di un Bari convalescente atteso, domenica, dalla delicatissima trasferta di Catania.