VERSO CATANIA / CARRERA NE CONVOCA 23: OUT MARRAS, CI SONO SABBIONE E SEI BABY

Dopo aver raggiunto nella serata di ieri la Calabria, stamattina il Bari ha sostenuto la seduta di rifinitura in vista del match di domani a Catania (attivazione muscolare, lavoro di rapidità e parte tattica). Nel primo pomeriggio, la truppa è partita alla volta della provincia etnea.

Sono 23 i disponibili convocati da Carrera. Rientra Sabbione, ma manca Marras squalificato. Insieme al gruppo anche i giovani Christian Colaci (difensore esterno ’03), Giuseppe Dargenio (centrocampista ’03), Gianluca Daugenti (attaccante ’02), Giovanni Mercurio (attaccante ’03), Alessandro Pinto (difensore ’02), Josè Ferney Rutigliano Ferrante (esterno sinistro ’03).

Ecco la lista dei convocati biancorossi:

Portieri: 1.FRATTALI, 22.MARFELLA, 33.FIORY

Difensori: 3.PERROTTA, 13.CIOFANI, 15.SARZI, 17.SABBIONE, 21.CELIENTO, 23.MINELLI, 24.PINTO, 28.COLACI

Centrocampisti: 4.MAITA, 5.BIANCO, 14.DARGENIO, 16.RUTIGLIANO, 19.DE RISIO, 25.LOLLO, 29.SEMENZATO

Attaccanti: 8.CIANCI, 11.D’URSI, 18.CANDELLONE, 30.MERCURIO, 32.DAUGENTI
Fonte Ssc Bari

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DOMANI A CATANIA / CARRERA: CONTERANNO EQUILIBRIO E COMPATTEZZA

Massimo Carrera è intervenuto ai microfoni della società per presentare la sfida di domani al Massimino contro il Catania: “Ho trovato una squadra disponibile, che ha cuore e voglia di combattere. In campo, contro il Monopoli, hanno messo tutto. Dobbiamo recuperare chi sta fuori. Aspettiamo notizie dallo staff medico. Celiento, per esempio, è disponibile e adesso vedremo se ha i novanta minuti nelle gambe. Comunque fa parte del gruppo. Il Catania viene dalla sconfitta di Terni, di sicuro non uno stop che sminuisce il lavoro fatto dal suo allenatore. Il Catania gioca un buon calcio. Sarà una gara impegnativa. Una battaglia. Dovremo aspettarci un Catania aggressivo. Bisognerà stare attenti, essere compatti. Ci vorrà equilibrio in tutte le fasi. Chi lavoro e crede in se stesso può arrivare lontano. Il futuro appartiene a chi crede nei sogni. Avere baresi in squadra è di sicuro un valore aggiunto. Conoscono l’umore della città”.

Segue il video con la versione integrale dell’intervento di Carrera:

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VERSO CATANIA / BARI: DOPO ALLENAMENTO, SQUADRA GIÀ IN CALABRIA

Segue il report della società biancorossa, da oggi in ritiro in Calabria per preparare la gara di domenica a Catania: “Seduta di allenamento pomeridiana per i biancorossi che, dopo una prima parte dedicata alla mobilità articolare, si sono divisi in due gruppi: chi ha giocato più di un tempo contro il Monopoli ha sostenuto lavoro atletico di scarico, il resto ha svolto esercitazioni tecnico – tattiche su metà campo. Insieme al gruppo anche i giovani Christian Colaci (difensore esterno ’03), Giuseppe Dargenio (centrocampista ’03), Gianluca Daugenti (attaccante ’02), Giovanni Mercurio (attaccante ’03), Alessandro Pinto (difensore ’02), Josè Ferney Rutigliano Ferrante (esterno sinistro ’03). Hanno svolto lavoro atletico dedicato con diversi gradi di intensità Antenucci, Rolando e Di Cesare; tabella personalizzata per Andreoni, mentre è tornato a lavorare regolarmente in gruppo Fiory.

Al termine della seduta il gruppo è partito alla volta della Calabria dove pernotterà e, domani mattina, svolgerà la seduta di rifinitura pre gara; previsto nel pomeriggio l’arrivo in Sicilia”.

Fonte Ssc Bari

CATANIA-BARI AL CAMPANO MIELE

Catania-Bari, match della 26ma giornata di C in programma domenica, sarà arbitrato da Gianpiero Miele della sezione di Nola. Assistenti Emanuele Bocca di Caserta e Fabio Mattia Festa di Avellino. Quarto ufficiale Francesco Luciani della sezione di Roma 1. Miele ha arbitrato i biancorossi già tre volte: Rende-Bari 0-3, stagione 2019/20, Francavilla-Bari 2-3 e Bari-Ternana 1-3 di quest’anno.

PALLANUOTO / WP BARI, DOMANI A NAPOLI INIZIA LA B. PER ORA, NON GIOCHERA’ MAI IN CASA

Per la prima volta nella storia della pallanuoto barese una squadra del capoluogo pugliese giocherà le gare interne lontano da casa. Questo l’amaro destino della Waterpolo Bari che da sabato prossimo, 20 febbraio (start ore 14.30 piscine Scandone Napoli), esordirà nel turno “casalingo” della B maschile contro Basilicata Nuoto 2000. Per questa stagione, salvo clamorosi accordi con il Comitato Pugliese Fin, andrà sempre così. E, cioè, con la formazione di Antonello Risola all’opera per tutte le partite ufficiali – anche quelle interne come da calendario – nel campo gara della squadra avversaria. Un accordo reso necessario dall’impossibilità della società biancorossa di fare fronte agli esosi costi di manutenzione della vasca principale dello Stadio del Nuoto. Situazione determinata dalla totale assenza di introiti derivati dalla chiusura forzata dell’impianto al pubblico per via della pandemia Covid.

“Non poter avere la piscina – le parole del dirigente barese, Giovanni Tau – è un problema per impostare il futuro. Ad oggi abbiamo una vaschetta da 25 metri dove svolgiamo le sole attività agonistiche di nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizzato. Qui si tengono allenamenti quotidiani per un centinaio di atleti dagli Under 12 alla serie B. Per le competizioni giovanili ufficiali, a marzo il Comitato Regionale dovrebbe far partire i tornei propedeutici alla B, dall’Under 16 in su. La piscina grande, riempita d’acqua pe metà, è chiusa. I lavori di ripristino sono stai portati a termine dal Comune nei modi e nei tempi stabiliti. Ma non avendo ancora la possibilità di riaprire al pubblico, siamo impossibilitati a giocare nella vasca principale. Farlo avrebbe dei costi troppi elevati. Comunque inferiori a quelli delle trasferte che sopporteremo per il campionato”.

Il disagio andrà in scena in media ogni quindici giorni, quindi per due trasferte al mese e per una spesa di 1.200 euro. Circa 23.000 euro in meno di quanto costerebbe la gestione della piscina: “Dal punto di vista economico – insiste Tau – è l’unica strada percorribile, scartando l’ipotesi di rinuncia al campionato. Il tutto in attesa di giorni migliori. Ma i tempi di ripresa dalla pandemia sono ancora troppo lunghi. L’unico modo che abbiamo per salvare la stagione è nel sostegno della Federazione, delle amministrazioni locali e chissà del nuovo Governo. Se tutto va bene, la macchina riprenderà a settembre.

Non godere del fattore campo sarà molto penalizzante. Ovvero, se avessimo giocato a Bari avremmo disposto di qualche giocatore in più e sperato in qualche defezione avversaria. L’accordo trovato consiste nel fatto che le squadre ospitanti non pagheranno i costi di trasferta omaggiandoci del loro campo gara. Gli altri si accolleranno i costi del campo. Noi, trasferta, medico e tasse gara”.

“L’obiettivo – prosegue Tau – è tornare a giocare in casa. L’operazione rilancio e sulla quale insistiamo con la Federazione Regionale, è fare dello Stadio del Nuoto un polo pugliese per tutte le società del territorio. Magari anche a partire da maggio, quando inizierà il girone di ritorno e i costi di manutenzione si abbassano alla sola energia elettrica. Tentativo difficile, ma non impossibile”.

LA NUOVA SQUADRA – Sarà un giusto mix tra giovani e veterani. Agli esperti Di Pasquale, De Luce e De Bellis, che si sono allenati con costanza anche a secco e al Cus, si uniranno il 2000 Concina ed i giovani Masciopinto, Bellino e Battista. Rosa completata dai giovanissimi Under 18 Lamacchia, Corallo e Iannone. Quindi, tra i 2004 occhio ad Adriano Armenise, Michele Simone e Francesco Cianciaruso. Il portiere Martino Orsi con Palmisano, Padolecchia e Santamato ci sono, ma si stanno rimettendo in forma. Mister Risola, che sta curando anche la preparazione atletica, dirà chi di loro sarà pronto: “I giovani non potranno essere caricati di troppe responsabilità, ma metterne un paio in acqua sarebbe già un grosso risultato. L’obiettivo stagionale è salvare la categoria. Nessuno sponsor si è affacciato. Per l’ennesimo anno, faremo da soli. L’unica forza che ci spinge ad andare avanti è l’entusiasmo del nostro settore giovanile. Sabato, a Napoli, ci saremo io, Antonello Risola ed il presidente Lele Merlini. Ci aspetta un girone tosto, senza promozione o retrocessione diretta al termine della regular season. Per salire o salvarsi bisognerà passare tutti da playoff o playout”.

FONTE La Gazzetta del Mezzogiorno

BARI / BERRETTI DOMANI RIPARTE COL FRANCAVILLA. ALFIERI: RAGAZZI IN PRIMA SQUADRA, LA NOSTRA MISSION

Nella vittoria della prima squadra contro il Monopoli c’è tanto anche del lavoro fatto in questi due anni e mezzo dal settore giovanile biancorosso. Vedi l’esordio del 17enne Giovani Mercurio e altri 5 ragazzi aggregati alla prima squadra, seduti in panchina. Mister Alfieri, tecnico della Berretti SSC Bari, ha raccontato la sua emozione e i suoi ragazzi ai microfoni della nostra radio ufficiale.

«La convocazione sei ragazzi della Berretti in prima squadra e l’esordio di Mercurio sono una vittoria per tutti noi del settore giovanile del Bari: ogni giorno lavoriamo per questo, per coltivare il talento dei giovani calciatori del territorio; è la nostra mission. C’è tanto impegno, anche con i più piccolini delle Academy del progetto Generation, che sono oltre quattromila in tutta la regione. Se i numeri e i risultati sono questi, vuol dire che c’è una buona programmazione. Giovanni è un ragazzo con grandi doti tecniche e umane, disponibilissimo al lavoro e ha tutte le caratteristiche per dire la sua in questo settore. E così anche i suio compagni Dargenio, D’Augenti, Pinto, Colaci e Rutigliano. Il Bari in questi ultimi due anni ha fatto e sta facendo un lavoro enorme: tutti sappiamo da dove siamo partiti. Questi ragazzi hanno un senso di appartenenza che si fa fatica a spiegare, per loro giocare con la maglia del Bari è come giocare con quella della Juventus. Ecco, io dico che tutto quello che è pensabile, è possibile.

C’è un rapporto di grande intesa fra prima squadra e Berretti, ci si confronta fra staff tecnici, su quali siano i ragazzi più pronti, si fanno allenamenti congiunti per poterli valutare sul campo in modo da conoscerli meglio. Siamo dei vasi comunicanti, lavoriamo in sinergia. Mister Carrera ha avuto grande coraggio nel far esordire un classe ’03 nella sua partita di esordio sulla panchina del Bari, ma è nelle sue corde; nella sua carriera ha fatto esordire tantissimi ragazzi giovani. Sono d’accordo con lui quando dice che se uno è bravo, gioca; non serve la carta d’identità.

Ora finalmente riprende il campionato, domani contro il Fancavilla. Ricominciare dopo un anno senza partite ufficiali non è facile; i ragazzi si sono allenati tutti giorni, ne abbiamo approfittato per lavorare molto sulla tecnica. Ci è mancato il campo. Domani avremo anche dei ragazzi aggregati dall’U17 allenata da Doudou: magari qualcuno di loro esordirà in Berretti e a suo modo vivrà il suo sogno».

Fonte Ssc Bari

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ANTENUCCI: MAI PENSATO O CHIESTO DI ANDARE VIA DA BARI

Mirco Antenucci interviene con una lettera ai tifosi in risposta alle recenti dichiarazioni del presidente della Spal: “Tutti voi conoscete il rapporto affettivo che mi lega alla città di Ferrara, per i risultati sportivi ottenuti e per l’affetto che ho ricevuto della gente. Non ho mai nascosto di essere legato al presidente Mattioli da un rapporto di stima e affetto. E’ capitato spesso, sentendoci per telefono o per messaggio in occasione degli auguri per le festività, che lui scherzasse sul mio possibile ritorno ed ho sempre confermato il fatto che consideri Ferrara la mia seconda casa.

Detto questo però sono un professionista con dei principi e ancor prima un uomo di parola.

Lo scorso anno ho sposato con entusiasmo il progetto Bari e sono ancora fermamente intenzionato a fare tutto quello che è nelle mie possibilità per dare il mio contributo a Mister e compagni perchè si possa raggiungere insieme l’obiettivo che noi tutti speriamo.
Non ho mai pensato, ne chiesto di andar via; sono legato a questa maglia e questa città e sono pronto a dimostrarlo in campo”.

Mirco Antenucci

BASKET / C GOLD CON UN GIRONE TUTTO PUGLIESE. SI PARTE IL 7 MARZO

Nel campionato di C Gold di prossimo avvio è stato formato un girone interamente pugliese, pur nella organizzazione di un unico campionato a cura di Fip Campania con la partecipazione di squadre campane e calabresi.

Il girone pugliese (girone C) sarà composto da sette squadre: Basket Corato, Nuova Pallacanestro Monteroni, Adria Bari, Nuova Matteotti Corato, Libertas Altamura, Mola New Basket, Virtus Molfetta.

Inizio previsto domenica 7 marzo, termine prima fase domenica 23 maggio con previsione di tre turni infrasettimanali (mercoledì 17 marzo, 31 marzo e 28 aprile).

Fonte FIP Puglia

IL RAMMARICO DI SCIENZA: CIANCI SOLITO CECCHINO, MA MONOPOLI PUNITO DA UN SOLO ERRORE

Giuseppe Scienza analizza a caldo la sconfitta del San Nicola. Il tecnico del Monopoli tira in ballo alcune circostanze sfavorevoli che hanno condizionato partita ed esito finale: “Abbiamo fatto meglio il primo tempo. Il palo di Tazzer avrebbe dato una mazzata al Bari. Anche perché tiri in porta non ne abbiamo subiti. Abbiamo tenuto bene ad una squadra che, nonostante le defezioni, aveva comunque giocatori importanti in campo. Perdiamo per aver commesso un errore, un episodio strano. Avremmo potuto fare meglio perché si vedeva che il Bari era poco sciolto. Cianci? Con noi ha un conto in sospeso e ci fa sempre male”.

BIANCO: CI ABBIAMO MESSO IL CUORE. CARRERA DICE DI NON SMETTERE DI SOGNARE

Raffaele Bianco si carica il Bari da capitano. Contro il Monopoli prova a fare la voce grossa nel ridisegnato centrocampo biancorosso e, alla fine, tira le somme di un successo strappato coi denti: “Il periodo che stiamo vivendo ci ha influenzato. Quando non arrivano i risultati si vede tutto nero. Il Monopoli, poi, è avversario fastidioso e corre tanto. Per fortuna, un episodio ci è girato a favore. Ora speriamo di recuperare qualcuno, ma sottolineerei il cuore che ci ha messo la squadra. Vedi il ragazzino Mercurio che ci ha dato una grossa mano. A Catania ci aspetta un incontro importantissimo”.

“Mister Carrera – conclude Bianco – insiste sui concetti dell’equilibrio, del difendersi in un certo modo e lavorare per il possesso palla. Il 4-3-3 è un modulo che ci può portare dei vantaggi, per quanto occorra comunque recuperare le risorse importanti che ora sono fuori. Mi auguro che il gol di Cianci sia un segnale di ripresa. Sembrava avessimo una fattura addosso e speriamo di essercene liberati. Noi ci mettiamo il massimo. Il mister ci ha detto di sognare. Chi non lo fa e non ha obbiettivi non può fare il mestiere del calciatore. Si capisce che Carrera è uno tosto. Parla poco, ma quando le cose non vanno si fa capire bene”.