LEGA PRO / BARI-CASERTANA SPOSTATA ALLE 15 DEL 17 MARZO

La Lega Pro, anche a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate ha disposto che la gara Bari-Casertana, 12a giornata del girone di ritorno del Girone C, abbia inizio alle 15:00 anziché alle 17:30 come da precedentemente comunicazione.

Ecco il programma completo:

11a giornata di ritorno
Ternana-BARI
sabato 13 marzo, ore 15:00

12a giornata di ritorno
BARI-Casertana
mercoledì 17 marzo, ore 15:00

13a giornata di ritorno
Catanzaro-BARI
domenica 21 marzo, ore 15:00

14a giornata di ritorno
BARI-Paganese
sabato, 27 marzo, ore 17:30

15a giornata di ritorno
Vibonese-BARI
sabato, 03 aprile, ore 15:00

16a giornata di ritorno
Avellino-BARI
sabato, 14 aprile, ore 17:30

17a giornata di ritorno
BARI-Palermo
mercoledì 14 aprile, ore 15:00

18a giornata di ritorno
Turris-BARI
domenica 18 aprile, ore 17:30

19a giornata di ritorno
BARI-Bisceglie
domenica 25 aprile, ore 20:30

VERSO TERNI / BARI, MATTINATA DI LAVORO. PERSONALIZZATO PER QUATTRO

Mattinata di lavoro per il Bari di Massimo Carrera in vista della partita di sabato pomeriggio in casa della capolista Ternana. Dopo una seduta in palestra e su mobilità articolare, il gruppo ha operato in campo con esercitazioni tattiche e una sfida a ranghi misti.

Questo il report della società: “Lavoro personalizzato per Andreoni e Sabbione, mentre Ciofani prosegue nella fase riabilitativa in palestra; terapie per Citro. Aggregati alla prima squadra i giovani Dargenio, De Marco, Mercurio, Pinto e Rutigliano”. Domani singola seduta di allenamento.

fonte Ssc Bari

TERNANA-BARI A ZUFFERLI DI UDINE

Ternana-Bari di sabato pomeriggio sarà arbitrata da Luca Zufferli di Udine. Assistenti Claudio Barone e Giorgio Rinaldi di Roma 1. Quarto ufficiale Mario Cascone di Nocera Inferiore. Quarto precedente tra il fischietto friulano ed il Bari: due pareggi (Bari-Reggina 1-1, Viterbese-Bari 1-1 stagione 2019/20) ed una vittoria biancorossa (Bari-Catanzaro 1-0, stagione in corso).

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ROLANDO: COL POTENZA SOLO UNA GIORNATA STORTA. IL BARI E’ FORTE E LO DIMOSTRERA’

Tra i pochi positivi nella sfida persa in casa dal Bari contro il Potenza, il biancorosso Gabriele Rolando ha parlato poco fa nella conferenza stampa pre allenamento. Questi alcuni stralci del suo intervento: “Sto bene sia fisicamente che mentalmente. Posso guardare avanti. Si deve lavorare tutte le settimane con costanza e cattiveria. Ripartiamo dall’atteggiamento del secondo tempo col Potenza. Stare davanti in classifica è più facile a livello mentale. Fu così per me alla Reggina l’anno scorso. Ma ora guardiamo a noi stessi. Ora sabato ci aspetta la Ternana, partita difficile ma stimolante. Siamo un gruppo solido e lo dimostreremo subito. Spero di essere decisivo, sono a completa disposizione di Carrera. Col Potenza è stata solo una giornata storta. Se siamo terzi in classifica qualcosa manca, come la continuità e la fortuna. Ma il Bari è forte e lo spogliatoio è sano. Ci sono i presupposti per ribaltare la situazione e fare bene. Guardiamo avanti e siamo positivi. Le espulsioni? Sono episodi e vanno evitate”.
https://www.youtube.com/watch?v=G_ICbEePC5w&t=2s

 

BASKET SERIE B / ULTIMA REGULAR SEASON: MOLFETTA, OK COL CATANZARO

Si abbassa il sipario sulla regular season della Pavimaro Pallacanestro Molfetta che batte tra le mura amiche del Pala Poli la Mastria Catanzaro con il punteggio di 84-69. Partita condotta dai biancorossi per tutti i quaranta minuti, con un leggero calo solo nel terzo periodo di gioco.
Coach Carolillo inizia la partita con Dell’Uomo, Mazic, Gambarota, Bini e Visentin. Tunno risponde con Procopio, Cucco, Moretti, Tomcic e Gaetano. Dopo un iniziale vantaggio di 0-5 per gli ospiti, la Pavimaro Pallacanestro Molfetta allunga subito nel punteggio con le triple di Gambarota, Mazic e Dell’Uomo e i due giochi consecutivi da tre punti di un ritrovato Bini (23-8). Catanzaro ci prova con le triple di Cucco e Morciano, ma i biancorossi – prima con Calisi poi con De Ninno sulla sirena – fissano il punteggio sul 28-19 alla fine del primo quarto.
Nel secondo periodo, Visentin e Calisi permettono ai padroni di casa di allungare (38-25). Catanzaro ci prova con Morciano ma sul finire di quarto Mazic e Gambarota mandano le due squadre all’intervallo lungo sul 48-37.
A inizio terzo quarto, Molfetta cala di intensità in difesa e la formazione di Tunno ne approfitta per rientrare in partita con Battaglia e Moretti (48-46). I padroni di casa riprendono subito il controllo del match con i canestri di Bini e la tripla di De Ninno ( 62-49), e con la tripla di Mazic le due squadre vanno all’ultimo mini riposo sul 66-52.
Negli ultimi dieci minuti la formazione di Carolillo fa fatica a segnare e Catanzaro torna fino al meno otto con Gaetano (66-58). La Pavimaro Molfetta allunga nuovamente nel punteggio con la tripla di Calisi e il canestro di Gambarota (73-60). Gli ospiti ci provano ma i biancorossi controllano e vincono 84-69.
Con questi due punti, i biancorossi salgono a quota 12 in classifica. All’orizzonte una settimana di riposo, prima di tornare in campo per la fase ad orologio sabato 20 Marzo sul campo della Luiss Roma.

FONTE notizia e foto Ufficio Stampa Pallacanestro Molfetta

BARI, IL TUO LIMITE E’ LA DISCONTINUITA’. COSI’ NESSUN OBIETTIVO E’ RAGGIUNGIBILE

Quando sembrava di essere usciti dal tunnel, si rispegne la luce. Dopo tre vittorie ed un pareggio, Massimo Carrera conosce il sapore amaro della prima sconfitta da allenatore del Bari. Un incidente di percorso, se ci limitassimo ad analizzare il breve tragitto col tecnico lombardo alla guida dei galletti. Una brutta coincidenza, se allargassimo l’esame all’intero campionato sin qui condotto dal Bari.
Lo stesso Bari incapace di dare continuità di prestazioni e risultati, inciampando spesso sulla classica buccia di banana. Della serie, non si spicca mai il volo nemmeno quando in apparenza sembra che ci si stia avviando al decollo. E così, capita che la squadra cinica e concreta di Castellammare di Stabia possa smarrire la bussola dopo appena quattro giorni sul campo amico del San Nicola al cospetto di un onesto – ma tutt’altro che irresistibile – Potenza. Senza nulla togliere ai meriti dei lucani di Gallo, ai quali va tributato un plauso per avere scritto la prima pagina felice della loro storia calcistica nel capoluogo pugliese.
Per la quinta volta in 27 partite giocate il Bari ci è ricascato. Una recidiva pericolosa che dipinge il quadro netto dal rendimento troppo altalenante per ambire a traguardi importanti. Per chi vuole vincere, la discontinuità costituisce un limite e non licenzia a pensare in grande. La prospettiva del rush finale – appena nove turni in cui i biancorossi affronteranno in trasferta match impegnativi a Terni, Catanzaro, Avellino e Torre del Greco – non può essere incoraggiante se il trend rimarrà questo. Alti e bassi che si avvicendano regolarmente e rivelano una fragilità caratteriale generalizzata all’interno di un gruppo già di per sé risicato nei numeri di calciatori a disposizione. La rosa ridotta all’osso amplifica e non ridimensione questo dettaglio. Dato che risalta maggiormente all’occhio quando – cioè purtroppo con puntualità – si deve fare i conti con espulsioni, diffide e squalifiche. Per non parlare delle indisponibilità legate ad infortuni importanti che priveranno il gruppo di almeno altre due pedine sino a fine corsa.
Apprezziamo il senso di responsabilità espresso da Carrera che, a caldo dopo la sconfitta col Potenza, ha ammesso le lacune della squadra in fatto di approccio alla partita, atteggiamento moscio e remissivo. Parole da leader che non accampa scusanti esterne (arbitraggio insufficiente, fattori di contesto …). Un po’ meno, accettiamo le dichiarazioni dei giocatori che rivendicano il valore “pedagogico” del passo falso di ieri. La lezione avrebbe dovuto essere stata imparata da tempo. L’ultima – giusto per citare quelle temporalmente più vicina – il 7 febbraio scorso nello schiaffo ricevuto sempre al San Nicola dalla Viterbese. Se si vuole dare una impennata a questa stagione, non c’è più tempo per apprendere e ripartire dagli errori.
L’unica scuola che produce profitto è quella del lavoro, dell’abnegazione, della personalità e della forza mentale e caratteriale. Se mancherà anche solo uno di questi ingredienti, già la partita di domenica prossima al Liberati si trasformerà nell’ennesimo boccone indigesto.

CAIATA ESULTA: SCRITTA LA STORIA. PRIMA VITTORIA A BARI IN CENTO ANNI DI STORIA DEL POTENZA

Salvatore Caiata è il ritratto della felicità. Il presidente del Potenza dispensa parole di elogio per la sua squadra e gongola per il risultato storico sul campo del Bari: “Oggettivamente – dice il numero uno dei lucani – la nostra squadra ha cambiato volto con mister Gallo. Le qualità del mister e la disponibilità dei ragazzi ci hanno fatto cambiare pelle. Questa miscela porta a questa vittoria, che non era nemmeno in preventivo. A Bari abbiamo fatto un’impresa perché accade per la prima volta in cento anni di storia del Potenza Calcio. Era opportuno giocarsi la partita e così abbiamo fatto”.

CRUCCIO CELIENTO: SIAMO NERVOSI E ARRABBIATI, MA DA QUESTA LEZIONE POSSIAMO SOLO IMPARARE

Tornato titolare fisso, ma non ancora al top come nei tempi migliori. Daniele Celiento prova ad analizzare la battuta d’arresto contro il Potenza. Un risultato deludente che il difensore spiega senza giri di parole: “Mi sento bene e sono a disposizione dopo mesi di assenza. Con le partite precedenti si era ricreato l’entusiasmo, ma non è svanito. Abbiamo pagato due episodi sfavorevoli. Il Bari ha ampi margini di miglioramento e penso che da queste lezioni possiamo solo imparare. Ci è mancato quel tocco finale che fa la differenza, buttarla dentro per riaprirla. Sabato si va a Terni, ma non dobbiamo guardare agli altri. Vedi l’Avellino. Ci siamo detti che dobbiamo pensare solo a noi e migliorare, avere un’identità precisa senza commettere errori come l’approccio di oggi. Siamo nervosi e arrabbiati”.
FOTO Ssc Bari

DE RISIO: APPROCCIO SBAGLIATO, LA SCONFITTA DEVE INSEGNARCI TANTO. RESTIAMO UNITI

Carlo De Risio è il primo calciatore biancorosso a fare capolino nella stampa dopo la sconfitta interna contro il Potenza. La delusione è stampata sul volto del centrocampista: “Non siamo partiti come volevamo e speravamo. Abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, prendendo subito gol su rigore. Non è andata come volevamo. Questa sconfitta ci deve insegnare tanto. Il Potenza si abbassava molto con gli attaccanti e noi centrocampisti avremmo dovuto trovare maggiori spazi. Dobbiamo fare molto di più. Gli episodi condizionano la gara, ma sappiamo che non abbiamo fatto bene. Se giochiamo uniti e compatti possiamo andare lontano. Se ci sfaldiamo come accaduto nel primo tempo, sarà difficile fare strada. Dobbiamo restare uniti. Ora sabato si va a Terni, una partita stimolante. Daremo tutto per dimostrare che siamo un’ottima squadra e possiamo giocarcela contro tutti”.