Cristiano Lucarelli gongola e balla la tarantella insieme alla sua Ternana. Fere umbre che sono il ritratto della felicità. Il traguardo serie B è ormai ad un passo. La vittoria sul Bari, big mancata del girone e ad una distanza siderale in classifica, mette le ali al tecnico rossoverde: “La squadra ci ha creduto sino all’ultimo secondo. Non è la prima volta che ci succede in questa stagione. Questo il merito della Ternana, un gruppo di giocatori davvero eccezionali. Pensare di vincere senza soffrire è da gente che non ha mai giocato a calcio. Così è stato anche contro il Bari. Del pareggio dell’Avellino a Monopoli, non mi interessa. So solo che da oggi per andare in B servono 82 punti e non 84. Lasciamo i problemi agli altri. Ha sbagliato chi ci ha voluto fare passare per una squadra in crisi. Prima della partita col Bari non ho fatto nemmeno la riunione tecnica. Non serviva. Ora pensiamo al Teramo”.
Monthly Archives: Marzo 2021
DI CESARE: DA TERNI, BRUTTA BATOSTA. SE SIAMO TERZI ABBIAMO DEI LIMITI, MA NON POSSIAMO MOLLARE
Valerio Di Cesare, al rientro dall’inizio dopo alcune giornate di assenza, prova a spiegare la sconfitta del Bari sul terreno della capolista Ternana: “Avevo crampi e sentito qualcosa al polpaccio. Normale, dopo un mese e mezzo che non giocavo. Li abbiamo messi in difficoltà, non concesso nulla e giocato al calcio. Il calcio è crudele. Abbiamo perso, ci assumiamo le nostre responsabilità. Non ho visto tutta questa differenza con la Ternana. Abbiamo dei black out. Defendi si è inventato quel gol incredibile, bravo anche lui. Sarebbe facile mollare adesso. Ma noi guardiamo avanti per prendere il secondo posto. Se fosse per me, non parlerei nemmeno. Non serve. Contano i fatti. Arriviamo secondi e giocarci i playoff per raggiungere l’obiettivo. Non dobbiamo assolutamente mollare. Il mio rammarico sono le palle gol che avremmo potuto concretizzare all’inizio. Ma quest’anno è così. Come a Teramo. Non raddoppi e ne prendi due. Lo so che è una batosta, giocarla alla pari con la Ternana e tornare a casa senza punti è tosta. Nel secondo tempo ci siamo un poco abbassati, anche per merito della Ternana. Prendere un gol su calcio d’angolo, ti ammazza. Non posso pensare che ci manchi la cattiveria. E’ difficile da spiegare. Se siamo terzi, con tantissimi punti di svantaggio da prima e seconda in classifica, vuol dire che abbiamo dei limiti. Ci sono delle difficoltà e non ci nascondiamo dietro a nulla. Ora restiamo muti e lavoriamo. Dobbiamo raggiungere l’obiettivo a tutti i costi”.
CARRERA: AD UN CERTO PUNTO E’ FINITA LA CONCENTRAZIONE. TUTTI COLPEVOLI, IO PER PRIMO
Al termine della sconfitta di Terni, Carrera ha lo sguardo stravolto: “Abbiamo regalato due gol su nostre disattenzioni. Questa è la dinamica della partita. Nel secondo tempo- continua molto arrabbiato il tecnico del Bari – non abbiamo giocato come sappiamo ed è finita male. La squadra, tutta, è mancata di attenzione nei minuti cruciali, contro una Ternana di qualità e che non perdona. Cianci è uscito perché faceva fatica con un piede. Le partite finiscono quando l’arbitro fischia e non prima. Se non capiamo questo, non si va da nessuna parte. La cattiveria agonistica è fondamentale. Invece, la concentrazione è finita ad un certo punto. Mi aspettavo di più anche dai cambi. Antenucci in panchina? Niente di particolare. Dobbiamo continuare a lavorare. Possiamo fare solo questo adesso. Sono colpevole anche io. Io la metto in campo e io faccio i cambi. Da domani andrò al campo di allenamento e recuperare quello che non abbiamo fatto. Abbiamo preso gol su disattenzione di chi doveva marcare”, l’analisi amara del tecnico biancorosso.
MAITA ILLUDE IL BARI, KONTEK E DEFENDI LA RIBALTANO. TERNANA VIRTUALMENTE IN B
Ternana-Bari 2-1
TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi (c), Boben, Kontek, Mammarella, Proietti (10′ st Paghera), Palumbo (33′ st Damian), Partipilo (33′ st Raicevic), Falletti, Furlan (10′ st Peralta), Vantaggiato (17′ st Ferrante). A disp.: Casadei, Celli, Russo, Suagher, Onesti, Salzano, Frascatore. All. C.Lucarelli.
BARI (4-3-3): Frattali, Semenzato, Di Cesare (34′ st Minelli), Perrotta, Sarzi, Bianco, De Risio, Rolando (34′ st Sabbione), Maita, Candellone (10′ st D’Ursi), Cianci (34′ st Antenucci). A disp.: Marfella, Fiory, Dargenio, Rutigliano, Lollo, Colaci, Mercurio. All. M.Carrera.
ARBITRO: Zufferli di Udine.
MARCATORI: 2′ pt Maita; 37′ st Kontek; 49′ st Defendi.
NOTE: 1′ rec. pt; 6′ rec. st.
Bari dai due volti. Determinato e concreto nel primo tempo. Compassato e senza più benzina nella ripresa. E’ tutta qui la sconfitta per 2-1 a Terni, secondo stop consecutivo della gestione Carrera. Battuta d’arresto maturata solo nei minuti di recupero, ma coltivata nel corso di un secondo tempo in cui la Ternana – da oggi con un piede e mezzo in B – schiaccia i biancorossi privi di lucidità. Pugliesi ai quali va il merito di aver gestito in vantaggio il primo tempo. Ma non è bastato. Ora i punti di distacco dall’Avellino secondo (fermato sul pari dal Monopoli) salgono a cinque. Non una buona notizia in prospettiva playoff.
La partenza del Bari è veemente. Tanto che la squadra di Carrera passa subito in vantaggio. E, cioè, al 2′ quando Maita azzecca una bordata dal limite sfruttando un errore di rinvio da parte di Kontek. Dopo un minuto, Bari vicino al raddoppio con un grande sinistro di Cianci rinviato in corner dal portiere. Nell’azione a seguire, Di Cesare manca il colpo del ko con ennesima deviazione in angolo. La replica ternana arriva al 9′ con Furlan il cui bolide è respinto da Frattali. Portiere biancorosso salvato al 28′ da un palo colpito – quasi involontariamente – da Vantaggiato. Il Bari risponde con un calcio di Rolando salvato in corner dall’estremo difensore umbro. Iannarilli che – al 30′ – nega a Maita il bis personale, deviando ancora in calcio d’angolo con la punta delle dita.
Si va al riposo col Bari avanti di un gol. La ripresa comincia con un tocco di Partipilo finito di pochissimo al lato. Inizia una girandola di sostituzioni, tra cui l’inserimento del biancorosso D’Ursi al posto di Candellone. Stessa sorte per Antenucci che dopo la mezzora prende il posto di Cianci. Ma è la Ternana che aumenta la pressione e pareggia al 37′: angolo di Mammarella e incornata vincente di Kontek. Una doccia fredda come il gol del sorpasso segnato dall’ex Defendi in pieno recupero. Una zampata propiziata da Mammarella che mette in ginocchio il Bari e – in attesa solo della matematica certezza – consegna alla Ternana la promozione virtuale in B.
foto Ssc Bari
TERNANA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI. CANDELLONE PER ANTENUCCI
Queste le formazioni ufficiali di Bari e Ternana che scenderanno in campo tra pochi minuti:
Ternana (4-2-3-1): Iannarilli, Defendi (c), Boben, Kontek, Mammarella, Proietti, Palumbo, Partipilo, Falletti, Furlan, Vantaggiato
A disp.: Casadei, Celli, Damian, Ferrante, Russo, Suagher, Onesti, Paghera, Raicevic, Peralta, Salzano, Frascatore
All. C.Lucarelli
Bari (4-3-3): Frattali, Semenzato, Di Cesare (c), Perrotta, Sarzi, Bianco, De Risio, Rolando, Maita, Candellone, Cianci
A disp.: Marfella, Fiory, Antenucci, D’Ursi, Dargenio, Rutigliano, Sabbione, Minelli, Lollo, Colaci, Mercurio
All. M.Carrera
RUGBY / LE TIGRI BARI PIANGONO CLAUDIO BIANCHINI
Come un fulmine a ciel sereno, apprendiamo della tragica notizia della scomparsa di Claudio Bianchini, storico rugbista e numero uno della società barese Tigri Bari.
A Claudio ci legano ricordi e sentimenti di stima e amicizia coltivati negli anni a raccontare le cronache delle Tigri biancorosse. Alla sua famiglia e a quella del rugby Bari, va tutta la vicinanza della nostra redazione.
Questo il post della società:
“Oggi abbiamo perso un grande uomo. Oggi abbiamo perso un grande rugbista. Oggi abbiamo perso un presidente. Oggi abbiamo perso un grande amico. Oggi abbiamo perso un fratello.
Oggi abbiamo perso un padre.
Claudio sei stato sconfitto dall’avversario che abbiamo odiato di più, quello che ti prende alle spalle, quello che non ha il coraggio di affrontarti a viso aperto.
Questa volta non c’è stato nessuno a guardarti le spalle, a darti quel sostegno che ci ha sempre fatto uscire a testa alta da ogni campo.
Rimarrai il compagno e avversario più temuto e rispettato da tutti, sei stato e sarai il nostro Pilone per sempre.
E’ infatti la Numero 1 è quella maglia in cui c’è la tua essenza, l’essenza del rugby come lo abbiamo conosciuto noi.
Per questa ragione la maglia N°1 sarà tua per sempre, Il Rugby Bari ritira da ogni categoria questo numero perché tutti ricordino chi è stato, chi è e chi sarà Claudio Bianchini.
Addio Claudio, e a tutti come avresti detto tu…
Memento Audere Semper”.
Fonte Tigry rugby Bari
DOMANI A TERNI / CARRERA: MOMENTO CLOU DELLA STAGIONE, SERVONO CONCRETEZZA E SERENITÀ
Queste le parole di Massimo Carrera alla vigilia della sfida del Bari a Terni, domani alle 15.
VERSO TERNI / SARZI: PARTITA FONDAMENTALE, VOGLIAMO VINCERE
Si sta ritagliando un posto importante nello scacchiere di partenza disegnato da Massimo Carrera. Arrivato a gennaio dall’Ascoli, Sarzi Puttini è intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Sto trovando continuità e gioco nel ruolo che preferisco. Sono felice di essere a Bari, scendere di categoria e venire qui non è stato un passo indietro per la mia carriera”. “Dopo il Potenza – continua il terzino biancorosso – c’è stato un confronto con il mister, stiamo lavorando sul piano mentale. E’ tempo di proiettarci alla sfida di Terni. Loro tanno facendo una grande stagione ma vogliamo vincere. E’ una partita fondamentale, come tutte le altre”.
VERSO TERNI / SQUADRA AL LAVORO. DOMANI ULTIMA RIFINITURA, POI PARTENZA PER L’UMBRIA
Ad un giorno dalla partenza per Terni, dove sabato pomeriggio si giocherà la sfida in casa della capolista del girone C, il Bari si è allenato stamattina.
Questo il report pubblicato poco fa dalla società; “La seduta odierna è iniziata in sala video per la parte teorica; il gruppo si è poi spostato in campo dove, dopo una apertura dedicata all’attivazione muscolare, ha sostenuto una partitella a tutto campo: due mini tempi da 20 minuti ciascuno, che hanno permesso al tecnico lombardo di provare uomini e situazioni tattiche in vista della sfida di sabato. Ancora lavoro dedicato per Sabbione (fastidio alla caviglia) e Andreoni (infiammazione tendinea), mentre Ciofani prosegue nella fase riabilitativa in palestra; terapie per Citro. Aggregati alla prima squadra i giovani Dargenio, De Marco, Mercurio, Pinto e Rutigliano. In giornata il gruppo squadra si sottoporra ad un nuovo ciclo di esami sierologici e tamponi”.
Per domani è in programma la seduta di rifinitura pre gara quindi la partenza del gruppo verso l’Umbria.
fonte Ssc Bari
BASKET DONNE / LA PINK SPORT TIME BARI NEL PROGETTO EMPOWERING WOMEN
Donne nel basket, per un apporto sempre più consapevole. E’ l’obiettivo di Empowering Women in Basketball / #EWB, progetto europeo che vede l’ASD Margherita Sport e Vita di Margherita di Savoia come full partner italiano, con la collaborazione dell’ASD Pink Sport Time Bari come associate partner e con il supporto del Comitato FIP Puglia.
L’iniziativa si inserisce all’interno del contesto Erasmus+ Sport Programme Azione Small Collaborative e mira a incentivare e sviluppare il ruolo femminile nel basket, migliorando le buone pratiche per incoraggiare e promuovere la partecipazione delle donne in qualità di atlete, manager, arbitri e allenatrici.
Al progetto, che farà perno sui principi fondamentali dell’Unione Europea, come l’uguaglianza e la parità di genere, parteciperanno anche partner di Croazia e Slovenia. Già avvenuto il meeting di kickoff per avviare la programmazione che si svilupperà nell’arco di 18 mesi e che prevede attività quali incontri, conferenze stampa, raccolta dati sul territorio regionale e nazionale, contest grafici, coinvolgimento delle giovani atlete e produzione del materiale raccolto.
«La ASD Margherita Sport e Vita – dichiara Spartaco Grieco Presidente della MSV Basket – è felice di avere come associate partner la Asd Pink Sport Time in questo progetto internazionale all’interno del prestigioso Erasmus+ Sport programme. La capacità di perseguire i principi di uguaglianza e parità di diritti nel settore dello sport, in particolare nel mondo della pallacanestro, incontra i nostri ideali e questa esperienza internazionale permetterà a tutte le ragazze che amano questo sport di avvicinare l’Europa attraverso lo scambio delle buone pratiche incoraggiando la consapevolezza di come lo sport possa incrementare le competenze professionali alla pari del genere maschile».
FONTE notizia e foto Pink Sport Time Bari