EX BARI E PALERMO / BOLZONI SUI BIANCOROSSI: MI ASPETTAVO ALMENO 10 PUNTI IN PIU’. IO FUORI DAL PROGETTO PER SCELTE DIVERSE

Francesco Bolzoni, ex Palermo e Bari, parla dei biancorossi descrivendo una breve analisi del ruolino di marcia in questo campionato: Mi aspettavo di più dal Bari – le parole del centrocampista ai microfoni della radio ufficiale – . Direi, probabilmente una decina di punti in più. Conosco i ragazzi e conoscevo Auteri. Pensavo potessero fare più punti. Mi dispiace non aver fatto parte del progetto in C. Sono state fatte altre scelte tecniche, e non sempre sono quelle giuste soprattutto quando si deve vincere”.

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BARI: CELIENTO RIPRENDE COL PALLONE. E IL PALERMO BATTE IL FOGGIA NEL RECUPERO

Buone notizie dallo spogliatoio biancorosso in vista del match di domenica prossima contro il Palermo (che oggi ha battuto il Foggia per 1-0 con gol di Valente all’82’).

“Nella seduta odierna – di legge nel comunicato sociale – dopo un prologo in sala video – due gruppi si sono alternati tra lavoro in palestra (potenziamento, core stability e circuiti propriocettivi) e campo (riscaldamento tecnico ed esercitazioni tattiche dedicate per reparto). Una parte del gruppo ha terminato la seduta con una sfida a ranghi misti su porzione di campo. Dopo i rientri in gruppo di Sabbione e Sarzi Puttini, anche Celiento ha ripreso a lavorare con il pallone avvicinando il completo recupero. Proseguono nel lavoro specifico Cristian Andreoni (tendinopatia cronica dell’achilleo destro), Raffaele Bianco (lesione alla giunzione miotendinea del muscolo semitendinoso della coscia destra) e Nicola Citro (lesione al legamento crociato sinistro)”.

Anche domani singola seduta di lavoro.

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BERRETTI / BARI FERMATO 2-1 A PALERMO. AI GALLETTI NON BASTA FERRANTE

Battuta d’arresto per la Berretti biancorossa che perde 2-1 in casa della capolista Palermo nella settima giornata del girone G andata in scena questa mattina.

Senza Dargenio, Mane e Mercurio (in prima squadra), la squadra di Doudou passa in svantaggio al termine del primo tempo. Il raddoppio siciliano nella ripresa su azione di contropiede. Il gol barese arriva a 20′ dal termine con Ferrante su calcio di rigore.

Questo il tabellino della gara: 

Palermo-Bari 2-1

PALERMO (4-2-3-1): Misseri, Di Pisa, Ferrara, Tourè, Parisi, Mauthe, Lo Coco (Garofalo), Carappa (Mirabella), Murania (Corona), Polizzi (Ganci), Giglio (Gigante). A disp: Nespola, Castellese, Mannina, Tomasino, La Licata. All. Di Fiore Matteo.

BARI (3-5-2): Vitariello, De Marco, Daddario, Lambiase (Fioretti), Pinto, Colaci, Romio (Antro), Rutigliano (Lorusso), Ferrante, Mangialardo, Ahmetaj (Balducci). A disp: Panunzio, Stella, Liso, Kapxhiu, Cirillo. All. Diaw. Doudou.

ARBITRO: Allotta di Trapani.

RETI: 45’pt Tourè; 62′ Murania; 70′ rig. Ferrante.

foto e notizia Ssc Bari

TIFOSI AL PARTENIO IN AVELLINO-BARI: PROCURA APRE FASCICOLO. UN TESTIMONE DIRETTO: SITUAZIONE ERA INCREDIBILE

Possibili provvedimenti disciplinari in arrivo per l’Avellino. Ad anticiparlo è il sito calcioefinanza.it secondo cui la la Procura Federale avrebbe aperto un procedimento ad hoc per verificare eventuali violazioni nel match Avellino-Bari dello scorso sabato 13 aprile in merito all’applicazione del protocollo relativo alle partite a porte chiuse come da regolamento Covid.

Checché ne dicano in quel di Avellino (l’ultimo a dire la sua è stato il dirigente del Napoli femminile Bruno Iovino), ci auspichiamo che la Federazione possa prendere provvedimenti e punizioni esemplari sanzionando i biancoverdi che – come dimostrano ampiamente le immagini – hanno oltrepassato i limiti di accesso di spettatori sugli spalti previsti dalle norme vigenti. “Per chi come me era allo stadio di Avellino – le parole di Gianluca Loconsole – era evidente che la situazione fosse davvero incredibile, del tutto fuori dal normale considerando anche la zona rossa”.

Per il momento, la giustizia sportiva ha sanzionato il club irpino con 2000 euro di multa “perché persone ammesse in tribuna dalla società assumevano un atteggiamento offensivo verso l’arbitro e verso la squadra avversaria”.

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SSC BARI, NESSUN ESPOSTO DELLA SOCIETÀ PER TIFOSI AVELINNESI AL PARTENIO

“Giusto per chiarezza, nessun esposto è stato presentato dalla SSC Bari in merito alle numerose presenze in tribuna al Partenio”.

Breve ma efficace la comunicazione del club relativamente ai tanti tifosi biancoverdi che sabato scorso hanno occupato le tribune del Partenio durante Avellino-Bari.

Ci auguriamo che almeno la Lega Pro e la giustizia sportiva facciano il loro corso comminando agli irpini una punizione severa ed esemplare. Questo nel rispetto di chi invece le regole le osserva e, soprattutto, delle ancora tante vittime del Covid.

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VERSO IL PALERMO / DIARIO DI BORDO: BARI, RIECCO SARZI

Seconda giornata di lavoro per il Bari che domenica prossima ospiterà il Palermo per la terz’ultima giornata di regular season. Riportiamo il diario di bordo pubblicato poco fa dalla società biancorossa: “Sedute di crioterapia questa mattina per chi ha giocato sabato. Nel pomeriggio, dopo essersi sottoposto ad un nuovo ciclo di tamponi, il gruppo è sceso in campo all’Antistadio: dopo una prima parte dedicata ad attivazione muscolare e riscaldamento a secco, serie di ripetute su medie distanze alternate ad esercitazioni su possesso e circolazione palla; a chiudere sfida a ranghi misti su campo ridotto. Insieme a Di Cesare, Lollo e Sabbione, anche Sarzi ha ripreso a lavorare in gruppo evitando la partitella finale a scopo precauzionale. Lavoro atletico differenziato ad alta intensità per Celiento. Proseguono nel lavoro specifico di recupero Cristian Andreoni (tendinopatia cronica dell’achilleo destro), Raffaele Bianco (lesione alla giunzione miotendinea del muscolo semitendinoso della coscia destra) e Nicola Citro (lesione al legamento crociato sinistro)”.

Fonte notizia e foto Ssc Bari

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VELA D’ALTURA / A SCUGNIZZA LA COPPA CAMPIONI 2021. ZONALE ALLA BARESE MORGAN IV

E’ la napoletana Scugnizza dell’armatore De Blasio ad aggiudicarsi la terza edizione della Coppa dei Campioni 2021 valida ai fini della classifica Trofeo Armatore dell’Anno 2021– UVAI, nonché di Selezione per il Campionato Italiano d’Altura 2021 e la 27^ edizione del Campionato Zonale d’Altura Pugliese.

Questo primo appuntamento che segna la ripresa della vela d’altura in Puglia nel 2021, organizzato dal Circolo Canottieri Barion di Bari, in collaborazione con Marina di Cala Ponte di Polignano a Mare (BA) e con il supporto della Lega Navale di Monopoli, sotto l’egida del Comitato VIII Zona FIV Puglia, ha visto trionfare Scugnizza dell’armatore Ezio De Blasio del Circolo Canottieri Napoli, primo nella overall e Morgan IV di Nicola De Gemmis del Circolo Canottieri Barion primo nel campionato zonale.

“È stato un campionato fantastico – ha affermato Alberto La Tegola, presidente del Comitato VIII Zona FIV – baciato da condizioni meteo sempre diverse, dal vento leggero al vento forte, che hanno permesso ai partecipanti di regatare in situazioni ideali. Il livello tecnico dei partecipanti sia tra i campioni pugliesi in gara per il titolo zonale e la qualificazione al campionato italiano, sia per gli ospiti d’eccezione come i campioni mondiali e italiani, è stato eccellente”.

Ventiquattro i team impegnati. La Coppa dei Campioni ha visto disputarsi 5 prove in 3 giorni, 1 costiera e 4 su percorso a bastone. Soprattutto in queste ultime i tattici sono stati i più impegnati per interpretare i numerosi salti di vento e dirigere la propria imbarcazione nei punti più utili per guadagnare acqua. A rendere piacevole le prove un campo di regata ottimale e una cornice suggestiva quale Polignano a Mare e il Marina Cala Ponte. Le regate sono state strette con distacchi molto corti. Enzo De Blasio, con il suo IY 11.98 ha vinto con tre prove su cinque conquistando il “Trofeo Italia Yachts Challenge” per il 1° overall e il 1° della classifica armatore/timoniere e il Trofeo Italia Yachts destinato al primo classificato tra i vincitori del Cantiere. Il titolo di Campione zonale d’Altura (ovvero regionale) e il Trofeo Don Ferdinando Capece Minutolo sono stati assegnati a Nicola De Gemmis, che con il GS 39 Morgan IV, ha dominato la classifica. Bene anche Thalita Salona 41 di Gianluca Fischetto per la LNI Brindisi, che ha ottenuto il primo posto nella sezione Gran Crociera.

“L’evento è andato al di là delle nostre aspettative – ha affermato De Blasio di Scugnizza – per tutta l’organizzazione, per l’ospitalità e per il campo di regata che ci ha consentito di fare 5 belle prove in condizioni meteo marine sempre diverse. Nella serie abbiamo trovato avversari agguerriti e preparati e una sister ship con la quale abbiamo avuto giornalmente confronti diretti. Per noi, che veniamo da Napoli e che  frequentiamo tutti i campi di regata di tutta Italia, questa potrebbe essere la sede ideale per un campionato italiano o di altri eventi più importanti”.

FONTE notizia e foto Comitato VIII Zona FIV

NICOLA MORA: BARI E NAPOLI, DESTINI INCROCIATI. C DIFFICILE, MA AI PLAYOFF PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO

Nicola Mora, intervistato ieri da Barinrete durante la trasmissione Fever of Bari del giornalista Marcello Mancino, è intervenuto per parlare del momento del Bari e delle relazioni con la realtà partenopea: “A Napoli – dice l’ex difensore di Bari e Napoli – calcisticamente – tira un’aria buona. Si rincorre la Champions, importante per la società e per la città. La Champions produce introiti economici importanti che – di riflesso – si ripercuoteranno su entrambe le realtà gestite dalla stessa proprietà. Napoli e Bari si guardano con l’occhio lungo per via della stessa presideza. Credo che De Laurentiis voglia ripetere a Bari il percorso già vissuto a Napoli. Certo, uscire dalla C non è semplice. Al primo anno è stato sfortunato, un po’ come accadde a Napoli. Non tutto è dovuto e la C è un campionato difficile. Ma Bari merita assolutamente altri palcoscenici”.

“Ho vissuto l’ambiente di Bari e alle volte situazioni esterne allo spogliatoio – anche inventate – si ripercuotono all’interno e lo destabilizzano. Per le ultime tre gare che restano da giocare al Bari, mi auguro si possa fare quadrato e puntare ad un grandissimo playoff, sul fotofinish. Anche noi a Napoli, sappiamo che la scelta di Romairone è stata legata a Giuntoli. Idem per qualche acquisto e per l’arrivo di Carrera, sponsorizzato direttamente da De Laurentiis. Comunque, non sarei tanto pessimista. Darei un segnale di incoraggiamento. Se ad Avellino la reazione non si è vista in campo, non vuol dire che i giocatori non ci abbiano provato”.

“Il Bari ha deluso, ma ha tre partite per riscattarsi. Lo si fa con la compattezza dello spogliatoio, e salvando ai playoff una stagione deludente. Ne vale la pena provarci. I giocatori – conclude Mora – devono guardarsi in faccia e aiutare Carrera”.

 

L’EX CORNACCHINI: A BARI SERVONO GIOCATORI CON GLI ATTRIBUTI. SENZA I DE LAURENTIIS SAREBBE DURA

Chiamato in causa nella trasmissione Fever of Bari, Giovanni Cornacchini (oggi allena la Fermana) ha risposto ad alcune domande della nostra redazione: “Il girone B – le parole dell’ex allenatore biancorosso – è livellato verso l’alto, ci sono tante formazioni forti. Il girone del Bari mi sembra invece più staccato. Quest’anno, la Ternana ha infranto tutti i record. Bari merita platee più importanti e non mi aspettavo tanta distanza dalla Ternana. Speriamo di ottenere risultati ai playoff”.

“Bari – continua il tecnico originario di Fano – ha una storia importante e alla base servono giocatori con gli attributi. Mi sembra che quest’anno qualche problema c’è stato. Si è cambiato del tutto dopo Vivarini, scegliendo Auteri con idee del tutto diverse. Ci voleva tempo e a Bari il tempo non te lo danno. Poi, è arrivato Carrera. E bisognava adeguarsi nuovamente. Cambiare molto non fa sempre bene. La piazza ora deve capire la realtà della serie C e avere fiducia nella società. Criticarla non va bene, se vanno via i De Laurentiis diventa dura”.

Eppure, Carrera non riesce a dare un’impronta alla squadra. Cornacchini prova a spiegare quali possono essere i fattori che impediscono ad un allenatore di trasmettere la propria idea ai giocatori: “Carrera – conclude – si è inserito in un gruppo abituato a lavorare in maniera diversa. Perché tutto funzioni, bisogna trovare le sintonie giuste e avere anche un pizzico di fortuna”.