Entra nel vivo la settimana che conduce all’incontro ravvicinato della settima giornata del campionato maschile di B. La Waterpolo Bari si ritrova anche stasera allo Stadio del Nuoto per gli allenamenti. Propositi di lavoro tra l’incudine della sconfitta maturata sabato scorso alle piscine Scandone di Napoli contro la Basilicata Nuoto 2000 (12-8 il punteggio finale) ed il martello del match di sabato 8 maggio per recuperare la sfida del quarto turno contro il San Mauro.
L’appuntamento in vista contro il fanalino di coda del girone 6 non fa perdere di vista gli incoraggianti segnali di crescita giunti dalla Campania nonostante la battuta d’arresto. Stop costato anche il sorpasso nella classifica del mini girone. Con l’Ischia sempre al comando, i biancorossi di Antonello Risola stazionano a quota sei ed ora un gradino sotto la stessa Basilicata. Un quadro generale che va analizzato alla luce della totale rivoluzione operata pochissime settimane fa. Vale a dire, la staffetta quasi totale del “vecchio” gruppo (sabato era in acqua il solo Padolecchia) con i ragazzi Under 18 e 20: “La sconfitta con la Basilicata Nuoto – rileva il dirigente barese Giovanni Tau – non tragga in inganno. La Waterpolo è riuscita a tenere testa ad un avversario molto più esperto e navigato pareggiando 3-3 due dei quattro tempi totali e andando a segno nelle altre frazioni. La soddisfazione – continua Tau – deriva dal fatto che i ragazzi hanno espresso ulteriori note di sviluppo anche rispetto alla precedente vittoria sul Salerno. Un miglioramento costante che porterà i suoi frutti nel tempo”.
Su tutti, da segnalare le prestazioni del portiere Di Modugno, di Lamacchia e Battista. Questi ultimi due autori di una rete a testa rispettivamente nel primo e nel terzo tempo. Tra i marcatori baresi a Napoli spicca Corallo con tre segnature nei tre quarti di gara. A segno anche Lopopolo, Armenise e Masciopinto: “Con il bel tempo – conclude Tau – oltre che nella seconda piscina indoor dello Stadio del Nuoto, i ragazzi adesso avranno la possibilità di prepararsi anche negli spazi esterni all’aperto della struttura. Un motivo in più per lavorare al meglio nella fase clou della stagione dando continuità alla semina fatta nei mesi invernali”.
foto stadiodelnuoto.it