Al di là dell’ottimismo di Gaetano Auteri, la fotografia post Feralpisalò racconta una sola verità: dopo la sconfitta al Turina, la strada del Bari nei playoff si fa in salita. In caso di pareggio o vittoria oggi, mercoledì al San Nicola si sarebbe potuto giocare al meglio di due risultati. E, invece, la storia è andata diversamente.
“La squadra – le parole del tecnico biancorosso in un passaggio a caldo dopo la partita – ha scelto volontariamente un atteggiamento prudente”. Prudenza che fa rima con sottovalutazione di un avversario diverso dal modesto Foggia battuto al secondo turno. Moderazione (ma a che pro?) che fa il paio con la scarsa personalità di un Bari che, invece, avrebbe dovuto mordere e aggredire quella che Di Cesare ha definito una prima battaglia persa.
Il timore è che a monte ci sia stato l’errore grossolano e imperdonabile di aver fatto i calcoli sui 180′. Basti guardare tutto il primo tempo del Turina, con i biancorossi impegnati solo a contenere ed amministrare uno scialbo pareggio a reti bianche. Con la presunzione di farla franca sino alla fine, per poi spuntarla nel match di ritorno al San Nicola. Un peccato di valutazione pagato in avvio di ripresa con il gol della Feralpisalò che da parte sua ha messo in campo determinazione e un minimo di organizzazione di gioco. Uno sbandamento in cui si poteva ricapitolare ancora alla traversa colpita da Scarsella.
Veniamo ad un’altra nota di giornata. E, cioè, alle scelte dell’undici iniziale. Lo stesso Auteri ha ammesso la prova al ribasso di almeno tre, quattro elementi. Certo, però, ci vuole coraggio a consegnare una maglia da titolare al Semenzato di turno. E ci vuole ancora più fegato a preferirgli Andreoni solo dopo 20′ dalla ripresa. Chi, in questi playoff, non ha voglia di lottare è giusto che resti fuori.
Per rimanere ai singoli, restano la sfortuna di Eugenio D’Ursi (palo di imprecisione) e l’errore marchiano di Sarzi davanti a De Lucia che avrebbe potuto ri-addrizzare una partita giocata solo negli ultimi 30′ finali.
Non tutto è perso, su questo non ci piove. Ma mercoledì avrà il Bari il carattere, la forza e la sfrontatezza di giocare solo per i tre punti? Il contro-appello è appena fra tre giorni. Per passare il turno non ci sarà alternativa alla vittoria. Questo il primo verdetto consegnato dal Turina.