SSC BARI: DOPO POLITO, DA SCIOGLIERE I NODI ALLENATORE E RITIRO

Definita la pedina del direttore sportivo, incarico affidato al giovane Ciro Polito, in casa Bari è il momento della programmazione per pianificare la stagione 21/22.

Il primo compito del diesse sarà quello di individuare l’allenatore che andrà ad ereditare la panchina divisa lo scorso anno da Auteri e Carrera. In tal senso, si sprecano i nomi dei tecnici che potrebbero fare al caso del Bari. La scelta di Polito, che pure ha fatto cose egregie sia con la Juve Stabia che pochi mesi fa ad Ascoli, rappresenta più una scommessa che una certezza. Lo dicono la giovane età del dirigente napoletano ed un’esperienza circoscritta. Questo, tuttavia, non inficia le motivazioni e le qualità di Polito che a Bari potrebbe trovare la sua consacrazione ed un vero trampolino di lancio per la sua carriera.

Di sicuro, il nuovo ds individuerà un allenatore col quale lavorare in sinergia sul piano tecnico, tattico e anche caratteriale. Il nome più gettonato è quello dell’ex reggino Mimmo Toscano, ma nella giornata odierna sono spuntati anche i nomi dei navigati Fabio Liverani e Pasquale Marino.

Insieme al tecnico, Polito dovrà quindi occuparsi dell’impegnativa costruzione della squadra da consegnare all’inizio del ritiro (metà luglio). Quest’ultima, ulteriore incombenza da definire d’intesa con la proprietà. A tale proposito, tramonta l’ipotesi di un ritorno in Trentino. Si cerca una località più vicina, probabilmente tra Umbria e Abruzzo.

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