Domenica interlocutoria sul fronte mercato per la Ssc Bari. Tante le voci che si rincorrono. Poche le situazioni reali che si concretizzano. Almeno per quanto riguarda il capitolo in entrata. Qualcosa, nei primi giorni della prossima settimana, potrebbe muoversi invece in uscita.
La volontà primaria di Ciro Polito è infatti quella di alleggerire una rosa particolarmente folta. In tal senso, fatte salve anche le intenzioni di giocatori non disposti a sposare ancora il progetto Bari, sono ormai ai saluti alcuni degli elementi che hanno contribuito alla negativa stagione appena conclusa.
Tra questi, senz’altro il terzino Matteo Ciofani che vestirà la maglia del Modena (contratto sostanzioso di due o tre anni). Stessa fine per Carlo De Risio, buon gregario centrocampo ma non all’altezza per alzare la qualità di una squadra che mira al vertice. Per lui, oltre al Pescara di Auteri, ci sarebbe anche un ritorno del suo ex Catanzaro. Reparto mediano che – quasi per certo – sarà il più ritoccato da Polito. Anche alla luce delle considerazioni che andranno fatte su Lollo e Scavone, altri profili inutili alla causa biancorossa per qualità e valori tecnici. Un discorso a parte andrebbe fatto per Manuel Marras. Bisogna capire se Mignani intenderà adattarlo come fantasista dietro i due terminali, oppure se puntare sulle sue più naturali propensioni da esterno d’attacco. Per il ruolo di trequartista, in queste ore circolano i nomi di Bombagi, Schenetti e Botta. Triade di ipotesi che, secondo le informazioni di Barinrete, al momento non trovano riscontri oggettivi.
Scaduto il prestito al Bari, Pietro Cianci torna al Teramo (ne detiene il cartellino), ma il Sassuolo ha tempo sino al 30 giugno per riscattarlo dal club abruzzese alla cifra di mezzo milione di euro. Soluzione praticabile perché – come si legge sulle pagine odierne de La Gazzetta dello Sport – il Sassuolo sarebbe interessato al palermitano Lucca ed inserirebbe l’attaccante barese come contropartita da girare in Sicilia.
foto Ssc Bari