NAZIONALI / CENTRONE DEL BARION E VERRASCINA DEL CUS, LE AZZURRE BARESI DELLA CANOA

La canoa olimpica di Alessandra Centrone e la canadese di Francesca Verrascina. Due barche baresi per sognare all’International Canoe Sprint – meeting di velocità in programma al lago Santa Caterina di Auronzo di Cadore dall’1 al 4 luglio prossimi.  Il Circolo Canottieri Barion ed il Cus Bari presentano i loro fiori all’occhiello: due giovanissime sulla rampa di lancio della canoa italiana.

QUI BARION – “Correva l’ anno 2015 quando frequentai un campo estivo presso il Cus Bari – ricorda Alessandra Centrone dal ritiro di Castel Gandolfo – . Lì, tra le varie attività c’era la canoa. Fu amore a prima vista, e peccato che il tutto durò appena due mesi. Dovetti abbandonare a causa dell’ inizio della scuola. Ma nel 2017 grazie a mio cugino Cosimo, anche lui canoista, mi sono iscritta al Barion e da quel momento in poi è nato il vero amore per la canoa. I miei ex allenatori ci videro lungo e appoggiavano la mia passione per la canoa. Invece mio cugino di 12 anni pratica canadese sempre nel circolo canottieri Barion. Buon sangue non mente”.
“Io e la mia famiglia – continua – condividiamo da sempre la passione per il mare ma i miei genitori non sono canoisti. Sono i miei primi sostenitori e sponsor”. La svolta, due anni fa: “Dal 2019 il mio allenatore è Dario Bianchini, con lui ho un rapporto quasi fraterno e trascorriamo insieme gran parte della giornata nella mia seconda casa, il Barion. Con Dario condivido gioie e dolori di questo sport”. Senza dimenticare i doveri scolastici e senza mettere da parte i sogni: “A settembre frequenterò il terzi anno all’ istituto scientifico sportivo Di Cagno Abbrescia. Con un bel po’ di impegno anche quest’ anno suono riuscita a portare a casa ottimi voti. Per quanto riguarda la convocazione in nazionale, sono straordinariamente felice. Solo chi mi conosce veramente sa quanto ho sudato per questa convocazione. Per me si tratta di un piccolo traguardo che mi ero prefissata già da tempo. Sono determinata e non mi tiro mai in dietro, sacrifico il mio tempo libero per lo sport e la scuola. So che tutto ciò richiede molte energie ma io sono determinata nel mio obbiettivo. Il mio sogno sono le Olimpiadi e spero che tutto ciò che mi sta accadendo in questo periodo sia solo l’ inizio per incoronarlo”.

QUI CUS – “La convocazione in nazionale di Francesca è una notizia meravigliosa, ci riempie d’orgoglio. Non accadeva da tempo che un’atleta del Cus fosse convocata per un evento internazionale”, il commento degli universitari sul proprio profilo social. Verrascina gareggerà con la friulana Elisa Miolo da venerdì 2 luglio.

Di poche parole, la canoista barese ha già le idee chiare: ”

“Quando mi hanno informata della convocazione in Nazionale – aggiunge commossa Verrascina sulle pagine odierne de La Gazzetta del Mezzogiorno – ho provato tantissima gioia. Indossare la maglia azzurra era il mio sogno sin da piccola. Aver raggiunto questo piccolo traguardo rappresenta per me una enorme soddisfazione”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.