Un Michele Mignani onesto e sincero. Molto duro, per certi aspetti. L’ennesimo blackout del Bari dopo quello di quindici giorni fa a Francavilla, non è digerito dal tecnico biancorosso: “E’ mancato tanto – dice a caldo l’allenatore del Bari – . Siamo partiti bene nei primi minuti, ma poi abbiamo preso un gol da non prendere. Diciamo che si è fatto tutto non bene. Queste sono partite dove bisogna fare punti. E invece non abbiamo ottenuto niente. Ogni partita va combattuta e lottata. Noi oggi abbiamo fatto solo tanta confusione. Dovevamo fare punti, il resto non conta. Per cui ricominciamo e ci rimbocchiamo le maniche”.
“E’ difficile spiegare una prestazione del genere – accusa Mignani – perché dopo i primi 10′ abbiamo prestato il fianco all’avversario. Sino al rigore concesso in situazioni simili ad altre. Nella ripresa si è giocato senza criterio, facendo solo confusione. Una prestazione brutta. Dobbiamo capire perché. Ognuno ha fatto a modo suo e non ci siamo nemmeno avvicinati a riprendere la partita”.
“Il campionato non si vince oggi, né domenica prossima. Ma per arrivare dove vogliamo, serve la continuità di risultati. E, invece, oggi si è fatto male e poco di tutto. Niente di buono. Siamo stati poco squadra e c’è modo e modo di perdere. Sono deluso e mi prendo le responsabilità”, insiste Mignani.