Come anticipato nei giorni scorsi, il difensore Zan Zuzek è ora ufficialmente un calciatore del Bari. Il comunicato della società: “SSC Bari comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal F.C. Koper i diritti delle prestazioni sportive del calciatore Žan Žužek (Lubiana, Slovenia, 26.01.97); il difensore ha firmato un contratto fino al giugno ’25.
Nato nella capitale slovena Žužek comincia a dare i primi calci al pallone nelle giovanili del vicino centro di Domžale marcando l’esordio nel calcio professionistico nella stagione 2014-15; con la maglia del ‘Nogometni klub Domžale’ colleziona 64 presenze e 3 gol, disimpegnandosi come centrale difensivo e, all’occorrenza, da mediano davanti alla difesa e conquistando, nel 2016-17, la Coppa nazionale. Nel ’19 passa all’F.C. Koper con cui, nella stagione scorsa, bissa, da neo promosso, il successo di Coppa; con i gialloblù 56 presenze e 6 reti, comprese 14 presenze nei preliminari di Europa League (1 rete) e Conference League. Ha vestito la maglia delle nazionali giovanili slovene fino all’Under 21”.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Il reparto più esposto ai riflettori della critica del primo scorcio di campionato del Bari è stato quello offensivo. In Coppa, contro Padova e Verona, i biancorossi di Mignani hanno prodotto un “utile” di ben 7 centri. In campionato, di fronte a Parma e Palermo, è arrivato un profitto di tre reti. Bottino discreto che comunque non esime la società – il ds Polito in primis – a ricercare sul mercato un attaccante con un profilo tecnico diverso diverso ai giocatori attualmente in rosa.
Tra questi figura anche il giovane Gianmarco Cangiano, ragazzo napoletano giunto in Puglia nella sessione del calciomercato estivo sponda Bologna. Per lui, anche un’apparizione nell’ultimo scontro di campionato al San Nicola contro il Palermo.
“Per me – sottolinea Cangiano nella conferenza stampa del martedì prima del secondo giorno di lavoro in vista del match di domenica prossima a Perugia – questo di Bari è un anno importante. Spero di avere le mie opportunità, sfruttarle e ripagare la fiducia della società. Devo ringraziare Polito. Già da gennaio mi aveva chiamato facendomi capire il suo interesse. Ho apprezzato sin da subito questo suo interesse e ora è il momento di ripagarlo”.
Napoletano d’origine e cresciuto a pane e pallone: “Mio papà giocava a calcio e con la famiglia lo abbiamo seguito in giro per l’Italia militando in formazioni di C e D, sino al Palestrina vicino Roma. Giallorossi che mi hanno preso quando avevo 8 anni e da lì è iniziato un viaggio nel settore giovanile capitolino sino alle prime convocazioni in A grazie a mister Di Francesco. In più, giocatori come De Rossi, sono diventati amici e mi hanno fatto capire come era l’ambiente romano. In dieci anni ho imparato molto”.
In passato è stato accostato a Raspadori. Come dimenticare poi le sfide calcistiche in famiglie: “Si, il paragone con Raspadori è felice. E’ giovane come me e ha le mie stesse caratteristiche. Spero di fare meglio di lui. Pure mio fratello gioca a calcio ed è molto bravo. Da piccoli giocavamo e siamo cresciuti insieme giocando a calcio. E’ più grande, classe ’97”.
Un’analisi sui dati statistici dei galletti. Con tre gol fatti e tre gol subiti dal Bari, Mignani non sembrava molto contento dopo Palermo: “Siamo sulla strada giusta – sostiene Cangiano -. Stiamo facendo buone cose. C’è il rammarico di non avere ancora vinto. Le prestazioni ci sono state. Guardo il lato positivo e cioè che c’è stato impegno e concentrazione da parte di tutti. Su questa strada ci toglieremo tante soddisfazioni”.
Dalle chiocce nella Capitale (“De Rossi, Bruno Conti e mister Di Francesco su tutti”) a quelle di Bari. Oltre il ruolo ideale: “In squadra si possono trovare tanti punti di riferimento. Io cerco di seguire i più grandi per imparare. Potrei nominarne tanti come Antenucci, Di Cesare, Terranova, Maiello e tanti altri. Sul ruolo, dico che parto più a mio agio da esterno a sinistra. Sono cresciuto facendo sempre quel ruolo. Le decisioni le prende il mister. Lui sa vedere meglio dove impiegarmi”.
Nelle ultime gare si è visto un Bari più offensivo rispetto allo scorso anno. Il suo punto di vista sui margini di miglioramento del gruppo rispetto alla fase d’attacco e di protezione: “Ovviamente – dice – dipende da partita a partita. Il gioco che facciamo mi piace molto. Giochiamo spesso palla a terra, siamo molto vicini. Ci scambiamo molto. Speriamo di continuare così. Col Palermo, abbiamo affrontato un avversario che puntava alle ripartenze sui nostri errori”.
A Bari ha ritrovato Polito con cui era già stato ad Ascoli: “Lui è stato importantissimo e lo ringrazio per la fiducia che mi ha dato. Ha sempre cercato, sin da Ascoli, di aiutarmi a crescere e migliorare come giocatore. Come persona, mi conosce bene. E viceversa. C’è un buon feeling tra noi. Io sono contento di questo. Spero di ripagare questa fiducia”.
Bruno Conti lo ha scoperto. Ma non è stato l’unico personaggio del calcio decisivo per i primi anni formativi della sua carriera: “Ma anche Walter Sabatini è stato importante. Lui mi ha voluto fortemente al Bologna. Gli devo tanto. Una delle persone più interessanti conosciute. Mi ha insegnato tanto. Il mio rapporto col gol? Speriamo migliori. Di certo, spero quest’anno di farne più possibili”.
Per ora, ne ha fatto uno tra i professionisti. Ha venti anni, 21 a novembre, ed una buona esperienza in B (Ascoli, Crotone e ora Bari). Cosa può dare Cangiano ai biancorossi: “Diciamo che ho avuto esperienze in B e anche qualcuna in A, allenandomi sempre in squadre come il Bologna. Tutte formative. Arrivo a Bari con una esperienza passata che non è poco. Vengo qui per dare una mano alla squadra, con tutta la mia umiltà, mettendomi sempre a lavorare e migliorare tutti i difetti giorno per giorno. L’obiettivo è creare un’opportunità per sfruttarla al massimo, cercare di essere decisivo in partita quando giocherà”.
Il Bari cerca un attaccante. Quanto gli piacerebbe avere un centravanti con caratteristiche diverse (una prima punta di ruolo) rispetto a quelle dei calciatori attuali: “Ogni acquisto può essere importante. Sinora abbiamo dimostrato che la squadra c’è e di attaccanti bravi ce ne sono. Gli acquisti buoni fanno sempre bene alla squadra. Aspettiamo e siamo pronti ad accoglierli nel migliore modo possibile”.
Trascorsi i due giorni di riposo dopo il pareggio di venerdì sera contro il Palermo, il Bari è tornato a lavorare oggi in vista del match di domenica prossima a Perugia.
Il report della società: “Dopo il consueto prologo in sala video per analizzare la sfida contro i siciliani, la squadra è tornata a lavorare sul terreno dell’ Antistadio dove due gruppi hanno svolto il medesimo programma (alternanza tra esercitazioni tecnico – tattiche e circuiti di lavoro atletico), ma con intensità differenti tra chi è sceso in campo dal primo minuto venerdì sera e il resto della gruppo. Ha svolto lavoro differenziato a scopo precauzionale EmanueleTerranova”.
Domani è prevista una singola seduta di allenamento pomeridiana.
Pubblicato il quadro completo dell’organigramma del settore giovanile SSC Bari.
La nota del club: “Dopo la giovanili nazionali maggiori (Primavera e Under 17), hanno dato il via alla preparazione stagionale anche le formazioni biancorosse Under 16, Under 15 e Under 14.
A guidare la nuova formazione Under 16 mister Michele Anaclerio che potrà così dare continuità all’ottimo lavoro svolto lo scorso anno con il suo gruppo U15 capace di conquistare la finalissima nazionale di Fermo lo scorso giugno. A mister Paolo Lanera è affidata la formazione Under 15 biancorossa; confermato alla guidata dei ‘galletti’ Under 14 mister Thomas Scardino. Gli U16 e U15 parteciperanno al campionato nazionale A e B inserite nel Girone D con Benevento, Cosenza Frosinone, Lazio, Lecce, Palermo, Reggina, Roma, Salernitana”.
Staff Tecnico Under 16
Allenatore: Michele Anaclerio
Collaboratore Tecnico: Pasquale Resta
Preparatore Atletico: Giovanni Cipriano
Allenatore: Portieri Giovanni Masi
Staff Tecnico Under 15
Allenatore: Paolo Lanera
Collaboratore Tecnico: Giuseppe De Palma
Preparatore Atletico: Ludovico Acocella
Allenatore Portieri: Giovanni Masi
Dopo l’approdo del difensore sloveno Zuzek (oggi visite mediche e probabilmente primo allenamento con la squadra), nuova operazione in entrata per il Bari. La conferma arriva da “calciofrosinone” secondo cui Bari e Frosinone “sono vicini a concretizzare lo scambio tra i due attaccanti Camillo Ciano al Bari e Manuel Marras al Frosinone”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche una notizia riportata poco fa dal giornalista Alfredo Pedullà.
Sei incontri serali (start ore 20.45) per concludere la seconda giornata di serie B iniziata venerdì scorso al San Nicola con il pareggio per 1-1 tra Bari e Palermo e proseguita ieri con i tre match del sabato: Ascoli-Spal 1-1, Genoa-Benevento 0-0 e Perugia-Parma 0-0.
Questa sera quindi si abbasserà il sipario sul secondo atto del torneo cadetto. Queste le partite in calendario: Cagliari-Cittadella; Cosenza-Modena; Frosinone-Brescia; Pisa-Como; Sudtirol-Venezia; Ternana-Reggina.
In queste ore, Bari al riposo prima della ripresa fissata per la giornata di domani come primo atto per iniziare a preparare la gara contro il Perugia in programma in Umbria (terzo turno) domenica 28 agosto alle ore 20.45. L’unico attivo della giornata odierna è il ds Ciro Polito. Nelle prossime ore sarà annunciato l’ingaggio di Žan Žužek (Lubiana, 26 gennaio 1997), difensore sloveno in arrivo dal Koper. Zuzek – punto fermo di tutte le nazionali giovanili slovene comprese tra l’Under-16 e l’Under-21 – ha giocato 14 partite nei turni preliminari delle coppe europee, realizzando anche una rete. Dopo il calciatore sloveno, in Puglia arriverà di sicuro un attaccante per assicurare alla squadra un tasso realizzativo utile ad un campionato importante. In tal senso, si avvina a scadenza l’attesa per la punta Gytkjaer del Monza. Se il danese dovesse tentennare ancora, la trattativa per il Bari potrà ritenersi chiusa. “Grandi manovre in uscita – riporta l’edizione locale de L’Edicola del Sud – : il Monopoli chiede De Risio, segue Mazzotta e propone sul tavolo Guiebre, tassello che potrebbe essere strategico al Bari anche per sfoltire la rosa. Il Cerignola, che ha già presentato un’offerta annuale per Paponi, attende Celiento. In caso di arrivo di Zuzek non è da escludere la partenza di Gigliotti, insieme a quella di Bosisio che piace anche dalla Fidelis Andria. Per Marras ennesima chiamata, stavolta dal Pordenone. Restano al passo d’addio Bianco e Scavone, quest’ultimo cercato dal Novara“.
A seguito delle diverse segnalazioni giunte dai tifosi nel post Bari-Palermo di ieri sera, con critiche e valutazioni negative sui servizi offerti prima e dopo la partita (viabilità, parcheggio, ingressi), la Ssc Bari ha risposto con un post pubblico sulla propria pagina facebook: “Quella di ieri è stata una festa bellissima: tornare al San Nicola, farlo finalmente in Serie B e con oltre 35mila tifosi è stata un’emozione che facciamo ancora fatica a descrivere.
Sappiamo, però, che non tutto è stato perfetto e sappiamo anche che tutto è migliorabile.
Noi siamo e saremo sempre pronti ad ascoltare tutti i vostri consigli e le vostre osservazioni, soprattutto di quanti ieri non sono riusciti a entrare allo stadio in tempo per il fischio di inizio o hanno fatto lunghe code.
In queste ore abbiamo raccolto tutte le vostre segnalazioni e siamo al lavoro già da ieri sera per studiare con tutti i coinvolti le possibili soluzioni per migliorare il servizio e ridurre questo tipo di problematiche, nella speranza di doverci porre il “problema” del grande afflusso al San Nicola per tutto il campionato. Perché ieri, tutti insieme a riempire gli spalti, eravate meravigliosi.
Forza Bari, sempre!”.
Iniziata ieri sera con Bari-Palermo, finita con uno spettacolare 1-1 davanti ai circa 36mila spettatori del San Nicola, la seconda giornata del campionato di serie B offre da oggi a domani un ricco programma che si concluderà domani sera:
BARI – Inarrestabile e soprattutto concreto sotto rete. Con il gol del pareggio al Palermo, Walid Cheddira porta a sei i gol messi a segno in questo inizio di stagione. Il primo in campionato: “Non mi pongo obiettivi – le parole dell’attaccante biancorosso – . Lavoro in settimana per fare sempre meglio. Ci sono ancora diversi aspetti che devo migliorare. Non so se è ancora il miglior Cheddira. Di sicuro, in B ci sono molti più spazi e posso esprimermi con maggiore agio”.
Il piccolo rammarico della vittoria mancata: “Volevamo portare a casa i tre punti, ma resta l’ottima prestazione. Possiamo solo migliorare”.
Ripresa dei lavori fissata per lunedì. Da preparare la trasferta del 28 agosto a Perugia.
BARI – Michele Mignani sorride nonostante la mancata vittoria. L’1-1 col Palermo invita ad una lettura del match aperta tra aspetti positivi ed altri meno brillanti: “Non sono completamente soddisfatto perché speravo di vincere – ammette il tecnico biancorosso – . Di fronte c’era un Palermo che ci ha fatto male in alcune situazioni. Noi abbiamo fatto bene delle cose, altre meno. Vedi le ripartenze concesse nel primo tempo. Bene l’atteggiamento e la voglia di riprendere la partita, la condizione fisica e la prestazione di chi è entrato dalla panchina. Oltre che le tante occasioni create per vincere la partita”.
Con i cambi è arrivato il pari ed un modulo diverso dall’avvio: “Avevamo due preoccupazioni – puntualizza Mignani – . Una era togliere profondità a Brunori. E l’altra coprire la distanza tra centrocampo e difesa. Tutto sommato Brunori lo abbiamo gestito bene. Meno bene sulla sinistra. Nel secondo tempo, invece, abbiamo mosso la palla con qualità. Si è cambiato qualcosa per avere gente fresca e per coprire dove il Palermo dava fastidio”.
Bari in grado sempre di recuperare. Come a Verona e Parma: “La mentalità deve essere di non andare sempre sotto. L’atteggiamento giusto e lo spirito devono essere sempre quelli giusti”. L’effetto degli oltre 35mila spettatori sugli spalti: “Un grande spettacolo vedere lo stadio così pieno. Sentire una città vicina. Dispiace non essere riusciti a regalare una vittoria ai nostri tifosi”, la chiosa del tecnico barese.
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