Questa mattina il capo di gabinetto del sindaco, Nicola Dentamaro, è stato ascoltato in audizione dalla Commissione consiliare Cultura, Sport, politiche giovanili ed educative, congiuntamente alla Commissione Cura del Territorio e Ambiente. Nel corso dell’audizione ha illustrato la procedura e le modalità di svolgimento della conferenza di servizi preliminare indetta a seguito della proposta di riqualificazione degli stadi San Nicola e Della Vittoria, presentata da Gregory Vaughn attraverso la società Stadio&Co.
I lavori della conferenza sono stati avviati ieri, nel rispetto dei termini previsti dall’art. 4 del D.Lgs. 38/2021, che impone la convocazione entro 7 giorni dalla presentazione dell’istanza e lo svolgimento della prima riunione entro i successivi 15 giorni.
All’esito della conferenza di servizi preliminare, alla quale partecipa anche il Comando provinciale dei Vigili del fuoco, il Comune di Bari potrà dichiarare il pubblico interesse della proposta entro 60 giorni dalla sua presentazione. Nella dichiarazione potrà indicare le condizioni necessarie per ottenere i successivi atti di assenso sul progetto. Nel corso del procedimento l’amministrazione potrà chiedere al proponente le modifiche progettuali necessarie a superare eventuali lacune o criticità. Il verbale conclusivo sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune e sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
In caso di dichiarazione di pubblico interesse, il proponente dovrà presentare il progetto, corredato da una bozza di convenzione e da un piano economico-finanziario asseverato. Il progetto sarà esaminato nella conferenza di servizi decisoria e il Comune dovrà deliberarne l’approvazione entro 60 giorni dalla presentazione.
Il progetto approvato sarà posto a base di una procedura di gara il cui oggetto comprenderà sia la realizzazione delle opere sia la gestione dei beni.
Il capo di gabinetto del sindaco ha chiarito ai consiglieri presenti che, qualora l’intera procedura pubblica venga portata a termine, cambierà il modello di gestione dei due impianti. Per questo, rientrando la concessione dei pubblici servizi e l’affidamento di attività o servizi mediante convenzione tra le competenze del Consiglio comunale ai sensi dell’art. 42, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), il Piano economico-finanziario della proposta dovrà essere discusso e approvato dal Consiglio prima che la procedura sia posta a gara.
Quanto alla situazione attuale, lo stadio San Nicola è affidato a un gestore in via temporanea, mentre la gara per la concessione pubblicata lo scorso aprile non è ancora stata aggiudicata. È stato specificato che l’amministrazione comunale può sempre decidere di non procedere all’aggiudicazione definitiva, anche in presenza di un unico partecipante, purché sussista una motivazione solida e sopravvenuta. Fino all’aggiudicazione, infatti, l’unico partecipante non matura alcun diritto, neanche sotto il profilo dell’affidamento.
Per quanto riguarda le garanzie sulla effettiva disponibilità delle risorse economiche del proponente, Dentamaro ha precisato che non sono oggetto di questa fase preliminare, ma saranno richieste nelle fasi successive. Il proponente dovrà possedere i requisiti previsti dal Codice dei contratti pubblici per la finanza di progetto. Il piano economico-finanziario che accompagna il progetto dovrà essere asseverato e dimostrare l’effettiva copertura dei costi di realizzazione e gestione. In sede di gara sarà inoltre obbligatorio indicare un fatturato specifico congruo rispetto al valore della concessione. Anche per l’esecuzione del contratto, gli strumenti a tutela del corretto adempimento del concessionario sono quelli previsti dal Codice dei contratti pubblici. La durata dell’eventuale concessione sarà determinata in base al periodo necessario al recupero degli investimenti stimato dal Piano economico-finanziario.