BARI, GIOVEDÌ 22 NUOVO FIRMA COPIE A MOLA

Nuovo appuntamento col Firma copie dell’Almanacco Biancorosso dopo il bagno di folla dell’altro giorno nello store del centro.

Lo annuncia la società con un comunicato ufficiale: “Giovedì 22 settembre (ore 18:45) mister Mignani, Botta, Mallamo e Ricci vi aspettano a palazzo Roberti a Mola di Bari per il firma copie dell’Almanacco 2022/23.

L’incontro è a ingresso libero e aperto a tutti.
Al solo firma copie con foto e autografi potranno partecipare i tifosi che hanno già acquistato l’Almanacco o che lo acquisteranno giovedì sera”.
Fonte Ssc Bari

post

LA CERTEZZA DI VICARI: LA PIAZZA DI BARI MI METTE I BRIVIDI

di Pierpaolo Paterno
BARI – Titolare a Cagliari e al netto di una buona prestazione, Francesco Vicari sembra ristabilito dagli infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo nelle settimane iniziali di campionato. Ora, sembra tornato abile e arruolabile in un Bari che ha tanto bisogno di calciatori nel reparto difensivo che – probabilmente – avrebbe meritato qualche ritocco quantitativo in più nel mercato di agosto.
Intervenuto in conferenza stampa, il difensore biancorosso punta tutto sull’esperienza e l’equilibrio: “Sono contento per il rientro – dice – perché da quando sono a Bari non ho avuto continuità di lavoro. Spero che i problemi siano alle spalle. Giocare con persone esperte e brave è un modo per migliorarmi. Non so quanto mi manca per arrivare al massimo. Ho solo bisogno di tranquillità e continuità del lavoro”.
L’avvio è stato in salita. Il problema alla caviglia prima della Coppa e poi altre noie muscolari: “Per fortuna – afferma – in carriera non ho avuto grossi problemi. A Cagliari si è visto, è andata bene. Partita importante di fronte ad attaccanti forti. In B, però, ogni squadra è attrezzata. Venivamo da un periodo positivo e siamo riusciti a fare una prestazione positiva”.
A Bari ha ritrovato Antenucci col quale ha giocato alla Spal: “Per venire a Bari non doveva convincermi nessuno- ci tiene a precisare – . Mirco e Ciro Polito mi hanno solo aiutato a scegliere. Ma sono venuto qua perché la chiamata di Bari mi ha messo entusiasmo. So bene che club e piazza sono”.
Dopo la sosta per le Nazionali, il 1 ottobre ci sarà la sfida al Brescia capolista. Una gara al vertice dalle alte attese: “Affronteremo una squadra forte. Se è in vetta lo ha meritato. Abbiamo due settimane per prepararla bene. Mi aspetto un San Nicola molto caldo. Sappiamo che il calore del pubblico è presente”.
Il Bari può alzare l’asticella dell’ambizione: “Sappiamo di attraversare un buon momento. Non era facile partire così. La forza del gruppo deve essere l’equilibrio. Quando parti forte, inizi a sentire in giro di sogni importanti. Nei momenti negativi, che spero non ci siano, dovremo mantenere l’equilibrio”.
L’esperienza di Bari al di là delle motivazioni e con la concorrenza con Di Cesare e Terranova. Ci sarebbe anche Zuzek: “La concorrenza nel calcio e nella vita crea stimoli, ambizione e voglia di lavorare. Se la prendi male, diventa un problema. Conoscendo i ragazzi, dico che sono bravi ragazzi, rispettosi delle scelte e degli altri. La cosa fondamentale è il gruppo. In una stagione lunga, c’è bisogno di tutti. Umiltà, rispetto sono la base. Oltre alle idee in campo. Zuzek? E’ un giocatore molto forte, con grandi qualità fisiche e tecniche. Non è facile arrivare in una piazza nuova con metodi di lavoro nuovi e una lingua diversa. Di sicuro, ci darà una grossa mano”.
Con Vicari in campo, il Bari non ha mai subìto gol: “A me non piace parlare dei singoli. Non ci sono giocatori che cambiano le partite da soli. Chiunque sinora ha fatto bene. Sappiamo i nostri valori ma anche che non siamo fenomeni. L’entusiasmo e il calore che ci sono a Bari mi mettono i brividi”.

CANOTTAGGIO / TRIS DI MEDAGLIE PER IL BARION IN PIEMONTE

Tris di medaglie per la squadra di canottaggio del Canottieri Barion sul lago di Candia, in Piemonte: un argento ed un bronzo al Campionato Italiano Società, un altro secondo posto al Meeting Nazionale.
Nella competizione per club gli acuti arrivano nel quattro di coppia: argento per l’equipaggio under 18 composto da Alessandra Quaranta, Sofia Caliandro, Gabriella Biscardi e Chiara Tamborrino che chiudono con un solo secondo e mezzo di ritardo dalle vincitrici di Garda Salò. Podio anche per il quattro di coppa senior maschile con Giuseppe Bellomo, Michelangelo Quaranta, Luigi Tamborrino e Luigi Dolce che agguantano la terza posizione dietro Padova e Lario. La terza medaglia la conquista invece Riccardo Traversa nel Meeting Nazionale: argento per lui nel singolo 7.20 Allievi C.
Al di là dei riscontri del medagliere, molte le buone prestazioni da segnalare: assai competitivo Leonardo Bellomo che si classifica al quarto posto nel finale A del singolo under 18 sfiorando il podio, in una gara valevole per il campionato per società. Sesto piazzamento invece per il doppio misto over 17 formato da Giancarlo Leonetti ed Ilaria Bovio. Dal Trofeo dei Giovani invece, dove i canottieri hanno gareggiato sotto le insegne regionali, quarto posto nel quattro di coppia Ragazze per la Puglia con un equipaggio interamente composto da atlete del Barion, le solite Quaranta, Tamborrino, Biscardi e Caliandro. Medesimo piazzamento per il quattro di coppia Ragazzi forte, fra gli altri, di Bellomo, settima posizione per il quattro di coppia Cadetti con a bordo anche Traversa.
Bilancio decisamente apprezzabile per la squadra del circolo barese di molo San Nicola, accompagnata per l’occasione dai tecnici Alessandro Dironzo e Valerio Buono: «Anche dal lago di Candia – precisa il direttore sportivo Carlo Quaranta – rientriamo con solide certezze. Sta per terminare una stagione che ci ha riconsacrato fra le migliori realtà a livello nazionale. Ma c’è ancora qualche gara in calendario e siamo sicuri che i nostri ragazzi regaleranno ancora emozioni».

PUCINO, MULTA E UN TURNO DI SQUALIFICA: LA MOTIVAZIONE NEL REFERTO

Un turno di squalifica e multa di 1000 euro per Raffaele Pucino, espulso nel secondo tempo di Cagliari-Bari. La motivazione nel provvedimento pubblicato oggi nel comunicato della Lega: “…per avere, al 38° del secondo tempo, rivolto al Direttore di gara
un’espressione irrispettosa, reiterando tale atteggiamento, al termine della gara, negli spogliatoi”.

Fonte Lega B

BARI, STADIO DEL NUOTO: AL VIA IL TRIMESTRE

Lo Stadio del nuoto e la Waterpolo Bari, leader pugliesi della pallanuoto e del nuoto, si preparano per una nuova strepitosa stagione in compagnia dei tecnici e degli esperti delle due discipline natatorie.

“Al via ufficiale della stagione – il messaggio social sulla pagina facebook dello stadio del nuoto -.

Da oggi, 19 settembre, è ripartito il trimestre dei nostri corsi di nuoto. Ogni giorno un’attività, una lezione, una possibilità di imparare e divertirsi qui a Stadio del Nuoto. Le iscrizioni ai nostri corsi di nuoto sono ancora aperte. Buon trimestre a tutti!”.

Un’occasione da non perdere all’insegna dei grandi amici di BariNrete.

post

DOPO LA GIOIA DI CAGLIARI, BARI VERSO LA RIPRESA

Smaltita la gioia per la vittoria di sabato a Cagliari, il Bari si appresta a riprendere il lavoro nonostante ci siano ancora diversi giorni di distanza dalla partita di campionato in programma il 1 ottobre al San Nicola contro la capolista Brescia.

Un big match a tutti gli effetti grazie alla splendida partenza dei biancorossi che stazionano a quota 12 in seconda posizione a meno tre dai lombardi ed in coabitazione col Frosinone.
Domani, martedì 20 settembre, alle ore 14:15 allo stadio San Nicola è in programma la conferenza stampa di Francesco Vicari.

La conferenza sarà trasmessa in diretta sui canali social ufficiali del Bari.

post

BARI-BRESCIA, PREVENDITA DA MARTEDÌ 20 SETTEMBRE

I biglietti per Bari-Brescia – settima giornata del girone di andata del Campionato di SerieBKT, in programma sabato 1 ottobre 14.00 allo stadio San Nicola di Bari – saranno disponibili a partire dalle ore 16.00 di martedì 20 settembre sul circuito Ticketone online su sport.ticketone.it e nei punti vendita Ticketone.

La vendita nelle biglietterie SSC Bari (porta 1 e Official Store) partirà da mercoledì 21 settembre.

È possibile acquistare i biglietti sia tradizionali, sia digitali caricati su SSC BARI FAN CARD, sia in home ticketing stampato su foglio A4. I biglietti sono disponibili sino a inizio gara.

Per l’acquisto dei biglietti sarà considerato come documento valido esclusivamente la carta d’identità in corso di validità (originale o fotocopia) poiché è l’unico documento riportante la città di residenza.

Il tifoso in possesso del voucher di rimborso relativo all’abbonamento della stagione 2019-2020 può utilizzarlo per l’acquisto dei biglietti sino all’esaurimento dell’importo ed entro la data di scadenza del voucher. Il voucher può essere utilizzato per gli acquisti online tramite il sito di TicketOne e presso i punti vendita con abilitazione “BFast” (verificare l’abilitazione contattando il punto vendita prima di recarsi per l’acquisto).

Per questa gara NON È CONSENTITO il cambio utilizzatore.
Il cambio utilizzatore è consentito esclusivamente per coloro che hanno acquistato l’abbonamento a tariffa “NUOVO INTERO” e possono cederlo per massimo 5 gare durante il campionato.
Il titolo d’ingresso non è rimborsabile.

Per questa gara È PREVISTO L’OMAGGIO UNDER16. Quando previsto, il biglietto omaggio UNDER 16 lo si può ritirare gratuitamente presso la biglietteria ufficiale dello Stadio all’ingresso 1, presentando le carte d’identità del genitore e dell’under16 e il titolo d’ingresso del genitore.

È inibita la vendita dei settori locali ai residenti della provincia della città della squadra ospitata (salvo diverse disposizioni GOS).

Allo stadio San Nicola (biglietteria porta 1) è possibile ritirare tutte le fan card acquistate entro il 20 agosto 2022 e per cui si è selezionato il ritiro sul luogo dell’evento.

Fonte Ssc Bari

post

MAGIA BARI, QUANDO L’IDENTITA’ CONTA PIU’ DELLA PERSONALITA’

di Pierpaolo Paterno

Tra le grandi della serie B. Anzi, meglio. Il Bari che non ti aspetti, quello neopromosso dalla serie C, sbaraglia la concorrenza delle più blasonate formazioni della cadetteria. La nobiltà come titolo acquisito dalla formazione di Michele Mignani. Incoronazione legittimata dopo aver sbancato il campo del Cagliari con una rete del solito Walid Cheddira, da ieri sera re dei bomber del torneo con 5 reti all’attivo. Meglio dello spallino La Mantia, dell’ascolano Gondo e del parmense Inglese, tutti fermi a quota 4. Una enorme soddisfazione per il Bari e per l’attaccante italo marocchino che – di questo passo – vedrà senz’altro materializzarsi e confermarsi la presenza nella nazionale nord africana ai prossimi Mondiali.
Un exploit che coincide con il costante processo di crescita del gruppo, in gran parte lo stesso della scorsa C e dopo sei turni di regular season con il pedigree di mina vagante. Un piccolo-grande bolide saggiamente condotto da Mignani con la regia – dietro le quinte – del ds Polito. Dirigente napoletano che ieri alla fine del match di Cagliari festeggiava esultante assieme ai ragazzi raggianti e gasati come i trecento tifosi salpati sull’Isola.
Scena di rara bellezza che fanno il paio con le numerose vittorie regalate dalla truppa da più di un anno a questa parte. Il successo in terra sarda non nasce dal caso. Ma è frutto di una semina lunga mesi, nel cui raccolto sono intervenute alcune nuove risorse. A cominciare dalla stella Caprile tra i pali (altra chicca la convocazione in Under 21) per proseguire con la forza dirompente di Folorunsho.
Matricola imbattuta in un seminato cosparso di insidie, il Bari è riuscito nella magica impresa di ottenere in trasferta ben dieci degli attuali dodici punti all’attivo risultando primo della classe nella classifica circoscritta alle gare disputate lontano da casa. Più delle attuali capolista Reggina e Brescia, del Frosinone coinquilino dei pugliesi in seconda piazza, delle blasonate inseguitrici Genoa, Cagliari, Parma e Spal. La “top quality“, insomma, della serie B in cui i galletti stanno per ora sguazzando senza rimetterci le penne. I successi di Perugia, Cosenza e Cagliari aggiunti ai pareggi con Parma, Palermo e Spal tirano la riga di una panoramica con vista nitida sul futuro. Che sia il mantenimento della categoria, piuttosto che un piazzamento playoff, questo Bari richiede e merita la massima fiducia possibile. Glielo si deve per l’impegno, l’abnegazione, l’attaccamento alla maglia, la passione e la volontà di giocarsela fino in fondo. Un Bari ogni giorno sempre più maturo in cui l’identità conta più della personalità. Nel senso che la consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie forze e qualità risulta fondamentale per sviluppare – con determinazione mentale – i profitti ammirati sinora.
Checché ne dica il tecnico cagliaritano Liverani in un attimo di frustrazione per la sconfitta di ieri pomeriggio, il Bari costruito da Polito e gestito da Mignani “sa benissimo il fatto suo”, innesca le modalità tattiche giuste di fronte all’avversario di turno a prescindere dai nomi dei calciatori che ne compongono le rose. In apparenza senza strafare, il compito riesce col cinismo tipico di chi possiede spiccate doti di amministrazione e passaggio all’incasso anche solo con un tiro in porta o una zampata felina del bomber in stato di grazia. Il tutto, condito da un pizzico di quella fortuna che – lo afferma la tradizione – premia sempre gli audaci (vedi il palo allo scadere colpito da Pavoletti).
Il campionato è lunghissimo. Siamo solo alla battute iniziali. Probabile che arriveranno momenti di difficoltà e alcune “zone buie” o di calma piatta sul piano delle emozioni. I tifosi – quelli veri – lo sanno bene. Ma non per questo si tireranno indietro seguendo il consiglio del capitano Di Cesare che – dall’alto dei suoi 39 anni – trasforma il sano realismo derivatogli dall’età con l’irrefrenabile voglia di non smettere mai di sognare. Desiderio ambizioso stampato da un mese a questa parte nelle pagine firmate dal Bari di Mignani. Una favola dalla quale nessuno intende svegliarsi.

IL SOGNO DEL CAPITANO DI CESARE: GIOCO PER QUESTO, VINCERE A CAGLIARI E’ TANTA ROBA

di Pierpaolo Paterno

CAGLIARI – Imponente e coriaceo, Valerio Di Cesare si esalta anche nel match di Cagliari sfoderando una prestazione impeccabile. Perfetto in un salvataggio nel corso del primo tempo. Irreprensibile nella gestione di un reparto difensivo che ha spento le bocche di fuoco dell’attacco cagliaritano.

“Questa vittoria a Cagliari – dice il capitano biancorosso ai microfoni della radio ufficiale del Bari – non rappresenta nessun segnale particolare. Conosciamo la nostra forza. Siamo solo alla sesta giornata e stiamo facendo bene. Non siamo i più forti, ma continuando così possiamo sognare. Io gioco per questo”.

“Siamo in crescita – aggiunge Di Cesare – e vincere a Cagliari è tanta roba, contro la squadra più forte del campionato insieme al Genoa. Soffrire un poco è normale, siamo in B. Sono molto contento e mi dispiace questa negatività da parte di qualcuno che sottolinea sempre solo quello che non va. Veniamo da quattro anni di sofferenze. Le critiche non servono. Ora voglio godermi questa annata, senza negatività. Ho sofferto tanto coi miei compagni per arrivare in B. Non permetterò a nessuno di togliermi questo traguardo”.

post

L’ORGOGLIO DI MIGNANI: BARI COMPATTO E COL PETTO IN FUORI

di Pierpaolo Paterno
CAGLIARI – Michele Mignani fa di tutto per mantenere il self-control. Ma il successo di Cagliari non può lasciare indifferente l’allenatore di un Bari sempre più sorprendente e – dopo sei turni di campionato – matricola e neopromossa tra le più solide e forti realtà della B: “Cerchiamo di lavorare sempre per ottenere questi risultati – attacca Mignani ai microfoni Rai –  . Abbiamo moltiplicato le forze. Giocare a questi orari e temperature non è facile. Abbiamo fatto una partita di compattezza e sacrificio. Si è creato non tanto, ma concesso anche pochissimo. Andiamo avanti e lavoriamo. Possiamo farlo in maniera serena”.
“Lo spirito di sacrificio – continua Mignani – deve essere la nostra base. Non abbiamo mai speculato anche sullo 0-0. L’espulsione di Pucino? Credo che in quella situazione di gioco non c’era motivo di protestare. Il ragazzo mi ha detto di aver pronunciato qualcosa, ma nulla di offensivo. Le vittorie sono tutte diverse. Giocare a Cagliari contro una squadra forte non era facile. Lo abbiamo fatto col petto in fuori. Si è concesso poco campo e difensivamente abbiamo fatto un’ottima partita”.
Bari nel novero delle favorite per la A? Il mister frena: “Non direi – sottolinea Mignani – . Siamo solo partiti bene. Veniamo da una C vinta con una squadra solida. Ogni domenica sarà sempre più difficile. L’ultima cosa da vedere è la classifica. Dobbiamo solo lavorare e basta. Cheddira? Ha fatto un grande gol in una delle poche occasioni concesse dal Cagliari. Cheddira ha avuto meno spazi delle altre volte, ma a quello giusto lo ha sfruttato”.
La sostituzione di Ricci: “In quella zona dovevamo essere aggressivi. Ricci era già stato ammonito. Perciò ho inserito Mazzotta, pulito di testa e di cartellini”.
“Da allenatore – conclude – mi auguro che questa partenza sia frutto del lavoro e non solo dell’entusiasmo. Il campionato è all’inizio, le squadre ti conoscono meno e possono anche sottovalutarti. Ogni partita avrà difficoltà sempre maggiori di qui in avanti”.
FOTO ssc bari