BARI-ASCOLI 0-2
BARI: (4-3-1-2): Caprile, Pucino, Di Cesare (14′ st Terranova), Vicari, Ricci, Benedetti (30′ st D’Errico), Maita, Folorunsho, Bellomo (1′ st Salcedo), Antenucci (14′ st Botta), Cheddira (22′ st Ceter). A disp.: Frattali, Scheidler, Zuzek, Mazzotta, Cangiano, Dorval, Mallamo. All. M. Mignani.
ASCOLI (3-5-2): Guarna, Simic, Quaranta, Dionisi (c), Gondo (22′ st Lungoyi), Collocolo, Donati (15′ st Adjapong), Eramo (44′ st Fontana), Giovane (1′ st Caligara), Botteghin, Falasco. A disp.: Bolletta, Baumann, Giordano, Bidaoui, Palazzino, Franzolini, Tavcar, Mendes. All. C. Bucchi.
ARBITRO: Rutella di Enna.
RETI: 32′ st Simic; 45′ st Dionisi.
NOTE: 31.582 spettatori (7.651 abbonati; 204 tifosi ospiti). 2′ rec pt; 6′ rec. st. 47′ st espulso Gondo per comportamento scorretto.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Si interrompe alla nona giornata l’imbattibilità di un Bari meno brillante del solito. Ad opacizzare il pomeriggio dei biancorossi e degli oltre trentamila spettatori ci pensa un Ascoli ruvido e concreto. Finisce 0-2 per la squadra di Bucchi che salva faccia e panchina conquistando a Bari la terza vittoria in campionato. Per la squadra di Mignani un passo falso inatteso, comunque sintetizzato da una prestazione al di sotto del solito standard. Troppi gli errori a centrocampo. Evanescente la fase offensiva. Legittima la vittoria ospite.
Con l’obiettivo di inseguire il nono risultato utile consecutivo, il Bari prova lo stesso a partire forte schierando quasi per intero l’assetto tanto proficuo nelle prime giornate di campionato. Con Caprile tra i pali, in difesa ci sono Pucino a destra e Ricci a sinistra. In mezzo Di Cesare e Vicari. Linea mediana a tre con Benedetti al posto dell’infortunato Maiello (problema muscolare), più Maita e Folorunsho. Bellomo dietro le punte Antenucci e Cheddira, sinora forieri di tredici dei diciotto gol complessivi della truppa biancorossa per il primato di gol in cadetteria. Di fronte, un Ascoli alquanto rabberciato in fatto di indisponibilità.
Col ruggito dei 30mila del San Nicola, il Bari prova a graffiare nel suo stile. E lo fa con una soluzione velenosa di Antenucci (7′) terminata di pochissimo al lato. Di Cesare – diffidato – si becca intanto un’ammonizione che gli farà saltare il prossimo match a Frosinone. All’improvviso, il sibilo di Bellomo destinato in porta e deviato in corner da Simic. Dall’angolo dello stesso Bellomo, largo di poco lo stacco di testa di Vicari (25′). Si fa vedere anche l’Ascoli con Gondo vicino al gol. Caprile ci mette una pezza sbrigliando in angolo con i piedi (40′). Bianconeri che difficilmente lasciano spazi offensivi al Bari. Biancorossi chiamati a rimboccarsi le maniche per rompere il muro bianconero. Così come fanno Benedetti e Antenucci, in percussione allo scadere del tempo. Pallone insidioso “bruciato” oltre il secondo palo su esterno destro del bomber. Senz’altro la chance più importante nel corso di un primo tempo complicato.
Mignani pensa quindi di rivitalizzare la manovra offensiva inserendo Salcedo in avvio di ripresa al posto di un Bellomo che si era comunque ben distinto. Nel frattempo, mentre l’ascolano Dionisi giochicchia a fare il provocatore, il Bari cambia ancora. Botta per Antenucci e Terranova per Di Cesare. La tensione sale in occasione della punizione di Falasco, un pallone letto malissimo dalla difesa barese. Dionisi si imbuca di testa e segna. Ma rete annullata per fuorigioco dopo alcuni minuti di consultazioni al Var (20′). Resta la sofferenza in casa biancorossa. Mignani gioca le carte Ceter per Cheddira e D’Errico per Benedetti. Arriva quindi una chance con Folorunsho. Niente di fatto. La replica ascolana è invece vincente. Angolo di Falasco e chiusura – stavolta buona – di Simic. Un pallone sporco che trova impreparata tutta la retrovia di casa (rinvio sbagliato di Vicari). Il punto esclamativo sulla partita lo firma Dionisi (45′) che approfitta di un malinteso tra Botta e D’Errico e sfrutta un rimpallo di Collocolo. Saltato Vicari, la punta ascolana brucia Caprile in contropiede e manda in archivio una giornata no. Mercoledì si torna di nuovo in campo per Parma-Bari (diretta in chiaro su Italia Uno alle ore 18). Il campionato torna invece sabato 22 ottobre alle ore 14 per il match in casa del Frosinone.
foto Ssc Bari