di Pierpaolo Paterno
BARI – Butta male nello spogliatoio biancorosso al termine della partita persa al San Nicola contro l’Ascoli. Un pomeriggio in cui il Bari stacca la spina, pur non perdendo la luce accesa nelle precedenti otto giornate di campionato. Al primo passo falso della stagione, il capitano Valerio Di Cesare mette subito i puntini sulle i e si concentra sugli screzi in campo con Dionisi: “Se per quindici anni uno ha lo stesso comportamento – attacca il difensore biancorosso – è normale non chieda scusa”.
Meglio concentrarsi su altri aspetti della contesa: “Per me è stata la classica partita di B – continua Di Cesare – contro una squadra chiusa dietro. Abbiamo preso gol su palla inattiva. L’Ascoli non ci ha anche permesso di giocare. Noi potevamo fare meglio. Dispiace per la sconfitta, per i tifosi e perché volevamo andare avanti”.
Il capitano, ammonito e già diffidato (salterà la prossima) aggiunge carne al fuoco: “Dobbiamo migliorare. Quando affronti una squadra chiusa, ti può creare problemi. Penso che al San Nicola ne verranno parecchie. Non abbiamo avuto ansia. Ci sono i presupposti per migliorare. Mi spiace non giocare a Parma e a Frosinone, per squalifica. Vorremmo passare il turno per regalare il sogno di giocare a San Siro”, la chiosa di Valerio Di Cesare.
In vista degli imminenti impegni, la squadra riprenderà ad allenarsi già a partire da domani.