post

COPPA ITALIA / MIGNANI AVVISA IL BARI: A PARMA SFIDA DIFFICILE E STIMOLANTE

di Pierpaolo Paterno

BARI – Mercoledì di Coppa Italia alle porte per il Bari che domani – ore 18 (diretta in chiaro su Italia 1) – farà visita al Parma per i sedicesimi di finale. Chi passa il turno sfiderà l’Inter nel mese di gennaio. Sull’argomento, questa mattina è intervenuto Michele Mignani.

Così il tecnico biancorosso alla vigilia della partenza per l’Emilia: “In funzione del fatto che giocheremo più partite in pochi giorni (a seguire gli appuntamenti in campionato contro Frosinone e Ternana, ndr) – dice Mignani – a Parma potrebbe giocare chi sinora lo ha fatto meno. C’è la doppia necessità di dare minuti a chi ne avuti meno e di fare riposare a chi ha giocato di più. La Coppa Italia è una competizione nazionale. C’è la diretta tv ma questo non cambia il nostro impegno. Dobbiamo solo continuare il nostro percorso di crescita, mantenendo le giuste motivazioni. Abbiamo voglia, entusiasmo. Il Parma è fortissimo. La voglia di passare il turno c’è”.

La prospettiva dell’affascinante sfida a San Siro: “Affronteremo il Parma e già questo è stimolante perché abbiamo di fronte una delle squadre più forti del campionato. Ci concentriamo sulla sfida del Tardini. Poi penseremo al resto”.

Le possibili soluzioni tattiche anche alla luce dell’ultimo sconfitta interna contro l’Ascoli: “Occorre essere equilibrati con i giudizi – aggiunge Mignani – . La partita col Parma sarà diversa da quella contro l’Ascoli. Bisogna avere le motivazioni altissime e lo spirito di combattimento che abbiamo sempre messo in campo. Voltiamo pagina e pensiamo a fare bene questa gara di Parma”.

A 72 ore dalla sconfitta contro l’Ascoli, la rilettura della gara persa sabato scorso al San Nicola: “E’ la stessa di quella che ho avuto a fine partita. Pensiamo alla prossima e basta. Bisogna essere realisti, vivere la nostra realtà, sapendo che ci possono essere partite che non vanno bene e che di fronte ci sono degli avversari”.

Capitolo Scheidler e Zuzek, con pochissimi minutaggi all’attivo: “Sono stato chiaro quando ho parlato dei singoli. Chi arriva da realtà e contesti diversi, ha bisogno di un periodo di adattamento. Quando, poi, la squadra fa bene, cambiare è più un rischio che un vantaggio. Il Bari è sempre il Bari anche se in Coppa. Giusto distribuire le forze tecniche a disposizione”. Sull’infortunio di Maiello e i tempi di recupero dal gap muscolare: “Su Maiello – fa sapere Mignani – deve rispondere lo staff medico. Non viene con noi a Parma. I tempi di recupero, tuttavia, non sono lunghissimi”.

“Domani giocherà Frattali – anticipa il mister – perché merita di giocare e per fare riposare Caprile. Il Parma? Ha tantissima qualità e organizzazione di gioco. Sia il Bari che il Parma sono cresciute parecchio rispetto all’inizio del campionato. Credo che sino alla fine i ducali lotteranno per le prime posizioni in classifica. Oltre a Frattali, ci saranno altri cambiamenti. Ci sono tanti giocatori giovani che possono giocare tre partite in una settimana. Con lo staff, ottimizzeremo la fatica su più giocatori, compreso Salcedo”.

Le idee a centrocampo e in difesa: “Abbiamo tre giocatori che possono sostituire Maiello. Uno è Maita, l’altro è Mallamo. E poi c’è Benedetti, giocatore molto duttile. In alternativa, potremmo giocare a quattro con due mediani. Ognuno con le sue caratteristiche. Tutti i giocatori in rosa sono completamente affidabili. Vedendoli in settimana, dispongo di giocatori intercambiabili con stessa qualità di gioco”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.