di Pierpaolo Paterno
Sotto la ribalta dei riflettori, il Bari proverà a deliziare gli oltre trentamila spettatori che accorreranno questa sera allo stadio San Nicola per la sfida dell’undicesimo turno di B contro la Ternana. Umbri terzi e pugliesi quarti della classe che non dovrebbero annoiare la platea biancorossa, come al solito numerosissima per sostenere Di Cesare e compagni.
Capitano dei galletti che oggi torna abile e arruolabile al centro della difesa dopo aver scontato un turno di squalifica. Al suo fianco dovrebbe esserci Vicari, nonostante il colpo alla spalla rimediato sabato scorso a Frosinone. L’alternativa sarebbe Zuzek che ben si è comportato nelle ultime uscite in cui è stato chiamato all’opera. Gli esterni saranno Pucino – a destra – e Ricci – a sinistra.
Salvo sorprese, la linea a tre di centrocampo dovrebbe riproporre l’importante rientro di Raffaele Maiello nel ruolo di play. Le sue condizioni fisiche ed il suo contributo tecnico risultano fondamentali nell’economia del gioco e degli equilibri tattici della squadra che – di recente – ne ha evidentemente patito l’assenza. Accanto, sulle fasce, Maita ed un Folorunsho al quale – per quanto diffidato – difficilmente Mignani può rinunciare in fatto di centimetri e propulsione.
Tanto più che dalla cintola in su sarà un Bari alquanto rabberciato perdendo in un colpo solo due pezzi da novanta come Bellomo sulla trequarti e – come un fulmine a ciel sereno – anche bomber Antenucci. Un Bari semi spuntato (si aggiunge l’indisponibilità di Ceter) che deve a fare meno di due dei suoi uomini più in forma di questo inizio di stagione e che stasera dovrà fare di necessità virtù. Dietro le punte, naturale l’innesto di Botta con la speranza che l’argentino torni presto il calciatore ammirato nella prima parte dell’anno scorso. Il suo contributo sarà fondamentale per alimentare le cartucce dei terminali offensivi che rispondono ai nomi di Cheddira ed uno tra Cangiano e Salcedo.
La probabile formazione: Caprile; Pucino, Di Cesare, Vicari, Ricci; Maita, Maiello, Folorunsho; Botta; Salcedo, Cheddira.