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BARI, I CONVOCATI DI MIGNANI CONTRO IL SUDTIROL

I convocati di Mignani per la sfida di domani pomeriggio al San Nicola contro il Sudtirol. Assente Folorunsho per squalifica, torna a disposizione Ricci.

PORTIERI: 1.FRATTALI, 18.CAPRILE

DIFENSORI: 6.DI CESARE, 13.GIGLIOTTI, 20.TERRANOVA, 21.ZUZEK, 23.VICARI, 26.PUCINO, 27.MAZZOTTA, 31.RICCI, 44.BOSISIO, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 9.D’ERRICO, 17.MAIELLO, 63.BELLOMO, 80.BENEDETTI, 99.MALLAMO

ATTACCANTI: 7.ANTENUCCI, 10.BOTTA, 11.CHEDDIRA, 14.SALCEDO, 19.GALANO, 26.SCHEIDLER, 30.CETER, 74.CANGIANO

credit foto Ssc Bari

UFFICIALE SUDTIROL: NIENTE BARI PER ANDREA MASIELLO

Allo scoccare delle ore 13, orario in cui riceviamo la nota dal club bolzanino, giunge l’ufficialità dell’assenza di un ex biancorosso per la sfida della tredicesima giornata di B al San Nicola: Andrea Masiello non è stato convocato da Pierpaolo Bisoli per la trasferta di domani a Bari. Scelta dettata probabilmente dalla intenzione del club di evitare problemi di ordine pubblico tra il calciatore ed il pubblico di casa ancora legittimamente rancoroso nei suoi confronti per i deprecabili comportamenti antisportivi di cui lo stesso si macchiò nel 2011 con la maglia biancorossa. Pare addirittura che questa non convocazione fosse inserita nel contratto come clausola per la firma (giocare tutte le partite tranne una). Antefatto che getterebbe fango ed ombre su chi glielo avrebbe permesso. Ma tant’è.

La decisione del club altoatesino ci lascia in ogni caso perplessi perché sarebbe stata per il diretto interessato l’ultima circostanza per dimostrare di essere un uomo ed un professionista serio, affrontando la probabile onta di fischi e cori avversi riservatagli dal pubblico del San Nicola.

Nel rispetto della decisione del Sudtirol e fermo restando la gravità degli atti commessi a suo tempo dall’ allora tesserato As Bari, riteniamo altresì che sulla vicenda si sia parlato e sparlato fin troppo quando, invece, sarebbe stato opportuno mantenere tutti un profilo basso non improntato alla polemica. Polemica soprattutto a danno dei tifosi del Bari, ulteriormente beffati nonostante fossero le uniche e vere vittime di una storia sporca e vergognosa.

Questo l’elenco dei 24 giocatori altoatesini che scenderanno in Puglia:

Portieri: Poluzzi, Iacobucci, Marano.
Difensori: Barison, Berra, Curto, Vinetot, Davi, De Col, D’Orazio, Zaro.
Centrocampisti: Siega, Nicolussi Caviglia, Belardinelli, Casiraghi, Tait, Pompetti, Crociata, Schiavone.
Attaccanti: Carretta, Rover, Mazzocchi, Capone, Odogwu.

credit foto Fsc Sudtirol

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GDM / WATERPOLO BARI VERSO UNA B DA PROTAGONISTA

Una serie B da protagonista. E’ quello per cui si lavora nel cantiere della Waterpolo Bari, prima formazione pugliese della pallanuoto maschile che dal prossimo 3 dicembre prenderà parte al campionato di serie B. Confermato l’allenatore Paolo Baiardini e lo zoccolo duro degli Under 18 neo campioni d’Italia, i reds del presidente Merlini e del direttore Sergio Gallo si presentano ai nastri di partenza con tante novità in organico. A svelarle il nuovo ds Maurizio Chiechi intervenuto oggi sulle pagine nazionali de La Gazzetta del Mezzogiorno.

“…Si tratta degli innesti di giocatori di qualità e di esperienza come Antonello Padolecchia e la chicca Gigi Foglio. Antonello è un ex e viene da un anno di pausa. Mentre Gigi l’anno scorso era al Cus”, le parole di Chiechi.
“Gli innesti – prosegue il ds – non riguardano solo il settore tecnico. Nel nuovo staff rientrano pure la psicologa dello sport Alessandra Suma, Paolo Girone nelle vesti di preparatore atletico, Michele Mannarini come fisioterapista e Angelo Mascolo che è cardiologo, medico sportivo e nutrizionista”.
Quindi info sul girone della nuova stagione: “Ci ritroviamo in un girone con quasi tutte laziali, campane e una squadra di Pescara. A livello geografico va bene, perché ci impedisce di intraprendere viaggi lontani. E’ un girone importante, dove i ragazzi saranno messi a dura prova. Il campo di gioco interno sarà ancora quello di Santa Maria Capua Vetere per la perdurante indisponibilità della piscina principale dello Stadio del Nuoto”.

notizia La Gazzetta del Mezzogiorno

DRAGON BOAT, AL POLICLINICO DI BARI UN INCONTRO PER SPIEGARE I BENEFICI DELLA DISCIPLINA

Appuntamento a mercoledì 16 novembre, ore 16, per parlare di Dragon Boat. Discussione e dibattito che si svolgerà all’ospedale Policlinico di Bari. “Una manifestazione per parlare dei benefici del dragon boat –  si legge sulla nota ufficiale di presentazione – la divertente disciplina sportiva che grazie alle sue peculiari caratteristiche non solo contribuisce alla prevenzione delle patologie cardiovascolari, ma ormai da diversi anni aiuta la ripresa ed il benessere psicofisico delle donne operate al seno a causa di un carcinoma mammario”.

fonte dragon light

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BARI-SUDTIROL, UNICO PRECEDENTE LA SUPERCOPPA DI C

Un solo precedente contraddistingue l’almanacco storico tra Bari e Sudtirol che nel corso della loro vita calcistica si sono sfidate in una sola occasione. Si è trattato del match dello scorso 30 aprile giocato al San Nicola per il turno della Supercoppa di serie C contesa dalle squadre vincitrici dei loro rispettivi gironi.

Match terminato con la vittoria degli altoatesini allenati da Javorcic grazie alle reti di De Col e Casiraghi. Per il Bari, a segno D’Errico. Quella di domani potrebbe essere l’occasione dei biancorossi per riscattare quel passo falso sul terreno amico che di fatto segnò il rompete le righe davanti ai propri tifosi della stagione culminata con la promozione in serie B.

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MIGNANI NON SI FIDA DEL SUDTIROL: AVVERSARIO SOLIDO E COMPLICATO DA AFFRONTARE

di Pierpaolo Paterno

BARI – A secco di vittorie da quattro turni, il Bari di Michele Mignani intende e spera di riprendere familiarità con i tre punti già a cominciare dalla sfida di domani pomeriggio (ore 14) al San Nicola contro il Sudtirol. Un’altra neopromossa che – come il Bari – si sta comportando egregiamente nel torneo di B soprattutto dopo l’avvento in panchina di Pierpaolo Bisoli (domani assente per squalifica) contraddistinto dagli ultimi nove risultati utili consecutivi.

Un avversario non semplice da affrontare, al netto dei fatti dimostrati in campo. Mister Mignani analizza l’argomento a poco più di 24 ore dal fischio d’inizio: “Nei vostri occhi – inizia l’allenatore barese – ci sono due partita diverse. Ovvero quella convincente contro la Ternana e quella meno contro il Benevento. Non ho visto, però, una squadra timida a Benevento, contro una squadra forte seppure in un buon momento. Il Bari ha giocato a Benevento con lo spirito di fare e vincere la partita, e ci ha provato. Ci sono mancate solo soluzioni offensive. Le inerzie delle partite cambiano dagli episodi, come successo in Campania. Tutti vorremmo sempre vedere una squadra spumeggiante, ma non sempre ci riesci. Abbiamo tanto bisogno di punti e domani affrontiamo una squadra che l’anno scorso ha fatto una C straordinaria. Quest’anno si sta confermando squadra solida e organizzata. Domani è complicata, come tutte le partite in questo campionato”.

Dopo due pareggi, non resta che vincere: “Ci proviamo sempre, ma il calcio non è una scienza esatta. Bisognerà vincere anche partite sporche”. Il Sudtirol, però, potrebbe giocare come l’Ascoli a Bari qualche settimana fa con una tattica guardinga: “Non posso sapere quale sarà l’atteggiamento del Sudtirol, squadra organizzata e fisica. Non una squadra che si espone a grandi ripartenze, ma compatta e brava nel possesso. Con Bisoli non ha mai perso. Hanno gamba e ripartono in velocità con tanti uomini. Noi dobbiamo trovare il gol, in tanti modi. Non possiamo snaturarci e chiedere ai ragazzi di fare cose molto diverse da quanto fatto sinora sul piano del gioco. Pazienti e svegli andremo a fare male all’avversario”.

“E’ più facile che segni Cheddira e non Cangiano e questo per quantità di minuti di gioco – continua Mignani – . Mi aspetto gol da tutti, centrocampisti e difensori inclusi. I presupposti per farlo li abbiamo sempre creati”. In testa c’è sempre Walid Cheddira, fresco di convocazione ai Mondiali: “Siamo tutti contenti della sua convocazione. E’ un premio al lavoro di tutti, in primis per il ragazzo che ha fatto numeri importanti. Mancherà due partite. Ora ce lo abbiamo e se domani è al 100 per cento non ci sono problemi. Ha smaltito un piccolo problema in settimana”.

La squalifica di Folorunsho induce a delle riflessioni sulle alternative a centrocampo. Per esempio, potrebbe rientrare Bellomo dal primo minuto: “Ce ne sono tante – assicura Mignani – e capiremo quale può essere la mezzala adatta alla partita e chi può lavorare da attaccante”.

Focus su Ricci e Salcedo, quest’ultimo “bacchettato” dopo la gara di Benevento: “Ricci sta bene ed è a disposizione. Con Salcedo parlo. Ho rivisto la partita ed è entrato in campo a Benevento con lo spirito giusto. Come tutti i giocatori estrosi, può fare molto ma la richiesta dell’allenatore è mettersi a disposizione dei compagni secondo il momento della partita. Vale per tutti. Lui deve creare giocate e aprire spazi. Non credo che possa risolvere le partite da solo. Lo vedo motivato e cresciuto fisicamente. Quando scendi di categoria, hai bisogno di adattarti. Ora sta bene ed è pronto”.

“Nel calcio – dice – le vittorie portano entusiasmo dentro e fuori lo spogliatoio. Il Bari è consapevole che ogni partita è difficile, però nelle nostre possibilità possiamo giocarcele tutte. I pareggi non devono toglierci entusiasmo. Dobbiamo fare punti. Lo richiede la classifica. Fare punti adesso ti mette al riparo da sorprese più avanti, di fa vivere più serenamente. L’entusiasmo c’è ancora. Le prestazioni sono la cosa più importante e non sono mai mancate”.

Da valutare e considerare il valore aggiunto dei calciatori che sinora si sono visti meno. Il pensiero di Mignani: “Siamo convinti che possano esserlo, altrimenti non avremmo puntato su di loro. C’è qualche scommessa o figura che ha bisogno di più tempo. Uno vale l’altro e per forza è un valore aggiunto. Lavoriamo per fare crescere chi è indietro, dando continuità per vederne la crescita. E’ nella partita che questo accade. Qualcuno per forza deve aspettare il suo momento”.

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WALID CHEDDIRA, EMOZIONE MONDIALE: STO VIVENDO UN SOGNO

di Pierpaolo Paterno

BARI – Emozionato, ma con lo sguardo e l’atteggiamento sereno di sempre. E’ la forza di Walid Cheddira, attaccante biancorosso freschissimo della convocazione con la Nazionale del Marocco ai prossimi Mondiali di calcio in Qatar.

Il bomber del Bari, capocannoniere della serie B con 9 gol all’attivo in 12 giornate (14 in tutto compresi i centri in Coppa), si è concesso ai microfoni dei giornalisti nel corso di una conferenza stampa “celebrativa” svoltasi questo pomeriggio, a poche ore dalla notizia ufficiale: “E’ un’emozione unica – attacca il calciatore italo marocchino – perché è il sogno di ogni bambino quando inizia a giocare a calcio quello di arrivare ad un Mondiale. E’ un grandissimo onore. Un’emozione strepitosa poter rappresentare la propria nazione in una competizione così importante”.

Un traguardo raggiunto in una piazza prestigiosa come Bari: “E’ stato fondamentale. Partire così forte in una piazza come Bari ha ampliato quello che ho fatto. Sono contento così”. Una escalation, dalla C al Mondiale, che sembra un sogno: “Tutto questo non è frutto del caso, perché dietro ci sono anni di sacrifici e di lavoro. So benissimo quello che ho passato per arrivare sino a qua. Sono consapevole del sogno che sto vivendo. All’inizio della stagione non avrei mai pensato di arrivare così in alto. Ma visti i risultati, è giusto. Dove arriverò non lo so. Credo di essere solo al punto di partenza”.

Dopo Rachid Neqrouz, Cheddira è il secondo marocchino tesserato nella storia del Bari ad indossare la maglia della sua nazionale: “Lo conosco bene – dice Walid – e sapevo che aveva fatto molto bene in questa città. Mi ha mandato dei messaggi. Una persona per bene. Della convocazione l’ho saputo in tv. Non sapevo nulla, sino all’annuncio. Ero a casa con Folorunsho ed un amico”. Quindi il brivido sulla pelle: “Mi guardo sempre dietro per vedere da dove vengo per non cadere nel rischio di fare il fenomeno. Sono sempre lo stesso, umile e con voglia di lavorare e migliorare ancora tanto”.

Col Sudtirol all’orizzonte, quello col calcio è un affare di famiglia: “Si – dice – anche mio fratello gioca a calcio e siamo molto impegnati in questo. Ora c’è il Sudtirol, una squadra tosta e rocciosa. Li affronteremo al meglio”.

Poi si volerà nello spogliatoio del Marocco: “Sono persone fantastiche, bravissimi ragazzi, che difendono i colori del Marocco. Mi hanno fatto sentire bene da subito. Di fronte ci saranno i vice campioni del Mondo della Croazia. Tutte le gare sono difficili, ma secondo me la più difficile – oltre ad essere la prima – sarà quella contro il forte Belgio”.

L’ultimo pensiero è ai compagni del Bari: “Sono molto contenti, e questa convocazione è anche merito loro. Senza di loro, i miei risultati non potevano venire. Mister Mignani ha avuto la sua parte. Mi ha sempre dato quella fiducia che ti fa dare qualcosa in più. Credo di averla ripagata”.

 

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TUTTOMERCATOWEB: SUDTIROL, NIENTE BARI PER ANDREA MASIELLO

“Andrea Masiello non partirà alla volta di Bari per la sfida di sabato di campionato. Il SudTirol ha infatti deciso di non convocare il difensore per evitare problemi in terra pugliese visti i numerosi insulti e minacce piovute sui social nei confronti del classe ’86 che nel capoluogo pugliese ha lasciato un bruttissimo ricordo. Nel maggio del 2011 infatti Masiello segnò un autogol decisivo nel derby contro il Lecce, episodio che poi divenne centrale nelle indagini sul calcioscommesse che portarono alla squalifica dello stesso. Per questo motivo a Bari si preparava un’accoglienza molto calda nei confronti dell’ex tanto da spingere la società altoatesina, anche per motivi di ordine pubblico, a lasciare a Bolzano il giocatore. L’ufficialità arriverà nella giornata di domani in conferenza stampa dove il ds Bravo dovrebbe affiancare il tecnico Bisoli”.

A riportare la notizia è la testata giornalistica tuttomercatoweb.

IL PATTO LEGA B-IFAD, INSIEME IN CAMPO PER SCONFIGGERE FAME E POVERTÀ

Nella prossima giornata di campionato, la Serie BKT scende in campo con diverse iniziative per sostenere il Fondo Internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD), agenzia specializzata dell’ONU con sede mondiale a Roma, nel suo mandato di ridurre la povertà, aumentare la sicurezza alimentare, migliorare la qualità dell’alimentazione e rafforzare la capacità di resilienza delle comunità delle aree rurali dei paesi in via di sviluppo.
In particolare, la 13ª giornata vedrà alcune attività di sensibilizzazione negli stadi, con video nei maxischermo, creatività nei led e messaggi speaker, e per gli spettatori da casa con grafiche nel pre partita e adesivi da applicare sulle divise durante le interviste.
La collaborazione con IFAD dimostra ancora una volta la politica di attenzione verso tematiche di carattere benefico, territoriale e di tutela della salute della Lega Serie B.
L’IFAD è l’unica organizzazione mondiale che si dedica a trasformare l’agricoltura, l’economia rurale e i sistemi alimentari attraverso investimenti pubblici e privati, promuovendo l’innovazione agricola ed il dialogo tra i diversi attori coinvolti nello sviluppo rurale.
Questo lavoro si rivela sempre più importante, considerata l’attuale crisi mondiale a livello alimentare, ed il bisogno sempre più urgente di finanziare l’adattamento ai cambiamenti climatici dei piccoli agricoltori nei paesi poveri, i più colpiti e meno in grado di far fronte alle conseguenze della crisi climatica.

Notizia e foto Lega B