Bari-Pisa 0-0
BARI (4-3-1-2): Caprile; Pucino, Di Cesare, Vicari, Dorval; Maita, Maiello (45′ st Bellomo), Folorunsho; Botta; Scheidler (27′ st Salcedo), Antenucci (27′ st Benedetti). A disp. Frattali, D’Errico, Galano, Terranova, Zuzek, Mazzotta, Bosisio, Cangiano, Mallamo. All. Mignani.
PISA (4-3-1-2): Livieri, Hermannsson, Toure, Nagy (34′ st De Vitis), Mastinu (18′ st Marin), Barba, Morutan (34′ st Canestrelli), Rus, Tramoni M. (27′ st Sibilli), Beruatto, Torregrossa (18′ st Gliozzi). A disp. Dedik, Guadagno, Jureskin, Estevez, Ionita, Calabresi, Tramoni L. All. D’Angelo.
ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria.
NOTE: Osservato 1′ di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime di Ischia. Presenti 16.278 spettatori di cui 7.651 abbonati e 326 tifosi ospiti. 30′ st espulso Rus per doppia ammonizione. Rec. 1′ pt. e 4′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Stesso copione e identico risultato per il Bari, al quinto pareggio consecutivo per un passettino in avanti in classifica. La divisione della posta – stavolta – chiama in causa il Pisa di D’Angelo. Esito tutto sommato legittimo di un faccia a faccia senza importanti sussulti, fatta eccezione per l’impennata finale dei pugliesi nell’ultimo quarto d’ora segnato dai legni di Pucino e del neoentrato Benedetti. Strada spianata dall’espulsione del toscano Rus, col Pisa obbligato a stringere i denti ed i ragazzi di Mignani intenzionati a spaccare il match inseguendo una vittoria che manca dall’8 ottobre.
Nell’undici di partenza, Mignani propone i rientranti Di Cesare – al centro della difesa accanto a Vicari – e Maita – per dare verve al centrocampo completato da Maiello e Folorunsho – . Novità Botta dietro le punte Antenucci e Scheidler. Terzini Pucino e Dorval. Bari chiamato ad interrompere con una vittoria la striscia degli ultimi quattro pareggi consecutivi. Pisa a caccia del decimo risultato utile consecutivo.
Per gran parte del primo tempo, Caprile e Livieri non si sporcano i guantoni. Sino alla mezzora, quando Antenucci raccoglie una imbucata in area di Scheidler e spara sul portiere una palla da posizione defilata. Seppure farraginosa, l’azione di contenimento difensivo biancorosso regge l’urto toscano. Non manca qualche sbavatura di troppo, come il corner regalato al 37′ da Pucino in fase di disimpegno. La contesa scorre sui binari dell’equilibrio e, a tratti, della monotonia. A parte qualche sprazzo di Antenucci, il match non decolla complice la sterilità in fase di proposizione e in termini di pericolosità offensiva dei padroni di casa. Logica conseguenza, la chiusura dei giochi della prima frazione senza colpo ferire e a reti inviolate.
La ripresa inizia con una mischia rocambolesca: inserimento casuale di Scheidler che rintocca fuori su rimpallo nato da una combinazione Folorunsho-Botta e flipper in area per Antenucci che non ci arriva. Dietro, invece, si pasticcia un po’. Toure e Nagy creano qualche scompiglio. Ma il Bari sbroglia (12′).
A metà tempo, Caprile si distende per deviare in corner una punizione di Rus. Mignani cambia quindi registro, inserendo Salcedo e Benedetti per Scheidler e Antenucci. Qualcosa sembra cambiare in fatto di vivacità. Mentre il Pisa resta in dieci per l’espulsione di Rus (secondo giallo per pestone su Folorunsho). Il Bari sembra risorgere e colpisce una traversa al 32′: angolo e colpo di testa di Pucino che manda al lato su palla di ritorno. D’Angelo si cautela togliendo Morutan per Canestrelli e Nagy per il figlio d’arte De Vitis. Mignani chiede di giocare con la testa. L’atteggiamento è buono. Tanto che Benedetti colpisce un’altra traversa sul lato corto di destra (40′). Bella pure la successiva rasoiata mancina di Botta deviata in corner da Livieri. Senza fortuna anche la girata in area di Folorusnho intercettata dal portiere su via centrale. Allo scoccare del 90′, Bellomo prende il posto di Maiello. Per lui, quattro minuti di recupero da giocare. Il tempo necessario da riempire con leggere schermaglie che non spostano gli equilibri del confronto e del punteggio. Giovedì si replica al Tombolato per la trasferta in casa Cittadella.