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MIGNANI VEDE IL BICCHIERE MEZZO PIENO: NELLA RIPRESA BARI LIBERATO, MERITAVA LA VITTORIA

di Pierpaolo Paterno

BARI – Michele Mignani indora la pillola di fronte all’ennesimo pareggio del suo Bari. Il quinto pari di fila della sua squadra, in appendice allo 0-0 interno contro il Pisa, scrive il palinsesto dell’ulteriore rinvio temporale dell’appuntamento con la vittoria che manca in pratica da sessanta giorni.

Il tecnico biancorosso, che nello spezzone conclusivo del secondo tempo ha provato (riuscendoci) a riaccendere una luce smorzata con gli inserimenti di Salcedo e Benedetti (tre minuti prima che il Pisa rimanesse in dieci per l’espulsione di Rus), prova a fare quadrare i conti: “Il primo tempo è stato più equilibrato del secondo. L’atteggiamento comunque è stato propositivo, contro un Pisa forte e che arriverà tra le prime posizioni in classifica. Nella ripresa, ci siamo liberati di alcune tensioni e penso avremmo meritato la vittoria”.

“Non posso pensare al mercato di gennaio – continua il tecnico del Bari – . Non ho visto una partita deludente. Vorrei essere più spregiudicato, ma oggi abbiamo rischiato poco. La convinzione di vincere c”era”. Lo spostamento di Folorunsho in avanti nella parte finale del match: “Mi è piaciuto. Attaccava gli spazi anche grazie all’innesto di Benedetti. Può anche fare la seconda punta. Antenucci e Scheidler si sono trovati a fronteggiare duelli più sporchi”. Il ritorno di Botta dal 1′: “Ha fatto una buona partita. Vorrei avesse continuità nei novanta minuti”. “La classifica – continua Mignani – non va guardata adesso. C’è tanto equilibrio. Sono sicuro che in questa B puoi ritrovarti in un attimo sotto”. Bari comunque tosto, anche se non vincente: “Secondo me, nel secondo tempo, anche in undici contro undici, c’era più Bari che Pisa”.

La chiosa sui fischi dei tifosi a Scheidler: “Il ruolo dell’attaccante è il più difficile. E’ un ragazzo che si impegna, lavora duramente. Si sacrifica ed ha qualità che dimostrerà presto a tutti”.

QUI PISA – Luca D’Angelo è il primo ad affacciarsi in sala stampa: “Il Bari – dice il tecnico del Pisa – non ci ha lasciato spazi. A parità di uomini abbiamo fatto meglio noi. In dieci, si è sofferto un po’ con due azioni da gol clamorose che hanno legittimato il pareggio. Credo ci fosse un rigore su Toure per un cazzotto di Caprile. Ma l’arbitro e i collaboratori non hanno voluto rivedere l’azione al Var. Il Bari? Ha tanti giocatori che si affacciano per la prima volta in B ed è una neopromossa. Sta facendo bene”.

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