post

VICARI SUONA LA CARICA: PARTIRE FORTE COL PARMA CON MOTIVAZIONE E DETERMINAZIONE

di Pierpaolo Paterno

BARI – Biancorossi di nuovo al lavoro da ieri per preparare la sfida di sabato prossimo al Parma. E biancorossi di nuovo protagonisti anche davanti ai microfoni. La settimana che conduce al primo atto del girone di ritorno, sabato prossimo al San Nicola ore 14, si inaugura con la conferenza stampa di Francesco Vicari. Così il difensore centrale che ormai fa coppia fissa con il capitano Valerio Di Cesare: “Siamo una squadra con importanti valori tecnici e mentali – dice l’ex spallino – . Se abbassiamo la guardia, diventa tutto più complicato. Servono motivazioni e determinazione. Sinora abbiamo fatto parlare i fatti. Riconfermarsi è difficile, ma ce la metteremo tutta. Sul piano personale, avendo continuità sto riuscendo a fare prestazioni migliori. Ogni giorno mi impegno per crescere in maniera costante. Lavoro duramente per alzare il livello. Sono a disposizione di Mignani e non ho problemi a giocare a tre o a quattro in difesa. Con voglia e intelligenza si può fare tutto”.

La differenza tra rendimento esterno e interno: “Arriva un Parma forte e ora al completo. Stiamo alzando le antenne. Il rendimento? Sono delle casualità. A fine anno, vedremo i risultati”. Sui compagni di reparto: “Con Di Cesare ho un bel rapporto. Con lui mi confronto prima e dopo le partite. Zuzek ha grandi valori ed è molto forte. Giocare in una realtà diversa richiede tempo per esprimersi al meglio”.

Il gol gli manca da tre anni e mezzo: “Spero di segnare. Non ho mai avuto confidenza col gol e sto cercando di lavorare anche su questo. I gol da palla inattiva sono importanti per sbloccare le partite e portare punti”. L’avversario che ha impressionato di più al momento: “Ho visto un Pisa molto quadrato, con giocatori forti ed affiatati. Una squadra aggressiva e affamata. Il campionato è molto organizzato e il livello è equilibrato. Te la giochi con tutti”.

Cosa chiedere al 2023: “Spero vada meglio dello scorso anno. Bisogna partire forte e con la mentalità giusta. Partire forte col Parma e fare una buona gara”. Il gol evitato e no: “Non so rispondere. Quello da evitare? A Frosinone. Potevo fare molto meglio”. Bari senza vittorie con le altre prime otto della classifica: “Ognuno di noi vorrebbe vincere sempre. Cercheremo di infrangere il tabù, anche se sono le circostanze a determinare gli eventi. Giocare davanti a 50mila persona, come contro il Genoa, scaturisce sensazioni particolari. A me piace perché perché più gente c’è e più ti senti importante e giocatore, oltre che amato e rispettato. Quando non fai risultato, ti dispiace molto di più”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.