Bari-Parma 4-0
BARI (4-3-2-1): Caprile, Dorval, Di Cesare (9′ st Zuzek), Vicari, Mazzotta, Maita, Maiello, Benedetti (35′ st Mallamo), Folorunsho (35′ st Bellomo), Cheddira (40′ st Salcedo), Ceter (40′ st Antenucci). A disp.: Frattali, Botta, Gigliotti, Terranova, Pucino, Scheidler, Ricci. All. M. Mignani.
PARMA (4-3-3): Buffon (c), Osorio (1′ st Camara), Balogh, Benedyczak, Bonny (10′ st Mihaila), Del Prato (10′ st Ansaldi), Bernabè (17′ st Inglese), Oosterwolde (29′ st Circati), Sohm, Juric, Valenti. A disp.: Chichizola, Corvi, Charpentier, Vazquez, Hainaut, Coubaly, Zagaritis. All. F. Pecchia.
ARBITRO: Baroni di Firenze.
RETI: 5′ Balogh (aut.); 13′ (rig.) e 43′ (rig.) pt Cheddira; 47′ st Salcedo.
NOTE: Osservato 1′ di raccoglimento per ricordare Gianluca Vialli. Spettatori 17.232 (di cui 7.651 abbonati, 168 tifosi ospiti). 3′ rec. pt. 4′ rec. st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Terza vittoria stagionale al San Nicola per il Bari: contro il Parma, primo atto del ritorno di B, poker servito dalla squadra Mignani trascinata dal re dei bomber Cheddira e dal subentrato Salcedo. Un pomeriggio a forti tinte biancorosse e gara chiusa virtualmente già alla fine dei primi 48′. Risultato mai in discussione per i pugliesi al terzo faccia a faccia stagionale con la squadra emiliana dopo il match pareggiato all’andata ed il precedente negativo degli ottavi di Coppa Italia.
Mignani punta sull’effetto sorpresa inserendo Ceter dal 1′ – prima volta in stagione ad affiancare subito Walid Cheddira. Ne fanno le spese Botta e Antenucci, accomodati in panchina per cedere il posto a Folorunsho. In mezzo ci sono Maita, Maiello e Benedetti. In difesa, ancora fuori Ricci. Per lui, Dorval terzino più Mazzotta a destra con Di Cesare e Vicari al centro della difesa davanti a Caprile. Diverse le novità di modulo e interpreti anche in casa Parma. Pecchia – ex compagno di squadra di Mignani ai tempi del Siena – inserisce Valenti a terzino sinistro e sposta Oosterwolde più avanti. Bari in campo con la maglia rossa con patch dedicata ai 115 anni del club (domani, 15 gennaio, l’anniversario). Ducali con le scorie di Coppa Italia, match giocato e perso in settimana contro l’Inter.
Sul primo tentativo offensivo, al 5′, il Bari passa. Cheddira taglia in due la difesa del Parma e spedisce la palla nel sacco dopo una combinazione sulla sinistra chiamata dai piedi di Benedetti. Nella circostanza, Buffon ingannato anche da una deviazione decisiva dell’ungherse Balogh (che scrive quindi l’autogol). Marocchino mattatore assoluto in avvio. Dopo 5′, parte in contropiede e si incunea in area costringendo Balogh ad atterrarlo in area. E’ il rigore che lui stesso trasforma: tiro fintato e Buffon spiazzato e battuto per la seconda volta dopo 13′. Undicesimo gol per Cheddira in campionato, ovvero 16 in 17 gare compresa la Coppa Italia. Un gol al passato personale: il Parma è stato il suo club che però ha mantenuto il 50 per cento sulla eventuale rivendita del Bari.
Trascorso un terzo di partita, Ceter sfida la linea e si imbuca sul filo del fuorigioco sparando su Buffon una palla che sarebbe stata buona in caso di posizione regolare. Lo stesso Ceter guadagna metri servendo Maita per un bolide che impone a Buffon la deviazione alta in corner. Poi, l’episodio del 40′ rivisto al Var: l’atterramento di Buffon su Folorunsho è giudicato in area. Per Baroni è ancora rigore. Dagli undici metri, il solito Cheddira supera il portiere emiliano per il bis personale ed il tris complessivo che manda in archivio il primo tempo. Punteggio parziale nonostante il poker mancato dal marocchino, ormai ingestibile per la difesa gialloblù: Buffon salva sulla linea un pallone destinato oltre.
Pecchia – tornato in panca dopo la squalifica scontata col Venezia – prova a dare un senso a ciò che rimane della partita inserendo Camara per garantirsi più spinta rispetto ad Osorio. Su sponda opposta, il Bari perde Di Cesare per un infortunio alla testa (aveva già preso un colpo nel corso del primo tempo). Per cautela, Mignani lo sostituisce con Zuzek. Nel Parma, dentro il foggiano Roberto Inglese per Bernabé. Pecchia si sbilancia ancora per riprendere in mano una partita sfuggita nella prima parte. E’ tuttavia il fronte offensivo biancorosso a rendersi pericoloso con l’ennesima incursione di Cheddira. Buffon rimedia in angolo (22′). Cheddira che si divora la palla del 4-0. Folorusnho trascina il Bari sulla destra, la palla arriva sui piedi dell’11 barese che manda al lato a tu per tu con Buffon. Super occasione che capita subito dopo anche sui piedi di Dorval (palla di nuovo di un soffio al lato). Termina intanto la partita degli ottimi Folorunsho e Benedetti. Nella mischia Bellomo e Mallamo. Si entra negli ultimi dieci minuti. Il tempo per vedere all’opera pure Salcedo e Antenucci. Razione di applausi per Ceter e ovazione per Cheddira con il “cinque” schiacciato a mister Mignani. Il Bari dilaga e segna un’altra volta nei minuti di recupero sull’asse Maita-Dorval-Bellomo. Perfetta la scelta di tempo del neoentrato Salcedo che stacca di testa e raccoglie la quaterna a scrivere il titolo di coda ad una partita dominata in lungo e largo dal Bari. Un modo scoppiettante per iniziare il 2023 ed il girone di ritorno. Venerdì sera – ore 20.30 – si replica alla Favorita contro il Palermo.
foto di copertina ssc Bari
