di Pierpaolo Paterno
BARI – Biancorossi di manica larga. I fuochi di artificio arrivano contro un Parma in parte remissivo e per altri versi sfiancato dalle fatiche di Coppa contro l’Inter. Alla resa dei conti, anche Michele Mignani porta il Bari alle stelle. Pugliesi che riescono anche nell’intento di sfatare il tabù delle zero sconfitte contro le prime nove della classifica. Fatto secco il Parma, il mister alza la posta della sua analisi e si gode un gruppo lucidato a specchio al primo round del girone di ritorno: “Vincere così è più bello – dice Mignani – . La soddisfazione è aver vinto una partita in casa. Oggi ci siamo riusciti, contro un avversario molto forte. I ragazzi sono stati bravi, al di là del risultato finale che penalizza troppo il Parma. Quando la partita si incanala in un certo modo, va così. Si è messa bene. Sono contento. Stiamo bene fisicamente”.
Il tridente Folo-Ceter-Cheddira. Una scelta coraggiosa e inedita: “L’allenatore anziché dormire, a volte pensa. Ho scelto tre giocatori fisici e di gamba contro la squadra più fisica del campionato. Così è nata l’idea di scegliere questi tre attaccanti. Ceter sta bene ed era l’occasione giusta per dargli la possibilità di giocare”.
“Maiello – continua Mignani – abbina qualità e gestione nel possesso palla. Idem Mazzotta. Un ragazzo vero. Ha sofferto all’inizio e ad agosto era in dubbio se restare o meno. Ora sta facendo una prestazione meglio dell’altra. Abbiamo aggiornato le partite alla ventesima – insiste – . Non vado molto oltre. Contento anche delle risposte di chi è entrato in corso d’opera. Non siamo ancora salvi. Il campionato è difficilissimo e le difficoltà sono dietro l’angolo. Pensiamo solo al Palermo, uno scontro impegnativo. Il Bari non deve dare risposte. Dobbiamo solo dimostrare di essere un gruppo che lavora e si allena in maniera seria e tosta. Stasera alzeremo i calici per brindare ai 115 anni del Bari”, le ultime parole di Mignani che si congeda abbracciato dal presidente De Laurentiis.
Sul fronte ducale, Fabio Pecchia molla gli ormeggi e non vede l’ora di voltare pagina: “E’ stata una sconfitta meritata. Il Bari ha vinto giustamente, ci è stato superiore. E’ una batosta sonora e sembra di vedere tutto nero. La prestazione è stata brutta e c’è poco da aggiungere. Delle tre partite giocate contro il Bari, in questa qualcosa ci è mancato”.
