di Pierpaolo Paterno
BARI – Dodici gol in campionato e quattro su rigore, di cui la metà dal dischetto oggi contro il Parma. Walid Cheddira tira le somme, portandosi il pallone a casa…nella convinzione di aver messo a segno una tripletta. Primo centro che invece la Lega attribuisce ad un’autorete di Balogh: “Ho fatto tre gol – rivendica il bomber della cadetteria – e mi sono disperato per altre occasioni in cui ho sbagliato. Penso che ho segnato e il Bari ha vinto. Questo è l’unica cosa che conta. Nessuno mette in dubbio che Buffon sia una leggenda. Non posso screditarla”.
La crescita tecnica è evidente: “La parentesi mondiale mi ha aiutato molto. Mi ha fatto crescere e dato consapevolezza nei miei mezzi”. Il Parma non era un avversario normale. Il Parma lo prese da giovane prima di fargli girare mezza Italia: “Ho giocato sempre forte, come tutta la squadra, anche stavolta. La parentesi Parma è finita così. Il direttore Faggiano mi diede delle possibilità. Poi le cose sono cambiate”. L’accoppiata con Ceter: “Siamo tutti bravi e chiunque scende dà sempre il massimo”.
“Pensiamo partita dopo partita. Questo ci dà la forza. La mia testa – la risposta alla nostra domanda – è a Bari e al Bari e anche oggi, con la prestazione e i gol fatti, penso di aver dato questa impressione a tutti”.