Palermo-Bari 1-0
PALERMO (4-3-3): Pigliacelli, Sala, Segre, Brunori (41′ st Soleri), Di Mariano (41′ st Bettella), Marconi, Nedelcearu, Damiani (19′ st Broh), Saric, Valente (28′ st Tutino), Mateju. A disp.: Grotta, Massolo, Orihuela, Lancini. All. E. Corini.
BARI (4-3-2-1): Caprile, Dorval (21′ st Pucino), Di Cesare (c), Vicari, Mazzotta, Maita (21′ st Mallamo), Maiello, Benedetti, Folorunsho (33′ st Botta), Cheddira, Ceter (1′ st Salcedo). A disp.: Frattali, Polverino, Antenucci, Terranova, Zuzek, Ricci, Lops, Bellomo. All. M. Mignani.
ARBITRO: Massimi di Termoli.
RETI: 38′ st Marconi.
NOTE: Abbonamenti 11.465, biglietti 4.282 (totale 15.747). 45′ st espulso Cheddira per doppia ammonizione. Rec. 5′ st.
di Pierpaolo Paterno
PALERMO – Una sconfitta amara e beffarda per il Bari costretto ad alzare bandiera bianca in casa di un Palermo che vince in maniera fortunosa grazie ad una rete nella ripresa di Marconi nella confusione totale della difesa biancorossa. Punizione eccessiva per la squadra di Mignani, al quinto stop stagionale e ferma a 33 punti dopo 21 giornate di campionato. Unico neo della comunque accettabile prova al Barbera, l’assenza di cinismo davanti alla porta siciliana. Pecca culminata con l’espulsione di Cheddira (prova meno brillante del solito) in un finale di contesa concitato e ad altissima tensione, ma con tanto fumo e poco arrosto.
Con Scheidler fermato da attacco influenzale, Mignani conferma la formazione iniziale contro il Parma. Caprile tra i pali. Dietro l’ex e palermitano doc Mazzotta più Di Cesare, Vicari e Dorval. In mezzo Maita con Maiello e Benedetti. Davanti tridente Folorusnho-Ceter-Cheddira. Bari con la divisa a strisce bianche e blu. Palermo con 3-5-2 che può diventare 4-3-3.
Si comincia a giocare sotto una fitta pioggia e sferzati da un vento freddo e pungente. Scarsa la cornice di pubblico, con l’assenza – per protesta – dei gruppi organizzati biancorossi ai quali è stato impedito di prendere parte alla trasferta.
Il Bari parte col piglio giusto. Dopo appena 4′, Pigliacelli chiude lo specchio a Ceter ad un passo dalla linea di porta. Attaccante colombiano imbeccato da un assist in area di Mazzotta. A seguire, un tiro cross di Folorunsho (23′) non sortisce effetti con rimbalzo inefficace davanti la porta di Pigliacelli. Col trascorrere dei minuti, il Palermo si fa più intraprendente.
Caprile ci mette una pezza su botta ravvicinata di Brunori (35′). Sotto il nubifragio, la pressione rosanero diventa tambureggiante. Il Bari tampona il periodo di massima spinta dei padroni di casa. Ceter non approfitta di una incomprensione tra Marconi e Pigliacelli e spedisce la palla a fil di palo. La reazione siciliana in un sinistro di Brunori sopra la traversa che manda in naftalina il primo tempo.
Piove ad intermittenza e si riprendere per il secondo segmento col Bari che cambia subito Ceter con Salcedo. Mignani pretende velocità e dinamicità. Ne nasce l’azione più limpida poco prima del quarto d’ora. Folorunsho innesca una bruciante ripartenza intercettata da Cheddira: cartuccia col sinistro sprecata sul portiere. Chance nitida fallita per il legittimo vantaggio che stenta a materializzarsi. Dopo venti minuti scatta il turno di Mallamo e Pucino per Maita e Dorval. Per l’ultimo quarto d’ora, Corini gioca invece la carta Tutino che si sistema davanti a destra. Mignani replica inserendo Botta al posto di Folorunsho. La doccia gelata arriva all’82’ quando Marconi ci mette una zampata in mezzo ad un parapiglia difensivo in cui Caprile non può opporsi. Un gollonzo da mordersi le mani. Mignani non si capacita e richiama pure Antenucci (per Maiello) concedendogli i restanti scampoli di partita per un Bari a spiccata trazione anteriore. Situazione che si esaurisce al 90′ per l’espulsione di Cheddira che rimedia due cartellini gialli in pochi minuti. Oltre al danno, la beffa per un Bari costretto a giocare in dieci i 5′ di recupero. Il segno di un confronto maledetto finito inutilmente in rissa e che costringerà i biancorossi a rinunciare al suo bomber nel prossimo match di sabato prossimo al San Nicola contro il Perugia.
foto ssc bari