di Pierpaolo Paterno
PALERMO – Un Mignani a testa bassa e con un mattone sullo stomaco. L’allenatore del Bari, uscito sconfitto da Palermo, affronta di petto l’esito negativo della partita. Nonostante un Bari nettamente superiore agli avversari sul piano del gioco. Ma tant’è: “Non era una partita facile – dice Mignani alla radio ufficiale – anche perché le condizioni atmosferiche non aiutavano. La partita è stata equilibrata, ma non siamo riusciti a concretizzare prendendo un gol in maniera ingenua e sfortunata. Abbiamo sbagliato ad innervosirci”.
Bari vittima degli errori sotto porta: “Non è detto che le occasioni si concretizzino sempre”, continua Mignani riferendosi alle defezioni di Cheddira e Ceter. “Dispiace non portare nulla a casa, perché la prestazione c’è stata. Il calcio è così. Partita decisa da un episodio. La squadra ha lottato, non si è mai disunita e ha rischiato veramente poco. A tratti, si è messo in difficoltà il Palermo che è stato più lesto di noi. Le partite si vincono anche con i gol sporchi. Loro ci hanno creduto e ci hanno fatto gol. La rissa finale? Loro esultavano e a qualcuno dei nostri ha dato fastidio. Ingiusta l’espulsione di Cheddira. Dispiace. Staremo senza di lui contro il Perugia come accaduto quando è andato via per il Mondiale”, la chiusura del tecnico biancorosso.