Intervento di inizio settimana in compagnia di Mattia Maita, centrocampista del Bari in conferenza stampa questa mattina dopo la sconfitta di sabato scorso a Palermo e in preparazione della sfida al Perugia: “La partita di Palermo ci dice tanto- attacca – perché dovevamo raccogliere qualcosa in più e gli episodi hanno fatto la differenza. Abbiamo preso un gol rocambolesco. Si è fatto bene per più di 80 minuti e ripartiamo da questo”.
Maita si sbilancia sul vero potenziale della squadra e i suoi obiettivi stagionali: “La nostra forza è il rispetto degli avversari. Quando alziamo il pensiero di essere più forti degli altri, abbiamo preso schiaffi. Manteniamo basso il profilo. Meglio per noi e per tutti. Vedi il Perugia, squadra forte a dispetto della sua classifica. Anche io, come i miei compagni, firmerei per il quarto posto”.
“Degli episodi – dice pensando a Palermo, Frosinone e Ascoli – ci hanno penalizzato. Alla fine ci toglieremo delle soddisfazioni. Pensiamo già alla sfida col Perugia, avversario tosto”. Poi ci saranno altre avversarie sulla carta abbordabile: “In questa B devi solo fare risultato. Le prossime tre partite diranno tanto. Si entra nel clou del campionato e se si farà bene la strada si definirà”.
L’esplosione di Caprile e Cheddira può aver messo in ombra le sue prestazioni al primo vero campionato di B: “Ognuno ha ciò che merita – sottolinea Maita – e stare a questo punto è una soddisfazione personale. Sono contento per Elia e Walid. Io non vivo per i riflettori, ma solo per il Bari e per farlo arrivare più in alto possibile. Cerchiamo di fare risultato sabato”.
Dal mercato sinora non è arrivato nessuno. Se accadrà, sarà nel suo reparto pure formato da ottimi elementi: “Penso sia una questione numerica. Siamo sei ad oggi, ma è sempre meglio avere alternative. Se viene qualcuno sarà per darci una mano. Siamo nelle mani di Polito e del presidente. Loro sanno come fare”.
“Siamo una sorpresa di questa B e stiamo facendo bene divertendoci. Spero che i tifosi ci stiano sempre vicini”, continua. Col Perugia mancherà Cheddira. Potrebbe tornare dall’inizio Antenucci: “Parliamo di un attaccante importante. Lui è sempre pronto. E’ il nostro bomber e ci darà una grossa mano”.
Come ha detto Di Cesare (“Io voglio sognare”) Maita sottoscrive: “Manteniamo il profilo basso e speriamo di arrivare a fare sognare questa città e questa piazza che meritano la serie A. Ora pensiamo alla salvezza e poi vedremo se poter sognare da qui alla fine”.