di Pierpaolo Paterno
BOLZANO – L’asso nella manica del Bari al Druso si chiama Gregorio Morachioli. Entra, lotta sul fronte sinistro avanzato e segna il gol vittoria – primo in biancorosso – che manda i suoi alle stelle: “E’ una grande emozione. Sul momento – dice l’ala spezzina classe 2000 – ero un po’ stordito. Sono felice per il gol e la vittoria contro un avversario tosto e in una partita difficile. Portare a casa i tre punti era fondamentale”.
Un flash sull’assist di Ceter e quella marcatura da attaccante vero: “Un gol atipico per le mie caratteristiche, in un momento delicato del match. Era complicato sgusciare via. Ho accelerato al momento giusto e la girata è andata bene. Dedico il gol alla mia ragazza, alla mia famiglia e ai miei amici”, il commento alla radio ufficiale.
foto Carone