Sudtirol-Bari 0-1
SUDTIROL (4-4-2): Poluzzi, Curto, Vinetot, Fiordilino (21′ st Pompetti), Lunetta (34′ st Cisse), Mazzocchi (1′ st Rover), Casiraghi (43′ st Larrivey), Zaro, Tait (c), De Col, Odogwu. A disp.: Minelli, Berra, Siega, Carretta, Eklu Shaka, Davi, Giorgini, Schiavone. All. P. Bisoli.
BARI (4-3-3): Caprile, Pucino, Di Cesare (c), Vicari, Mazzotta, Maita, Maiello (34′ pt Benali), Benedetti (42′ st Molina), Folorunsho, Antenucci (24′ st Morachioli), Cheddira (24′ st Ceter). A disp.: Frattali, Esposito, Botta, Zuzek, Ricci, Bellomo, Dorval, Mallamo. All. M. Mignani.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
RETI: 48′ st Morachioli.
NOTE: 46′ st espulso Pompetti per fallo su Folorunsho. 3′ rec. pt. e 7′ st.
di Pierpaolo Paterno
BOLZANO – Con un colpo di coda di Morachioli, il Bari si aggiudica il big match della 32ma giornata di B sul campo del Sudtirol (non perdeva dal 26 dicembre). Le armi segrete dei biancorossi le manda in campo Mignani nel corso del secondo tempo: Ceter e Morachioli, il tandem che confeziona il delitto perfetto per mandare in orbita Di Cesare e compagni. Trentini allontanati di quattro punti. Tanti quanti distanziano i biancorossi dal Genoa secondo della classe.
La cronaca. Maita, Folorunsho e Antenucci in campo dall’inizio secondo programma. Il centrocampista è regolarmente al fianco di Maiello e Benedetti. Il secondo si inserisce dietro il bomber molisano e Cheddira per un Bari a forte trazione anteriore. In difesa, confermato il pacchetto visto contro il Benevento. Terzini Pucino e Mazzotta. In mezzo, Vicari e Di Cesare. Stadio Druso tutto esaurito con 5.500 spettatori, di cui 600 baresi. Si lotta almeno per il terzo posto, fondamentale per la griglia playoff. Prima di cominciare, mele doc regalate a Valerio Di Cesare dallo staff altoatesino.
Palleggio prolungato dei biancorossi nei minuti iniziali. Atteggiamento guardingo, ma non rinunciatario, dettato dalla necessità di gestire al meglio un match con alta posta in palio. Dopo 17′, la prima palla gol del Bari: dalla distanza, un destro secco di Folorunsho deviato in angolo da Poluzzi. Il Sud Tirol procede a sprazzi. Ma di fronte alle accelerate di casa, il Bari non sbanda. L’unico a fermarsi è Raffaele Maiello che alla mezzora alza bandiera bianca per un crack al ginocchio sinistro. Cambio forzato per Mignani. Dentro Benali, destinato a cucire la manovra con attitudini diverse rispetto all’ex frusinate. L’occasione migliore capita sui piedi di Cheddira dagli sviluppi di un corner: situazione in mischia sventata in qualche modo dai difensori trentini. Siamo nei minuti di recupero e si va al riposo sullo 0-0, dopo un leggero predominio barese testimoniato dai sette calci d’angolo a dispetto di nessun tiro dalla bandierina di casa.
Il secondo tempo inizia con l’inserimento dell’altoatesino Rover per Mazzocchi. Squadra di Bisoli che affonda in maniera puntuale sulla sinistra, dalla parte di Pucino. Con non pochi grattacapi per i galletti.
Mignani lascia trascorrere più di venti minuti per optare agli innesti del “mascherato” Ceter (indossa una protezione al volto) e di Morachioli.
Escono Antenucci e Cheddira. Benedetti fa l’esterno di destra. Morachioli a sinistra. Folorunsho avanza sulla linea degli attaccanti. I brividi però corrono in retrovia quando Vicari salva la porta di Caprile da una fiammata di Rover su sponda di Odogwu. La replica barese in un calcio al volo di Maita, di sicuro il migliore dei suoi. Reparto in cui – negli scampoli finale – subentra Molina per Benedetti. Nel Sudtirol, che chiude in dieci per espulsione del neoentrato Pompetti (entrata su Folorunsho), entra Larrivey per Casiraghi. Episodio che sbilancia del tutto il match a favore del Bari. Per un epilogo a dir poco clamoroso. Azione che parte dal centrocampo: cross di Pucino, tacco al centro di Ceter e chiusura chirurgica di Morachioli. E’ il gol vittoria che stacca il Sudtirol e inizia ufficialmente la caccia al secondo posto occupato dal Genoa, a sua volta fermato sul 2-2 a Como. Lombardi, guarda caso, prossimi avversari del Bari – sabato al San Nicola. Per ora, si fa festa al Druso con i calciatori sotto lo spicchio di tifosi pugliesi che intonano a squarcia gola “Riprendiamola questa serie A”.
foto nell’articolo ssc bari


