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DI CESARE, IL “VECCHIETTO” COL VIZIO DEL GOL: INIZIO MOLLE, POI COMO ASFALTATO

BARI – Con la rete di oggi al Como, Valerio Di Cesare diventa il quinto marcatore più anziano nella storia della B con i suoi 39 anni, 10 mesi e 22 giorni. Superato di 9 giorni il record di Moscardelli che segnò nel dicembre 2019 all’età di 39 anni, 10 mesi e 13 giorni: “Sono diventato veramente vecchio”, la battuta auto ironica del capitano biancorosso che con questa rete ai lariani porta a tre le marcature stagionali dopo quelle messe a segno sempre al San Nicola contro Surtirol e Modena.

L’esultanza di Di Cesare al gol del 2-2 contro il Como (foto Ssc Bari)

La felicità personale si allarga alla soddisfazione generale: “Sono contento – dice – perché questo mio gol ci fa raggiungere un pareggio importante. Va dato merito al Como per quanto fatto nella prima parte della partita. Ma nel secondo tempo, non c’è stata storia. Siamo felici e andiamo avanti”. Al Bari serve un Di Cesare così, pronto a giocarsi tutto sino all’ultima carta: “Volevo segnare ancora all’ultimo secondo – riprende – ma non ci sono riuscito. Il fallo di mani di un difensore lombardo? Non l’ho visto. Sono doppiamente contento per l’abilitazione da direttore sportivo ottenuta in settimana. Ogni volta che tornavo a casa dagli allenamenti, dovevo tralasciare la famiglia per seguire le video lezioni”.
La disamina tattica è limpida quanto la sua schiettezza: “Il Como ci metteva in difficoltà con l’inserimento del trequartista. I gol del Como sono nati da errori nostri e da un poco di sfortuna. Nei primi venti minuti siamo andati in difficoltà. Per demerito nostro, ma anche per bravura di avversari molto aggressivi. Nel secondo tempo, invece, li abbiamo asfaltati. Questo è un campionato tosto. E noi siamo vivi”.
“Non so darmi la spiegazione della partenza un poco molle – insiste Di Cesare – . Ci ha messo in difficoltà Iovine che si alzava sulla linea degli attaccanti. Alla fine, resta il risultato. Tutti i ragazzi stanno dando il centodieci per cento. Se siamo terzi in classifica, vuol dire che ognuno sta dando qualcosa di straordinario”. Lo sguardo sul futuro proprio e della squadra: “Le prossime potrebbero essere le mie ultime partite. Non voglio avere rimpianti e perciò spingo sempre al massimo. Dobbiamo darci una grandissima opportunità e giocarcela sino alla fine. Si è guadagnato un punto sul Sudtirol. Siamo tranquilli. Vogliamo ottenere il massimo. Poi, vedremo quale sarà il finale”.
foto di copertina barinrete

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