post

BARI GIA’ AL LAVORO VERSO MODENA PER CONSERVARE L’ENTUSIASMO

di Pierpaolo Paterno

BARI – Per dimenticare in fretta l’amaro pareggio di ieri al San Nicola contro il Cittadella e proiettarsi cuore e testa alla sfida di sabato 6 maggio (ore 14) al Braglia di Modena, il Bari è tornato subito ad allenarsi. La squadra si è ritrovata in sede già questa mattina per il primo allenamento di una settimana corta. Inizio dei lavori che deve fare i conti con quanto di buono e meno buono fatto vedere ieri contro la formazione di Gorini. In vantaggio al di là della sofferenza tattica mostrata per gran parte del match, i biancorossi non sono riusciti a condurre in porto una vittoria che avrebbe senz’altro dato un senso diverso alle ultime tre giornate di regular season. Così non è stato. Il pari in rimonta dei padovani, meritatissimo per quanto sciorinato sul viscido manto erboso del campo barese, ha ragionevolmente mandato in archivio ogni velleitaria pretesa di raggiungimento del secondo posto occupato dal Genoa (resta a più sei), piazzamento per la promozione diretta che – in maniera realistica – prenderà la direzione della Liguria sulla scia dei festeggiamenti celebrati ieri sera a Frosinone per la terza volta nella storia dei ciociari volati nella massima serie.

L’1-1 di ieri sancisce il pur onorevole lascia passare ai playoff dei galletti che, salvo clamorosi colpi di scena, vi parteciperanno da terzi della classe. Non un risultato da niente se si considera il punto di partenza stagionale di un gruppo neopromosso dalla C il cui primario obiettivo era quello della salvezza. Traguardo raggiunto e ampiamente superato, con tanto di sacrifici e meriti. Vedi le dieci vittorie conquistate sinora lontano da casa ed il migliore ruolino da trasferta del ritorno di tutta intera la cadetteria. Al netto di qualche micro passo falso commesso tra le mura amiche, sono numeri che fanno della squadra di Mignani la maggiore candidata al salto di categoria. Disputare i playoff da terzi in classifica offrirà indubbi vantaggi, potendo cominciare l’avventura dalle semifinali sfruttando persino soltanto pareggi. Ragionamenti che andranno rimandati fra tre settimane, al termine degli appuntamenti contro Modena, Reggina e Genoa. Per ora, occorre proprio concentrarsi sulla gara di sabato prossimo contro i canarini che ieri sono tornati da Venezia con una sonora scoppola e cinque gol sul groppone.

“Questa mattina – la nota ufficiale del club giunta poco fa alla redazione di Barinrete – i biancorossi si sono allenati su due distinti gruppi: chi ha giocato dal primo minuto contro i veneti si è dedicato a circuiti di mobilità articolare e lavoro atletico di scarico ad intensità dedicata in base al minutaggio, il resto della squadra ha sostenuto un allenamento congiunto con i fratelli minori della Primavera guidata da mister Giampaolo: nei 40′ di sfida a ranghi misti a segno Ceter, Botta e Antneucci”.

Per la giornata di domani è in programma una seduta di allenamento pomeridiana. Alle ore 13.30, nella sala stampa dello stadio San Nicola, si svolgerà la conferenza stampa di metà settimana in compagnia del difensore centrale Zan Zuzek che ieri ha degnamente sostituito lo squalificato Vicari. A parte, la confusione in occasione della rete veneta, bisogna sottolineare come il fronte centrale del pacchetto difensivo sia stato quello che meglio si è disimpegnato. Ne è prova la prestazione gagliarda e determinata del capitano Di Cesare, nonostante la frattura nasale che non gli ha impedito di esprimere la voglia e la cattiveria agonistica necessarie in queste partite finali della stagione. Un esempio per tutti. Non altrettanto si può dire dei compagni di reparto. La linea dei terzini, in particolare quella sul fronte di Mazzotta, è apparsa a tratti impacciata e molto al di sotto dello standard richiesto nelle battaglie che – numeri alla mano – decideranno le sorti del campionato. Epilogo in cui il Bari ha tutte le carte in regola per puntare al doppio salto in due anni. Lo spogliatoio non perda l’entusiasmo. La città, e molto probabilmente una nuova proprietà che dietro le quinte sta già muovendo i primi passi, di sicuro non farà mancare il suo encomiabile appoggio.

foto di copertina ssc bari

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.