di Pierpaolo Paterno
BARI – Leonardo Benedetti apre le danze in sala stampa dopo l’agrodolce pareggio interno : “C’è amarezza perché sapevano che sarebbe stata difficile. Siamo stati bravi a sbloccarla nel secondo tempo, ma non è bastato. Dobbiamo azzerare da domani. Abbiamo ancora tante battaglie da giocare. Dopo il gol potevamo gestire meglio il risultato. Non siamo stati lucidi. Dispiace non averla portata fino in fondo”.
“Il campo era pesante. – prosegue Benedetti – . Loro aggredivano e col campo bagnato gli riuscivano meglio le giocate. Non cerchiamo alibi. Pensiamo alla prossima partita”. “Eravamo più lunghi – l’analisi tattica – e c’era distanza tra i reparti. Ti attaccavano alle spalle. E’ andata così. Manteniamo l’entusiasmo alto. Stiamo facendo grandi cose”.
Il centrocampista biancorosso incassa il dispiacere perché – nonostante per la prima volta la squadra abbia segnato su angolo- lascia interdetti l’atteggiamento. Non quello di una squadra che voglia “uccidere” l’avversario per giocarsi la promozione diretta. La convinzione del grande salto di qualità: “In campo – precisa Benedetti – ci sono tante situazioni. Di fronte c’era un avversario affamato. L’unica cosa che potevamo fare era gestire meglio la palla. Il mio secondo gol? E’ una emozione incredibile”. “Alla squadra – conclude – non si piò dire niente in fatto di concentrazione. Sono tranquillo. Non è un pareggio a mettere in dubbio le nostre qualità”.
