Bari e Reggina tornano ad affrontarsi oggi pomeriggio alle ore 14 per il penultimo atto della regular season di B. Ai biancorossi basta un solo punto per assicurarsi il terzo posto matematico e qualificarsi agli spareggi promozione in A nella migliore posizione possibile. Obiettivo playoff che i ragazzi di Mignani vogliono centrare al massimo delle energie e delle buone intenzioni. La sfida ai calabresi torna in Puglia dopo 5 anni e precisamente dal 16 settembre 2019 con le due formazioni nello stesso girone di Lega Pro. Il match terminò 1-1 con pareggio in recupero di Sabbione per i galletti di mister Cornacchini. La divisione della posta è lo stesso maturato nei due successivi faccia a faccia del 26 gennaio 2020 (1-1) e del 17 dicembre 2022 (0-0), entrambi giocati a Reggio. Sono, invece, ben undici anni che i pugliesi non battono i calabresi tra le mura amiche. L’ultima gioia risale addirittura all’incontro di B dell’11 marzo 2012 con vittoria barese per 2-1 (reti di De Falco e Stoian).
Per la sfida odierna, Michele Mignani potrebbe far saltare il banco delle previsioni alla luce di calciatori da recuperare fisicamente (Maiello e Folorunsho), dei diffidati (Bellomo, Maita, Pucino e Mazzotta) e dei punti necessari per raggiungere il terzo posto col conforto della matematica. Obiettivo che dovrà fare i conti con le motivazioni playoff della Reggina anche alla luce del provvedimento giunto ieri. La Corte Federale d’Appello, presieduta da Mario Luigi Torsello, ha intanto respinto il reclamo presentato dalla Reggina e dal suo rappresentante legale Paolo Castaldi il 24 aprile in merito alla penalizzazione di tre punti da scontare nel campionato di Serie B, accogliendo parzialmente quello presentato dagli stessi soggetti l’8 maggio contro l’ulteriore penalizzazione di quattro punti. Complessivamente, quindi, i punti di penalizzazione a carico del club amaranto da scontare nella corrente stagione sportiva passano da sette a cinque.
In teoria, insieme al portiere Caprile, la difesa dovrebbe essere composta dai centrali Vicari e Di Cesare con campo libero per i terzini. Pucino e Ricci i più accreditati. Ma scalpitano pure Dorval e Mazzotta. In mezzo, zero possibilità di giocare per Maiello. Qualche chance potrebbe averla Folorunsho. Forse in corso d’opera, nel caso in cui Mignani optasse per un centrocampo a tre con Maita, Benali e Benedetti. Non è da escludere l’alternativa del doppio play che – oltre Botta – tirerebbe in ballo anche Bellomo. Davanti Cheddira con uno tra Antenucci ed Esposito. Senza dimenticare le soluzioni Ceter e Scheidler. Sul fronte ospite, mister Inzaghi non potrà contare sugli squalificati Cionek, Majer e Menez.
La probabile formazione: Caprile, Pucino, Vicari, Di Cesare, Ricci; Maita, Benali, Benedetti; Botta; Cheddira, Antenucci.
