di Pierpaolo Paterno
Sale la febbre del tifo in città. Sin da ieri e dalle prime luci dell’alba di questa mattina, Bari si sta colorando di biancorosso per accompagnare nel modo più gioioso e – si spera – festante – la squadra di calcio alla vittoria nella finalissima dei playoff per la serie A in programma domani sera allo stadio San Nicola (ore 20.30) contro il Cagliari. Ai ragazzi di Mignani – oggi alle 15 in conferenza stampa prima del match – basterebbe anche un pareggio per raggiungere il traguardo promozione sia in virtù dell’1-1 conquistato nella partita di andata in Sardegna che del migliore piazzamento in regular season.
A spasso nel quartiere di Ceglie del Campo e Carbonara, territorio che ospita la redazione di Barinrete, si respira un fermento speciale. Così come accade in tutti i quartieri del capoluogo pugliese, tutti pronti ad esplodere di entusiasmo al termine della sfida di domani contro gli uomini di Ranieri. La bolgia dei 60mila spettatori attesi al San Nicola (si consiglia di muoversi per tempo per evitare code sulle strade e ai tornelli di ingresso) si prepara prima tra le strade e i vicoli dei rioni.
Alle 5.30 di stamattina, per esempio, era già in azione una scala mobile per traslochi (vedi foto di copertina) sul prolungamento di Corso Alcide De Gasperi, all’ingresso di Carbonara, per l’affissione di uno striscione da un balcone all’altro delle via. E via via, capita di imbattersi in altri terrazzini bardati di biancorosso sino ad arrivare a Ceglie del Campo. La strada dell’Ufficio Postale e Via Vittorio Veneto sono da ieri addobbate di nastri a tema, da un lato all’altro tra i palazzi.
Sino al mega striscione apparso ieri mattina sul prolungamento della scuola superiore Calamandrei dove una volta sorgevano un ospedale ed un’Abbazia Benedettina: “Vinci per noi. Ci devi credere”, il grido di battaglia dei tifosi innamorati della Bari e che non aspettano altro che tra poche ore il loro sogno diventi realtà.
