Bari-Modena 1-1
BARI (4-3-3): Brenno, Dorval (44′ st Achik), Di Cesare, Vicari, Ricci; Acampora, Maiello (21′ pt Bellomo), Koutsoupias; Sibilli (28′ st Pucino), Diaw (28′ st Nasti), Aramu (1′ st Morachioli). A disp. Farroni, Matino, Faggi, Zuzek, Edjouma, Akpa-Chukwu, Frabotta. All. Marino.
MODENA (4-3-1-2): Gagno, Ponsi (27′ st Bozhanj), Palumbo (34′ st Strizzolo), Cotali, Magnino, Gerli, Zaro, Cauz, Tremolada, Bonfanti (10′ st Manconi), Abiuso (10′ st Falcinelli). Seculin, Vandelli, Pergreffi, Guiebre, Giovannini, Battistella, Ruccio, Mondele. All. Bianco.
ARBITRO: Volpi di Arezzo.
RETE: 26′ st Sibilli; 39′ st Manconi.
NOTE: Paganti 6.636 (191 ospiti). Rec. 3′ pt. e 5′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Nessuna scossa e prima vittoria stagionale al San Nicola ancora rinviata per il Bari di Pasquale Marino, il tecnico approdato in Puglia due settimane fa con l’intento di smuovere animi e classifica dei biancorossi dopo l’esonero di Mignani. Il mezzo passo falso stavolta arriva contro il Modena. L’epilogo è una divisione della posta tra due squadre convalescenti, ancora alla ricerca di una identità. Le reti nel secondo tempo. All’assolo del barese Sibilli replicano i canarini su tiro franco del subentrato Manconi. Due lampi nel contesto di un primo pomeriggio avaro di emozioni degne di questo nome.
In un clima di contestazione nei confronti della dirigenza (spicchio centrale della Curva Nord lasciato vuoto per i primi 15′ con esposto lo striscione Ssc: Vi meritereste questo!”), il primo Bari di Pasquale Marino insegue la prima vittoria interno del campionato. Per la cronaca, nella formazione iniziale Marino mantiene gli addenti di sempre provando a modificarne l’assetto. In porta Brenno dietro il consueto pacchetto composto da Dorval e Ricci terzini più Di Cesare e Vicari al centro. In mezzo Maiello con Acampora e Koutsoupias esterni. Tridente offensivo con l’ex di turno Diaw termine centrale supportato accanto da da Aramu e Sibilli. Dal cielo imperversa un forte temporale. Dopo un quarto d’ora di sciopero, si ripopola la Curva Nord che esplode in un sonoro “Noi non siamo napoletani” e “Noi vogliamo un presidente che ci porti in serie A”. A margine, ci giungono segnalazioni di forti infiltrazioni di acqua dai nuovi teloni installati proprio nel settore della Curva Nord. La vittoria manca al San Nicola da 140 giorni.
La manovra ospite si fa alquanto intraprendente (vedi respinta di Brenno su bolide di Cotali), mentre il Bari perde l’infortunato Maiello. Lo sostituisce Bellomo. La cronaca offre pochissimi spunti. La prima conclusione nello specchio della porta emiliana arriva al 42′: Ricci dalla distanza con palla intercettata da Gagno. Il secondo squillo nel recupero, con una inzuccata di Koutsoupias di un soffio sulla traversa su traiettoria disegnata dal corner di Bellomo.
La ripresa comincia con l’avvicendamento tra Aramu – primo tempo genoroso – e Morachioli. Niente di speciale, il tiro sulla rete esterna di Bellomo (5′). Sul fronte gialloblu, Bianco cambia il fronte di attacco: dentro Manconi e Falcinelli per Bonfanti e Abiuso. Il match sembra vivere di qualche vibrazione in più rispetto al primo tempo. La scossa al minuto 26′. Sibilli – al secondo gol con la maglia biancorossa – fa tutto da solo: parte dal cerchio di centrocampo, salta due avversari e infila l’impietrito Gagno con un tiro chirurgico nell’angolino lontano. Marino cambia subito inserendo Pucino e Nasti al posto di Diaw e dello stesso Sibilli. Vantaggio biancorosso che dura sino all’83’. Per il Modena pareggia Manconi direttamente su calcio di punizione. Nulla da fare per Brenno. E per il Bari che per l’ennesimo volta – era già successo contro il Cittadella – si fa raggiungere dall’avversario vanificando un successo che avrebbe dato nuova linfa ad una classifica asfittica. Nella prossima a Brescia, nuovo giro e nuova corsa.
foto ssc bari