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BARI AL LAVORO VERSO VENEZIA, SI RIVEDE MAITA

Iniziata oggi la settimana del Bari che si concluderà domenica prossima, ore 16.15, con il proibitivo impegno sul campo del Venezia. La squadra si è ritrovata a due giorni dal pareggio interno contro lo Spezia. Questo il report di oggi: “Questo pomeriggio, dopo un veloce prologo introduttivo di mister Iachini in sala video, i biancorossi si sono allenati sul terreno dell’Antistadio aprendo la seduta con un riscaldamento a secco per preparare i muscoli alle successive esercitazioni tecniche ad intensità crescente; a seguire circuiti metabolici alternati ad esercitazioni tattiche con obiettivi variabili, quindi sfida a ranghi misti su porzione di campo. Tornato a lavorare regolarmente in gruppo Mattia Maita, alcuni elementi della rosa hanno svolto lavoro dedicato in intensità per alcune parti dell’allenamento. Differenziato per Diaw e Menez; aggregati i giovani Campanelli, Dachille, De Pinto, Memeo e Natuzzi”. 

Al termine della seduta la squadra ha partecipato all’iniziativa ‘Il calcio non è solo un gioco’ – Integrity Tour, progetto formativo promosso dalla Lega B e AIC, realizzato insieme al Ministero dell’Interno, attraverso la Direzione Centrale Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, per dare supporto alle Società cadette approfondendo i temi legati al fenomeno delle frodi nelle competizioni sportive per la lotta al match fixing. Per la giornata di domani è in programma una doppia seduta di allenamento.

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CALCIO UNDER 14 / UN RIGORE SBAGLIATO COME GESTO DI FAIR PLAY AGLI AVVERSARI

Un bel gesto di fair play che riaccende le speranze per un calcio migliore. A compierlo è la Polisportiva Bellavista di Bitonto, protagonista di un episodio di lealtà sportiva che non ci ha lasciati indifferenti. Nello scorso fine settimana, sul Campo Comunale in erba artificiale “Antonucci” di Bitetto, si giocava la gara del Campionato Provinciale Under 14 tra i padroni di casa e la Polisportiva Bellavista. Sul risultato di 0-0, il giovanissimo direttore di gara (alla sua prima gara ufficiale in carriera) concede ai bitontini un calcio di rigore quantomeno discutibile, giudicato fin troppo generoso persino dagli ospiti.
Secondo loro, infatti, l’intervento del portiere avversario sarebbe avvenuto regolarmente sul pallone. Dopo un rapido confronto con i propri calciatori, i due tecnici Giuseppe Cornacchia e Claudio Lopraino suggeriscono al rigorista Antonio De Sario (classe 2011) di sciupare volutamente l’occasione per portare in vantaggio la Polisportiva Bellavista, calciando a lato il penalty concesso dall’arbitro. Lo splendido gesto di fair play è stato accolto dal pubblico presente sugli spalti con un fragoroso applauso, mentre in campo i ragazzi del Bitetto si sono complimentati con gli avversari riconoscendo loro un atteggiamento di grande lealtà sportiva e maturità, sempre più difficile da rintracciare nel mondo del calcio moderno.
Nonostante la chance sprecata in avvio di gara, per la cronaca il match è terminato 9-2 in favore della squadra U14 di Bitonto, che ha vinto sul campo dando peraltro una grande lezione di sportività a tutti i presenti. L’episodio ha gonfiato il petto al Presidente del Comitato Regionale, orgoglioso del comportamento assunto in campo dalla squadra di Bitonto. «Con grande soddisfazione – spiega Vito Tisci – desidero congratularmi con la Polisportiva per aver compiuto un gesto così ammirevole durante la gara del Campionato Provinciale di Bari. La decisione di fallire intenzionalmente il rigore assegnato dimostra l’integrità e il rispetto per lo spirito sportivo. Formulo pertanto i miei complimenti ai ragazzi, agli allenatori e a tutta la Società bitontina per essere riuscita a veicolare all’esterno un messaggio positivo attraverso il calcio giovanile. Invito tutti i tesserati pugliesi a riflettere sull’esempio luminoso offerto dalla squadra Bellavista. La lealtà e la sportività sono fondamentali per promuovere un ambiente sano e formativo nel calcio di base. Sottolineo inoltre l’importanza di rispettare non solo le regole del gioco, ma anche gli avversari, gli arbitri e chiunque contribuisca allo sviluppo del nostro amato sport. Insegneremo ai giovani atleti non solo a vincere sul campo – conclude Tisci – ma anche a farlo con rispetto e fair play, poiché queste virtù sono il vero patrimonio di un calcio che cresce in modo sano».
Sulla stessa lunghezza di pensiero il Delegato Provinciale di Bari, responsabile dell’attività ufficiale organizzata in tutta la provincia. «Calcio, sportività, amicizia e rispetto – sottolinea Emanuele Zonno – racchiusi in un gesto che evidenzia la genuinità della nostra gioventù. Questo è l’atteggiamento giusto, niente a che vedere con lo sport che vive di interessi e faziosità esasperate. Del fair play bisogna parlare, simili gesti non devono essere sottovalutati ma portati ad esempio e divulgati nelle nostre realtà giovanili».

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RUGBY, TIGRI BARI STELLARE: 38-3 NEL BIG MATCH COL BENEVENTO

Finisce con un roboante 38 a 3 a favore del Tigri rugby Bari l’attesissimo match tra le prime due formazioni del girone interregionale Campania/Puglia valevole per i play off serie B di rugby maschile.

Bari desideroso di imporsi sin dai primi minuti di gioco, con grinta e determinazione. “Eccellente la prova di tutti e 22 i giocatori scesi in campo – dice mister Stellato – anche se ci sono stati momenti di cali di tensione che non possiamo assolutamente permetterci se davvero vogliamo ambire a giocarci la B”. Le mete sono state segnate dagli italo argentini Barbagelata e Dominguez, capitan Pastore, Cirasola, Scarano, Longo. Quattro mete su 6 tradformate dal calcio educato di Castiello. La classifica vede ora Bari al comando con 14 punti, il IV Circolo Benevento a 10, Partenope Napoli 5 e Wilders 0.

La prossim settimana si osserverà un turno di riposo per il concomitante impegno della Nazionale al Sei Nazioni. Il 17 marzo il Bari giocherà in casa al Della Vittoria contro il fanalino di coda Wilders, per poi imbattersi nella doppia trasferta di Napoli e Benevento.

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MORACHIOLI, CHANCE DA TITOLARE: OK LA FIDUCIA DI IACHINI, CON LO SPEZIA PUNTO GUADAGNATO

BARI – Seconda punta a sorpresa nello scacchiere iniziale dell’attacco biancorosso, Gregorio Morachioli si presenta in sala stampa per analizzare il pareggio contro lo Spezia: “E’ venuto fuori un pareggio pur avendo fatto un buon approccio. Stiamo lavorando su tanti concetti che ci chiede il mister. Lo svantaggio è stata una mazzata. Poi ci siamo rialzati. Ci prendiamo questo punto contro uno Spezia forte. Un punto guadagnato”.

Sul ritorno da titolare dopo un periodo molto complicato: “Non giocavo più di un tempo da metà settembre – ricorda – . Mi alleno al massimo. Iachini sa che sono bravo ad allargare. Sono a sua disposizione per aiutare il gruppo”. La fiducia del tecnico può velocizzare il recupero: “Iachini mi sprona, cerca di correggermi in tante situazioni. Adesso guardo al futuro. Sono contento ci sia Iachini e spero di aiutare i compagni in questo campionato difficile. Serve uno strappo finale nelle partite che restano da giocare. Bari – conclude – resta la tappa più importante della mia carriera. Una scelta di cuore”.

La squadra tornerà ad allenarsi martedì pomeriggio per preparare la trasferta di Venezia.

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IL REALISMO DI IACHINI: BARI NON BRILLANTE E TIMOROSO, MA CONTA LA REAZIONE

di Pierpaolo Paterno

BARI – Beppe Iachini entra in lizza anche a fine gara, dopo essersi sbracciato a lungo nel corso della partita. Del tecnico del Bari si riconosce l’unghia del leone. Il discorso vira subito sui singoli: “Puscas stava male per l’influenza. E’ venuto lo stesso in panchina per stare vicino al gruppo. Kallon, Lulic e Guiebre? Ho scelto Edjouma dall’inizio per sfruttare la sua fisicità e sfruttare Lulic nel secondo tempo. Poi, ho inserito Achik per aprire la difesa avversaria. Ci è riuscito con buoni spunti. Oggi abbiamo avuto poco coraggio e poca personalità. Dovevamo giocare più in verticale e si sono sbagliati dei passaggi. Meglio nella ripresa. Il gol dello Spezia non ci ha ucciso. I ragazzi hanno reagito con lo spirito giusto. Nel finale sono venute meno le energie”.

La reazione allo svantaggio è un dato essenziale: “Se guardo la partita di oggi, dico che abbiamo mancato di brillantezza. Nello stesso tempo, abbiamo giocato e retto botta contro uno Spezia con dei potenziali e giocatori importanti. Si è fatta una partita meno gagliarda. Dovevamo essere più veloci, intraprendenti nel creare la superiorità numerica. Invece siamo tornati indietro. Abbiamo avuto paura”. Su Morachioli e Achik: “Il primo merita fiducia ed è in ripresa. Mi serviva la sua velocità per aprire la difesa a cinque dello Spezia. Ha giocato con verve. Come Achik quando è entrato”.

“Era la terza partita in una settimana e qualche energia è venuta meno – conclude Iachini – . Perciò, la fluidità non è stata brillante. Avere avuto la forza di pareggiare e poi insistere per ribaltarla sono buoni segnali per il futuro. Dobbiamo continuare a lavorare credendo in quello che stiamo facendo. Chiedo coraggio e intraprendenza sia sul piano del gioco che delle palle inattive. Talvolta, non lo facciamo nei momenti decisivi della partita. 

Mister D’Angelo per lo Spezia: “Abbiamo giocato meglio del Bari – dice – ed è un peccato aver pareggiato. Avremmo meritato di più. Dopo il vantaggio abbiamo frenato. Ci è mancato l’ultimo passaggio e il gol del Bari è nato da una deviazione. Si è fatta comunque una buonissima partita contro una squadra di valore. Sibilli? E’ stato tre anni con me. Lo seguo a distanza e mi sembra più maturo. Merita di giocare in una categoria superiore. Forte, bravissimo come altri suoi compagni di squadra”.

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BARI E SPEZIA NON SI FANNO MALE: AL SAN NICOLA, SIBILLI FIRMA IL PRIMO PAREGGIO DELLA GESTIONE IACHINI

Bari-Spezia 1-1

BARI (3-4-1-2): Brenno, Matino, Di Cesare (c), Zuzek, Dorval, Edjouma (1’ st Lulic), Benali, Ricci (28’ st Guiebre), Sibilli, Morachioli (32’ st Achik), Nasti (28’ st Puscas). A disp.: Pellegrini, Pissardo, Bellomo, Maiello, Pucino, Dachille, Acampora, Kallon. All. G. Iachini.

SPEZIA (3-5-2): Zoet, Tanco (18’ st Bertola), Elia, Nagy, Esposito F. (38’ st Moro), Di Serio (18’ st Falcinelli), Cassata (31’ Bandinelli), Mateju, Nikolaou (c), Hristov, Jagiello (18’ st S. Esposito). A disp.: Crespi, Jureskin, Cipot, Vignali, Muhl, Gelashvili, Verde. All. L. D’Angelo.

ARBITRO: Monaldi di Macerata.

RETI: 5’ st Mateju; 11’ st Sibilli.

NOTE: cielo nuvoloso, 15°C, terreno in buone condizioni; venduti 7.118 biglietti (130 ospiti). Rec. 1’ pt. e 5’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Primo pareggio della gestione Iachini per il Bari che impatta 1-1 al San Nicola nella sfida salvezza contro lo Spezia. A togliere le castagne dal fuoco, ci pensa il solito Sibilli che rimedia al temporaneo vantaggio spezzino firmato in apertura di secondo tempo da Mateju. Un brodino che non riscalda l’ambiente, ma nella sostanza e nel merito giusto epilogo di un confronto fra due interlocutori di medio basso profilo destinati a lottare sino in fondo per confermare il posto in cadetteria. Non il massimo per la formazione di casa che saluta la contesa tra i fischi dei tifosi al San Nicola. Ma tant’è.

Fuori causa Menez per un fastidio al ginocchio, Iachini conferma la difesa a tre con Matino più Di Cesare e Zuzek, con quest’ultimo al posto dello squalificato Vicari. Dorval e Ricci larghi a centrocampo. Edjouma e Benali in mezzo. Davanti, chance dall’inizio per Morachioli accanto a Nasti e Sibilli. Kallon parte dalla panchina. La Curva Nord si presenta con lo striscione “Non è un gioco, non è una partita. Questa è la nostra vita…Meritateci!”. Squadre reduci da due sconfitte. Lo Spezia contro la Feralpisalò. Il Bari a Catanzaro. Nei liguri, novità Tanco dal primo minuto.

Inizio partita a ritmi bassi. Il primo tentativo lo firma Dorval all’11’ con un tiro dal limite parato senza esitazioni di Zoet. La replica spezzina dopo il quarto d’ora, una bordata da lontano di Cassata. Brenno vola per deviare in corner. Più insidiosa la sventolata dello stesso Cassata dagli sviluppi di un corner. Il portiere del Bari si salva ancora in angolo. La gara scorre lenta, noiosa e senza sussulti. Dopo un minuto di recupero e con le squadre subissate di fischi, scade un primo tempo anonimo.

Nel tentativo di immettere nel motore la benzina che Edjouma non possiede, Iachini inserisce Lulic dal primo minuto della ripresa. La prima conclusione arriva dopo 4’ e la firma Di Cesare. Palla preda del portiere ospite. E’ solo un fuoco di paglia perché lo Spezia trova il gol del vantaggio al quinto giro di lancette. Mateju trova il suo primo gol stagionale intercettando un cross di Jagiello e battendo Brenno dopo aver aggirato un Ricci poco attento. Situazione che cambia poco dopo. Benali recupera una palla a centrocampo e serve Morachioli per la sponda vincente di Sibilli. Favorito da una deviazione di Hristov, l’attaccante biancorosso mette a repertorio il suo decimo gol stagionale e pareggia i conti.

Bari vicino al raddoppio quando Ricci sventaglia lungo per Lulic che, solo in contropiede ma defilato, spedisce il destro sull’esterno della rete. Iachini prova a cavalcare l’onda e prima della mezzora getta nella mischia Guiebre e Puscas per Ricci e Nasti. Obbligato, invece, l’inserimento di Achik chiamato a sostituire un Morachioli in preda ai crampi. Per quest’ultimo, solo la sponda per la rete del pareggio e niente di più.

Nei minuti finali, Bari all’arrembaggio per tentare di acciuffare tre punti fondamentali per la salvezza. All’inizio dei 5’ di recupero, bello il cross di Sibilli con successiva inzuccata (imprecisa) di Puscas. Finisce qui, col battibecco dopo il triplice fischio fra Di Cesare e Mateju. La squadra si dirige a salutare la Curva Nord che rimanda il messaggio “Meritiamo di più”. Domenica prossima trasferta da brividi in casa del Venezia vice capolista.

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BARI-SPEZIA, LE FORMAZIONI UFFICIALI: DAVANTI SIBILLI, MORACHIOLI E NASTI

Le formazioni ufficiali di Bari e Spezia che si sfideranno al San Nicola dalle ore 16.15 per il 28mo turno di B. Menez out per un fastidio al ginocchio:

Bari (4-3-1-2): Brenno, Matino, Di Cesare (c), Zuzek, Dorval, Edjouma, Benali, Ricci, Sibilli, Morachioli, Nasti. A disp.: Pellegrini, Pissardo, Bellomo, Achik, Lulić, Maiello, Guiebre, Pucino, Dachille, Acampora, Puscas, Kallon. All. G. Iachini.

Spezia (3-5-2): Zoet, Tanco, Elia, Nagy, Esposito F., Di Serio, Cassata, Mateju, Nikolaou (c), Hristov, Jagiello. A disp.: Crespi, Jureskin, Esposito S., Cipot, Vignali, Falcinelli, Muhl, Moro, Bandinelli, Gelashvili, Bertola, Verde. All. L. D’Angelo.

foto ssc bari

RUGBY BARI, SFIDA AL BENEVENTO PER LE FINALI CHE PORTANO IN B

Domenica alternativa per tutti gli sportivi e gli amanti della palla ovale barese. Quello che arriva dal Tigri Rugby Bari è un vero appello di adunanza allo Stadio della Vittoria per sostenere i colori biancorossi nella scalata verso la serie B.
“Domenica – il post social di invito del club – ci giochiamo la vetta della classifica interregionale per approdare alle finali per la tanto sognata serie B. Domenica abbiamo bisogno del sostegno di tutti , amici parenti , colleghi , conoscenti . Domenica abbiamo bisogno del sostegno della città”.

L’appuntamento è alle ore 14.30 per Tigri Rugby Bari 1980- IV Circolo Benevento.

Fonte rugby Bari

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BARI, LA PROBABILE FORMAZIONE CONTRO LO SPEZIA

di Pierpaolo Paterno

Prove tecniche di formazione nello spogliatoio del Bari che oggi pomeriggio, ore 16.15 al San Nicola, ospiterà lo Spezia per la 28ma giornata di B. A meno undici dal termine di regular season, i biancorossi proveranno a cancellare le ultime due sconfitte consecutive maturate – seppure in termini diversi – sui campi del Sudtirol e de Catanzaro. Per ammissione nella conferenza stampa di presentazione del match nella tarda mattinata di ieri, mister Iachini passa al vaglio almeno un paio di sistemi di gioco. Dimensione tattica che risente inevitabilmente della disponibilità e delle condizioni fisiche dei calciatori a disposizione. Nell’ipotesi di un probabile 3-5-2, sulla scia dell’impostazione di martedì scorso al Ceravolo, il primo nodo da sciogliere riguarda la difesa orfana dello squalificato Vicari. Pilastro inamovibile, l’ex difensore della Spal non sarà facilmente sostituibile. Da valutare lo stato di forma di Pucino, probabile che Iachini si affidi a Matino e a Zuzek al fianco del capitano Di Cesare. Le precarie condizioni di Lulic e Menez lasciano intravedere degli avvicendamenti nella zona nevralgica del campo dove – ancora privo di Maita – il Bari potrebbe affidarsi a Benali, Edjouma ed Acampora nel vivo della manovra, con Dorval e Ricci possibili esterni. In attacco, Nasti e Sibilli ritroverebbero l’ausilio del rientrante Kallon.

La probabile formazione: Brenno; Matino, Di Cesare, Zuzek; Dorval, Benali, Edjouma, Acampora, Ricci; Kallon, Sibilli, Nasti.

foto ssc bari

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BARI, I CONVOCATI DI IACHINI PER LA SFIDA ALLO SPEZIA

I convocati di mister Iachini nel Bari che domani ospiterà lo Spezia. Per la sfida ai liguri il tecnico biancorosso non potrà contare sullo squalificato Vicari; torna a disposizione Kallon. Indisponibili Diaw, Koutsoupias e Maita. Sono 24 i convocati biancorossi:

PORTIERI: 12.PELLEGRINI, 22.BRENNO, 38.PISSARDO

DIFENSORI: 5.MATINO, 6.DI CESARE, 19.GUIEBRE, 21.ZUZEK, 25.PUCINO, 30.DACHILLE, 31.RICCI, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 8.BENALI, 10.BELLOMO, 14.LULIĆ, 17.MAIELLO, 44.ACAMPORA, 24.EDJOUMA

ATTACCANTI: 7.MENEZ, 9.NASTI, 11.ACHIK, 20.SIBILLI, 47.PUSCAS, 77.MORACHIOLI, 91.KALLON

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