MONDIALI CALCIO TAVOLO / TRE UNDER BARESI DELL’ASD SUBBUTEO CLUB ALLA CORTE D’INGHILTERRA

Tre Under baresi alla corte d’Inghilterra dal 21 al 22 settembre 2024 per difendere in colori dell’Italia del Calcio Tavolo nelle categorie Under 12 e Under 16. Sono i tre moschettieri… Daniele Salatino, Antonio Martinelli e Nicolò Colossi, portacolori dell’Asd Subbuteo Club Bari del presidente Andrea De Giosa. “Abbiamo raggiunto un risultato storico mai conseguito nel Club di Bari”, dice quest’ultimo. Al quale si accoda il tecnico Cecco Colossi, referente tecnico del progetto giovanile “I piccoli galletti del calcio tavolo” targato Subbuteo Club Bari. I tre baby baresi voleranno tra un paio di mesi in quel di Tunbridge Wells, nella regione del Ken, terra dove è nato lo storico gioco del subbuteo.

“Siamo estremamente contenti dei risultati arrivati da un anno a questa parte -racconta Cecco Colossi – perché dal progetto giovanile siamo riusciti a comporre la squadra Primavera dei Tremendi Galletti, così ribattezzati simpaticamente dalle compagini avversarie e composta da Antonio, Daniele e Nicolò. Un mese fa si sono laureati Campioni d’Italia Team Primavera al Subbuteo Land, il centro Federale di Reggio Emilia. E’ stata una stagione piena di impegni sul territorio nazionale, abbiamo portato i ragazzi nei tornei più importanti e loro hanno risposto con entusiasmo e passione raggiungendo ottimi risultati. Su tutti, la vittoria della Coppa Italia Under16 individuale, lo scorso febbraio a Colleferro di Nicolò Colossi e la vittoria di Daniele Salatino nei Campionati italiani individuali nella sua categoria Under12 lo scorso giugno a Reggio Emilia. Negli altri tornei nazionali e internazionali, nell’individuale si sono sempre distinti, compreso Antonio Martinello, entrando nei primi posti dimostrando di potersela giocare con tutti. Ma è nei tornei a squadre che danno il meglio di loro stessi. Nei due tornei federali più importanti hanno raggiunto un 2° posto in Coppa Italia e come dicevamo, un convincente 1° posto ai Campionati a Squadre Primavera diventando Campioni d’Italia. Tutto questo non è passato inosservato nel movimento calciotavolistico e l’interesse per i nostri ragazzi è cresciuto nel corso della stagione tanto da essere convocati in nazionale dai tecnici Luca Bisio e Cesare Natoli”. Il Mondiale inglese vedrà impegnate 26 nazionali divise per categoria.

Nei giorni scorsi, Cecco Colossi è stato premiato con l’Oscar del Subbuteo allo Stadio Olimpico di Roma: premio riservato dall’Opes -Settore Nazionale Subbuteo- a chi si è contraddistinto per qualcosa di importante. Colossi è stato premiato come coach e per il lavoro con i ragazzi in generale.

NICOLÒ COLOSSI: nato nel 2009, frequenta il Liceo Scientifico “Salvemini” di Bari con ottimi risultati scolastici e si appresta ad iniziare il 2°anno. Tifoso del Bari calcio, sin da piccolo pratica il tennis nell’Academy del Di Cagno Abbrescia di Bari. Ha iniziato col Subbuteo Tradizionale nel periodo del Lockdown a casa nel 2020. Nel 2021 entra nel Subbuteo Club Bari e dal 2022 inizia a giocare a Calcio Tavolo. Nel 2023 la sua prima convocazione in Nazionale vincendo l’Europeo di Gibilterra nella categoria U16 a squadre. Quest’anno è alla sua seconda convocazione consecutiva.
ANTONIO MARTINELLI: classe 2012, non ha ancora 12 anni che compirà a ottobre. Ha un ottimo rendimento scolastico e si appresta a frequentare la 2° media a Modugno nel suo paese di residenza. È tifoso dell’Inter. Ha fatto nuoto, basket e da qualche anno gioca a calcio nel ruolo difensore centrale.
Ha iniziato a giocare a calcio tavolo nel settembre del 2023 appassionandosi sin da subito, ed è un giocatore atipico per la sua età essendo uno degli elementi principali nel gioco di squadra visto che è molto preparato tatticamente.
DANIELE SALATINO: il più piccolo, ha 11 anni compiuti a maggio scorso e a settembre inizierà la scuola secondaria anch’egli a Modugno, dove vive con la sua famiglia. Mastica calcio da quando aveva poco più di un anno di età quando il papà lo portava allo stadio San Nicola per seguire il Bari, unica squadra seguita da generazioni. Frequenta la scuola calcio della Pro Calcio Bari dall’età di 4 anni e non è stato difficile farlo appassionare al subbuteo tradizionale nel 2019 e al Calcio da Tavolo un anno fa. Ha un talento innato per questo gioco, estro e fantasia le sue caratteristiche, in un anno ha bruciato le tappe diventando Campione Italiano U12.

info e foto Asd Subbuteo Club Bari

 

MONDIALE CANOA SPRINT, DOPPIO SESTO POSTO PER ALESSANDRA CENTRONE A PLOVDIV

Doppio sesto posto per Alessandra Centrone del CC Barion al Mondiale di canoa velocità di Plovdiv, in Bulgaria. Ottima performance per la diciottenne barese, in gara per l’Italia. Il suo valore si è confermato anche in azzurro, con l’approdo in due finali nella rassegna iridata dedicata a Junior, la sua categoria, ed under 23.

I due sesti piazzamenti sono arrivati nel K4 500 metri e nel K1 200, ad un giorno di distanza l’uno dall’altro. Primo acuto venerdì mattina nel K4, che ha visto Alessandra Centrone scendere in acqua assieme alle altre azzurrine Elena Murtas, Sofia Zucca e Sophia Vianello e completare la gara in 1:38.940, dopo un intertempo in quarta posizione a metà percorso. Podio composto da Ungheria, Germania e Spagna, bronzo mancato di due secondi e mezzo. Eppure tanta soddisfazione per la qualificazione in finale ed il sesto posto.

Stesso discorso nella finale K2 di sabato in cui Alessandra Centrone è arrivata sesta con il tempo di 43.505, dopo una batteria di qualificazione superata in scioltezza ed un terzo posto in semifinale, l’ultimo utile ad accedere alla finalissima che l’ha vista piazzarsi a mezzo secondo dal podio. L’importante era dare continuità ai risultati dell’Europeo dello scorso giugno, obiettivo comune a tutti gli azzurrini, e la Centrone ci è riuscita, dando dunque seguito all’argento nel K1 200 e al bronzo nel K4 500 ottenuti appena un mese fa nel campionato continentale di Bratislava, in Slovacchia.

Anche in questa occasione il Canottieri Barion del presidente Francesco Rossiello ha seguito con trepidazione la partecipazione al Mondiale da parte di una delle sue atlete di punta, accogliendone i due sesti posti con grande soddisfazione: «Nella competizione iridata di Plovdiv – commenta il direttore sportivo Filippo Di Marzo – Alessandra Centrone è arrivata sino in fondo ed è stata in lizza per il massimo, ottenendo due ottimi piazzamenti. Ormai è una delle atlete più affidabili del giro azzurro, oltre che uno dei fiori all’occhiello del Barion, anche con il supporto del nostro tecnico Dario Bianchini. Questa esperienza sarà per lei un nuovo punto di partenza, ora che ha avuto l’ennesima riprova di poter competere con le migliori».

Fonte cc barion

 

BARI-EQUIPE CAMPANIA 8-0: IL TABELLINO

Le formazioni e i marcatori del Bari nella terza amichevole appena terminata con la formazione della Equipe Campania.

BARI pt (3-4-2-1): Pissardo; Pucino, Vicari, Obaretin; Favasuli, Maiello, Benali, Dorval; Sgarbi, Sibilli; Scheidler. Allenatore: Longo.

Bari st (3-4-2-1); Pellegrini; Zuzek, Astrologo (28’ Morachioli), Matino; Oliveri, Maita, Faggi, Ricci; Manzari, Bellomo; Akpa-Chukwu. Allenatore: Longo.

RETI: Primo tempo: 10’ Scheidler, 13’ Dorval, 37’ Favasuli , 41’ Sibilli
Secondo tempo: 23’ Ricci, 25’ Manzari, 29’ Oliveri, 31’ Akpa-Chukwu

RUGBY BARI SEMPRE PIU’ ARGENTINO: COLPACCIO CAMBARERI DAL CUS MILANO

Tigri Rugby Bari scatenato sul mercato. La società del presidente Gennaro Totaro e del direttore tecnico Mauro Bergamasco mette e segno il secondo colpaccio tra le operazioni in entrata assicurandosi le prestazioni di Guido Cambareri per affrontare da protagonista il prossimo campionato di B da neopromossa.

Argentino di Buenos Aires classe 1986, Cambareri giunge in Puglia dal Cus Milano facendo il paio con la prima linea argentina Dante Lorenzo Geraci arrivata a Bari a inizio settimana. Cambareri (cm 186 x 124 kg) ha vestito la “camiseta” albiceleste disputando i campionati mondiali Under 20 nel 2005. Cresciuto nella squadra regionale del Buenos Aires, ha poi disputato dal 2005 al 2014 e dal 2016 al 2019, il campionato top 12 argentino vincendo il campionato 2011-12. Di spessore la parentesi inglese nel Conventry RFC e nel Leicester Tigers. Approdato a Milano nel 2020, è stato artefice della promozione in B e del terzo posto nel campionato 2022/2023. Eletto, quindi, come miglior pilone destro in Argentina per ben 4 volte in carriera.

 

BARI, OGGI (17.30) LA TERZA AMICHEVOLE A ROCCARASO CONTRO L’EQUIPE CAMPANIA

Terza amichevole nel ritiro di Roccaraso per il Bari di Moreno Longo che oggi pomeriggio – ore 17.30 al campo Comunale – affronterà l’Equipe Campania. Formazione, quest’ultima, composta da calciatori senza contratto con l’opportunità di prepararsi per la nuova stagione con uno staff ampio. Tra questi, in ritiro allo stadio Novi di Angri, ci sono per esempio i tecnici Carrella, Ferrara e Califano. Per il Bari e Longo, invece, un’opportunità per comprendere lo stato dell’arte… a dieci giorni dai lavori in Abruzzo archiviati i primi due test contro Asd San Giovanni Teatino e Asd Folgore Delfino Curi Pescara. Il programma delle amichevoli si concluderà contro il Frosinone nella giornata di mercoledì 24 luglio alle ore 17:30 (centro sportivo ‘Capo I Prati’, Fiuggi).

Longo potrà fare nuove valutazioni tecniche e tattiche col materiale attualmente a sua disposizione. Quadro che, da quanto emerge sui vari profili social dei gruppi di tifosi biancorossi, non soddisfa la piazza già delusa dai magri risultati dello scorso campionato e tutt’altro che entusiasta dello scarso attivismo sul mercato da parte della società rispetto ad una squadra che – alla luce di quanto accaduto l’anno passato – andrebbe quasi interamente rifondata e che, ad oggi, è stata solo parzialmente puntellata.

la foto è di ssc bari

UFFICIALE BARI: LASAGNA DAL VERONA IN PRESTITO CON DIRITTO DI RISCATTO

Prodotto del settore giovanile del Chievo Verona, dopo una lunga militanza nelle categorie inferiori con S.Egidio Pio X, Governolese, Cerea, si mette in mostra con la maglia dell’Este, Serie D, firmando 21 gol in 33 partite, attirando le attenzioni del Carpi con cui fa il suo esordio in Serie B a 22 anni. A fine stagione risulterà uno dei protagonisti della incredibile marcia che porterà gli emiliani ad una storica promozione in massima serie al termine del campionato ’14-’15. Dopo i 5 gol e i 3 assist in cadetteria, conferma gli stessi numeri l’anno successivo in Serie A mettendo a segno la sua prima rete in massima serie a San Siro contro l’Inter. Nel luglio del ’17 passa all’Udinese lasciando Carpi dopo 116 partite, 24 gol e 12 assist, da beniamino della tifoseria.

In Friuli, dopo una marcatura in Coppa Italia, apre la sua storia bianconera con il gol in campionato sempre a San Siro, ma questa volta contro il Milan; insieme a Di Natale detiene il record dei friulani di marcature consecutive in massima serie: 5 partite; saranno 12 reti totali a fine stagione. Le prestazioni con l’Udinese gli valgono la convocazione con la Nazionale Azzurra con cui giocherà 7 gare tra il ’18 e il ’20, partecipando a due edizioni della Uefa Nation League e alle qualificazioni ad Euro 2020. Lascia Udine, da capitano, dopo 126 partite in A, 34 gol e 9 gol.

A gennaio ’21 viene acquistato dall’Hellas Verona (75 partire, 6 gol, 5 assist) che, nella passata stagione, lo manda in prestito al Fatih Karagumruk, in massima serie turca (33 partite, 2 gol e 3 asssit). Dopo 227 gettoni in Serie A, condite da 40 gol e 13 assist, è pronto per questa nuova avventura.

Fonte sscbari

PER L’ATTACCO IL BARI SCEGLIE KEVIN LASAGNA, EX CECCHINO DEL GOL IN PRESTITO DAL VERONA

Il primo a darne notizia è stato ieri Gianluca Di Marzio sul suo portale ufficiale. Kevin Lasagna (San Benedetto Po, 10 agosto 1992) può virtualmente considerarsi un nuovo calciatore del Bari. In attesa dell’ufficialità dell’operazione del passaggio in prestito dall’Hellas Verona ai biancorossi, il quasi 32enne attaccante si dovrebbe aggregare nella giornata di oggi – venerdì 19 luglio – ai nuovi compagni sotto la direzione di mister Longo nel ritiro di Roccaraso. Innesto che – fatto che non passa inosservato – giunge all’indomani delle polemiche social – con tanto di comunicato stampa di precisazione da parte del club – in merito ad un eventuale contrasto sorto tra la parte tecnica (Magalini e Longo) e la proprietà (Luigi De Laurentiis). Confronto che, secondo alcuni canali informativi, pare dettato dalla conduzione di una campagna di rafforzamento della squadra (che, come già sottolineato da Barinrete, dovrebbe essere di rifondazione visti i magri risultati dello scorso campionato) non del tutto soddisfacente agli occhi e secondo i “desiderata” del tecnico torinese. Longo che, dal canto suo, sta lavorando in Abruzzo con quel poco materiale tecnico messogli a disposizione sinora e costituito per lo più da Under in prestito. A nove giorni dall’inizio dei lavori, dell’ossatura della formazione titolare non se ne intravede che una minima parte.
Sulla carta, l’arrivo di Lasagna – punta centrale (ma anche seconda punta e ala sinistra) – dovrebbe assicurare un marcatore dal pedigree certificato. Lo dicono i numeri in fatto di realizzazioni dal 2014 al 2021, giusto per considerare le esperienze prof più significative. Nello specifico: 22 gol in 108 partite a Carpi e 30 in 118 all’Udinese. Parentesi prolifica coincisa, tra l’altro, con la convocazione in Nazionale dove tra il 2018 ed il 2020 colleziona sette presenze, ma senza segnare. Situazione che si ribalta completamente nelle ultime stagioni a Verona e in Turchia trasformandolo da divoratore di area di rigore a sterile ex bomber di un tempo. I dati dal 2021 ad oggi raccontano di un digiuno sotto rete con 2 gol e 4 assist nel 21/22, 1 gol e 2 assist nel 22/23 e 2 gol e 2 assist nel 23/24. In sintesi, nelle ultime tre annate Lasagna ha messo a repertorio 5 gol e 8 assist. Numeri al ribasso che inducono a delle riflessioni. L’evidente flessione di risultati personali andrebbe ricercata in motivazioni che vanno al di là delle qualità tecniche del calciatore. L’indizio più attendibile conduce direttamente ad alcune criticità legate alle condizioni fisiche che ne hanno molto probabilmente condizionato il rendimento oltre che inficiato in maniera sensibile la disponibilità nelle squadre in cui ha recentemente giocato. Nella stagione 23/24 al Fatih Karagumruk si è fermato 55 giorni (cioè due mesi) per problemi fisici. Sono 99 i giorni di stop (cioè tre mesi) nella parentesi scaligera del 22/23 per altrettanti problemi fisici e muscolari. Nell’anno precedente, sempre in Veneto, ammontano a 35 i giorni di interruzione per un infortunio al menisco (problemi al ginocchio che si erano già manifestati all’Udinese dal novembre del 2020 costringendolo a fermarsi per più di due settimane), più un altro mezzo mesetto per noie al polpaccio e altri guai fisici.
Quadro clinico e tecnico che, evidentemente, avrà indotto l’Hellas Verona a privarsi senza grandi preoccupazioni di un elemento diventato improvvisamente improduttivo ma sul quale nutre ancora qualche speranza di riabilitazione tanto da offrire al calciatore – ormai ultratrentenne – una possibilità (l’ultima?) per rimettersi in careggiata. Chance che coincide con l’approdo in prestito al Bari, con tanto di punti interrogativi sulla resa di un ex goleador alla ricerca di una nuova identità professionale. Forse un rischio per Longo e per i galletti che, di contro, avrebbero dovuto poggiare su basi più solide e potenzialmente garantite da giocatori quantomeno integri sul piano fisico. Una premessa essenziale anche alla luce degli errori commessi nella passata stagione (i casi Diaw e Kallon su tutti) che dovrebbero fungere da insegnamenti e moniti a non ripetere scelte screanzate portatrici solo di problemi.
foto di wikipedia