Bari-Juve Stabia 1-3
BARI (3-4-2-1): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Obaretin, Favasuli (14’ st Ricci), Maiello (14’ st Maita), Benali, Dorval, Sgarbi (1’ st Novakovich), Sibilli (45’ st Morachioli), Lasagna (27’ st Manzari). A disp.: Pissardo, Mantovani, Matino, Astrologo, Lulic, Akpa-Chukwu, Faggi. All. M. Longo.
JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam, Ruggero (1’ st Varnier), Bellich, Buglio, Piscopo (20’ st Pierobon), Floriani (1’ st Rocchetti), Folino, Candellone (31’ st Artistico), Andreoni, Leone (42’ st Meli) , Mosti. A disp.: Matosevic, Baldi, Tonin, Mignanelli, Varnier, Gerbo, Maistro, Piovanello. All. G. Pagliuca.
ARBITRO: Collu di Cagliari.
RETI: 24’ pt Bellich; 47’ pt Folino; 35’ st Artistico; 48’ st Ricci.
NOTE: 20.957 spettatori (6.859 abbonati; 864 tifosi ospiti). Rec, 4’ pt. e 6’ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Prima di B da incubo per il Bari steso al tappeto al San Nicola con tre gol confezionati dalla neopromossa Juve Stabia: debutto in campionato shock per Longo sulla panchina biancorossa. Tante le situazioni da rivedere, sia sul piano tattico che soprattutto tecnico. La squadra, che abbandona il campo tra i fischi degli oltre ventimila generosi spettatori, evidenzia parecchie lacune. Contingenze diffuse in tutti i reparti. Da una difesa di burro ad un centrocampo senza filtro e idee. Per finire con un attacco volenteroso ma poco efficace. Si attendono interventi con una certa celerità dal mercato.
La cronaca. Longo inamovibile rispetto alla formazione iniziale. Radunovic tra i pali. In difesa Pucino, Vicari e Obaretin. Maiello e Benali i propulsori di centrocampo con Dorval e Favasuli esterni. Sgarbi e Sibilli alle spalle di Lasagna. Candellone e Andreoni, tra l’altro due ex, a sorpresa tra i titolari delle vespe. Si gioca davanti ad oltre ventimila persone. Un dato tutto sommato inaspettato rispetto all’andamento della vigilia. L’impennata vertiginosa si verifica nelle ultime ore con oltre 14mila biglietti venduti. Ammontano a quasi 7mila gli abbonati. Più di 800 da Castellammare di Stabia.
Il traversone di Pucino (4’) scalda le mani a Thiam. Segno di un Bari vivo ed in palla. La replica stabiese, in chiusura di Candellone salvata da Obaretin in maniera provvidenziale (12’). Dopo otto minuti, su azione di rimessa, il solito Candellone trova l’imbucata. Palla di poco fuori, alla sinistra di Radunovic. Piccole avvisaglie che portano al gol del vantaggio ospite (24’) nato da un calcio d’angolo e rifinito di testa da Bellich. Saltatore campano lasciato completamente libero di battere a rete indisturbato. La risposta del Bari arriva verso la fine del tempo. Lasagna raccoglie una palla in ripartenza. Thiam salva in uscita. Azione nulla per fuorigioco. Per il Bari, di buono c’è che la Juve Stabia colleziona una quantità infinita di cartellini gialli. Magra consolazione perché i campani raddoppiano nel recupero con una inzuccata di Folino, ancora una volta da corner di Mosti. Bis fotocopia del primo gol. Difesa barese imbambolata. Radunovic stavolta stecca. Primo atto in archivio. Maluccio, giusto per essere buoni.
Meglio cambiare. Longo richiama Sgarbi (prova quasi sufficiente, volitiva ma poco concreta) e lo sostituisce con Novakovich. La spinta in avanti cambia. Sibilli ci prova subito per vie centrali. Bolide sopra la traversa. Lo stesso Sibilli sforna un cross dalla destra per la convergenza di Novakovich. Thiam si supera (7’). Segue un miracolo di Radunovic ad un passo dalla conclusione ravvicinata di Folino (11’). Nuova dormita di Vicari. Replica in avvicendamento di Thiam, prodigioso su Dorval. Nel frattempo, escono Favasuli e Maiello per Ricci e Maita. Ma è ancora il neoentrato Novakovich a rendersi pericoloso poco prima del 20’ con un radente sull’esterno della rete. La Juve Stabia gioca al mantenimento del doppio vantaggio di fronte ad un Bari che, quando può, concede svarioni difensivi da brividi. Scocca intanto l’ora di Manzari. Subentra a Lasagna. Per la punta barese, un quarto d’ora più recupero da giocare. Ex Sassuolo subito insidioso su calcio di punizione. Il solito Thiam salva. Un evanescente fuoco di paglia. La Juve Stabia dilaga sulla manovra in contropiede: cross di Pierobon e rifinitura impeccabile di Artistico (35’). Bari al tappeto. I minuti finali, compresi i sei di recupero, sono un’agonia il cui unico frutto è il gol della bandiera del neoentrato Ricci (assist Dorval). Il 23 si gioca a Modena. Per evitare un’altra stagione di affanni, urgono rinforzi e interventi mirati dal mercato.
Foto ssc bari