BARI, MEA CULPA LONGO: PARTENZA NEGATIVA, SQUADRA SENZA ENERGIE, TESTA E RITMO

Ci vorrebbero occhi per piangere. Oltre agli uomini necessari per evitare che questa stagione, sulla falsa riga della precedente, si trasformi in una corsa ad ostacoli fatta di delusioni e quotazioni al ribasso. Per rimediare alle lacune emerse contro la Juve Stabia, sono a disposizione un paio di settimane scarse. Servirà mettere mano al portafogli per immettere nel gruppo forze nuove, in grado di alzare il quoziente tecnico della squadra. Per quanto visto (o non visto) al San Nicola nel debutto in campionato davanti ad oltre ventimila pazienti…tifosi, occorreranno interventi diffusi in tutti i reparti. Una falsa partenza per l’allenatore del Bari, pronto a fare i conti con la prima delusione dell’anno. Longo da’ la prima imbeccata a caldo: “La squadra va rinforzata e lo dico con serenità – ammette senza giri di parole il mister del Bari -. Se vogliamo essere protagonisti, su questo bisogna alzare l’asticella. Gli altri sono altamente competitivi. Sono sicuro che la società interverrà da questo punto di vista”.

“Non mi aspettavo una partenza così negativa – continua Longo – . Non ne avevamo le avvisaglie, nemmeno durante la settimana. Siamo arrivati senza energie. La Juve Stabia ha vinto tutti i duelli, ha avuto un approccio migliore. E’ stata una sorpresa per me vedere una prestazione del genere. Si perde meritatamente. E’ mancata la testa. Sui primi due gol, ci siamo le marcature assegnate. Disattenzioni gravi che non possiamo permetterci. Due palle inattive davvero evitabili”.

L’analisi della prova sottotono non accenna a diminuire: “Il problema è stato l’assenza di freschezza, di intensità e di gamba. Siamo sempre arrivati secondi sulle palle. Mi assumo la responsabilità di quanto successo. Ora si riparte facendo un bagno di umiltà e con il lavoro. Inutile fare tragedie. Non ci aiuterebbe”.

Su sponda Juve Stabia, mister Pagliuca se la ride: “Merito di un gruppo di grandi valori morali e grande attitudine al lavoro. Siamo una squadra di giovanissimi. Abbiamo finito con quattro Under in campo.

Questa vittoria è un segnale importante. Non abbassiamo la guardia. In B non puoi permettertelo. Faccio i complimenti ai ragazzi e allo staff. Unito e si vuole bene, anche fuori dal campo. Abbiamo preso superiorità in una zona di campo con Candellone e Pierobon. La squadra ha corso con ordine, non permettendo al Bari gli attacchi in profondità. Sono contento anche per i mille tifosi allo stadio e quelli rimasti a casa. Contro la Cremonese, il Bari ha avuto un atteggiamento diverso”. Sui due gol in fotocopia: “Sappiamo bene quanto il Bari sia forte nel palleggio e a livello individuale. Il Bari farà un campionato di grande livello. Ha una rosa importante e sarà nelle prime posizioni”.

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