Un timido sorriso sul volto di Moreno Longo. Effetto del pareggio agguantato in extremis dal Bari grazie al gol in extremis di Lasagna: “Questo pareggio attacca l’allenatore biancorosso dopo l’1-1 contro il Sassuolo – per noi ha un significato importante. Ci fa muovere la classifica e ci da’ fiducia, autostima. Di questo ha bisogno la squadra in questo momento. Sono contento sia arrivato dopo una prova di carattere. Un pareggio inseguito a tutti i costi, contro un Sassuolo di qualità, illegale in questa B“.
All’inizio – riconosce Longo – i ragazzi non erano sereni. Nel primo tempo, abbiamo sofferto il loro palleggio ed eravamo poco aggressivi negli ultimi venticinque metri. Nel secondo tempo, siamo passati ad un centrocampo a tre per migliorarci. Mi è piaciuto comunque il Bari che ha ragionato e aspettato il momento giusto per colpire”.
Poi, aggiunge legna al fuoco: “Sibilli ha avuto un problema al tendine del flessore. Una ricaduta. Dovremo ragionare in base all’organico che andrà formato nei prossimi tre giorni. Avrei messo un attaccante che in panchina non c’era. Vedremo di intervenire in questo reparto. Ricci? Aveva chiesto di andare via e poi ci ha ripensato. Giocatori confusi non ne voglio. Voglio solo gente convinta di stare a Bari”.
Il messaggio di Longo alla proprietà: “A mercato chiuso vedremo come la società avrà operato in termini di rafforzamento. So che stanno cercando soluzioni e idee. Come già detto tante volte, nessuno avrebbe preferito arrivare agli ultimi tre giorni di mercato. Un organico di B deve essere competitivo, sia fra i titolari che nelle alternative”. Ora c’è la Samp, appena caduta a Salerno: “Troveremo una squadra più che incazzata, reduce da due sconfitte. Ha giocatori di primissimo livello. Un segnale quanto sia difficile questo campionato. Con la serie B non si scherza”.
Nelle prossime ore, dovrebbe intanto arrivare il giovane difensore scuola Milan Jan Carlo Simic, centrale classe 2005 fatto debuttare da Pioli nella passata stagione.
Su sponda Sassuolo, Fabio Grosso – ex non rimpianto dall’epoca dell’ultimo fallimento societario barese – controbatte lucido e spensierato: “Abbiamo sofferto insieme e torniamo a casa con un punto meritato. Le vittorie vanno sudate e meritate. Non ci siamo riusciti, ma i ragazzi hanno tenuto alto lo spirito nonostante l’inferiorità numerica. Nel finale, purtroppo siamo stati puniti. Ci prendiamo questo punto con soddisfazione”.
“Sono nato a Putignano, ma vivo a Monopoli – dice il portiere del Sassuolo, Satalino . E’ sempre un’emozione giocare al San Nicola. Penso di aver dato il mio contributo al pareggio di stasera. Vediamo il bicchiere mezzo pieno”.