SALERNO – Lo hanno visto tutti festeggiare a fine partita abbracciato in cerchio con i suoi ragazzi. Calate, sorrisi e discorsi importanti per Moreno Longo che raccoglie a Salerno la terza vittoria in campionato. Un successo che mancava dal 22 settembre, giorno del 3-0 a Frosinone. Tre punti che spezzano la serie di sei pareggi consecutivi e portano i biancorossi al sesto posto in classifica: “Sono molto contento – le prime parole del tecnico barese dopo il 2-0 alla Salernitana – perché abbiamo saputo soffrire contro un avversario di valore. Buono il primo tempo, abbiamo vinto col veleno e la cattiveria agonistica che avevo chiesto nel pre gara. I ragazzi sono stati superlativi, maturi per portare a casa il risultato a tutti i costi”.
Ha pagato la scelta iniziale della due punte: “I due attaccanti servivano per fare pressione sulla linea difensiva avversaria e creare pericoli. Bravi i ragazzi a farlo nella maniera corretta. Il secondo tempo è figlio di tante volte in cui siamo stati ripresi, perciò si è trascurata la fase di possesso. Questo è il neo della partita. Ma contava solo vincere. Dalle partite sporche possono arrivare punti importanti”. Un plauso anche alla difesa. Simic e Radunovic su tutti: “Contento per Simic, aveva due avversari che si sposavano bene per le sue caratteristiche. Regge l’urto fisico e i duelli con esperienza. Boris? Non avevo dubbi avesse personalità, coraggio e fermezza nel mantenere equilibrio. Fermo, lucido, ha messo un mattone per questa vittoria”.
“Undici giornate senza sconfitte – conclude Longo – non sono scontate. Dimostriamo di essere gruppo e siamo contenti per i tanti tifosi al seguito. I ragazzi si fanno in quattro. Sul lungo, saranno premiati”.