Bari-Cittadella 3-2
BARI (3-4-1-2): Radunovic, Pucino, Simic, Mantovani, Oliveri, Maiello (28’ st Lella), Maita (c), Dorval (13’ st Favasuli), Sibilli (13’ st Falletti), Lasagna (37’ pt Favilli), Novakovich (20’ st Coli Saco). A disp.: Pissardo, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Manzari, Lella, Obaretin, Saco. All. M. Longo.
CITTADELLA (3-5-2): Kastrati, Angeli, Pandolfi (34’ st Cassano), Amatucci, Tronchin (26’ st Desogus), Rabbi (17’ st Ravasio), Branca (c), Carissoni, Masciangelo, Piccinini (26’ st Negro), Cecchetto (34’ st Voltan). A disp.: Scquizzato, D’Alessio, Rizza, Djibril. All. Dal Canto.
ARBITRO: Bonacina di Bergamo.
RETI: 5’ pt Lasagna; 45’ pt (rig.) Sibilli; 47’ pt Maiello; 7’ st Carissoni; 9’ st Pandolfi.
NOTE: 14.109 spettatori (7.154 abbonati; 34 tifosi ospiti). Rec. 3’ pt e 4’ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Vittoria al limite dell’accettabile per un Bari bravo a segnare tre gol nel primo tempo, ma irriconoscibile nella ripresa di fronte ad un Cittadella tornato in vita con due gol in pochi minuti. Successo sofferto, quarto stagionale e secondo consecutivo dopo quello di quindici giorni fa a Salerno, al netto di una prestazione buona solo a metà. Incoraggiante per quanto fatto vedere nei primi 45’. Imbarazzante e preoccupante per l’involuzione del secondo segmento di gara. Si torna a vincere al San Nicola. Non succedeva dal 14 settembre (2-0 al Mantova).
Due le novità nella formazione iniziale. Al posto dello squalificato Benali, in mezzo al campo c’è Maiello. Al suo fianco il capitano Maita. Sugli esterni Dorval e Oliveri. In difesa, Simic sostituisce al centro l’infortunato Vicari. Terzini Pucino a destra e Mantovani a sinistra. Sibilli dietro le punte Lasagna e Novakovich. In tribuna d’onore, anche l’ex ds biancorosso Giorgio Perinetti.
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nel pre gara di Bari-Cittadella è stato donato il pallone rosso con cui si è giocato a Fabiana Perosce, coordinatrice del centro antiviolenza del Comune di Bari. Sempre nel pre gara e nell’intervallo, è stato proiettato sul maxischermo un video per spiegare come si fa e come si riconosce il “signal for help”. Questo video verrà proiettato sempre, prima di tutte le gare casalinghe fino a fine campionato, con l’obiettivo di far conoscere e riconoscere un segnale che può salvare donne e ragazze che dovessero trovarsi in situazioni di pericolo per strada o in luoghi pubblici. Infine, sulle maglie di gioco una patch speciale con la scritta “No alla violenza sulle donne, basta”.
Bari avanti dopo appena cinque minuti. Lasagna raccoglie il servizio di Sibilli in combinazione con Maiello e sistema il mancino oltre la linea. Kastrati al tappeto. Quarto centro per l’attaccante biancorosso. Vantaggio che aumenta l’ardore del Bari vicinissimo al raddoppio con un doppio tentativo su Kastrati di Sibilli e Novakovich. Cittadella in grandissima difficoltà. Insidiosa anche la schiacciata di Pucino dagli sviluppi di un corner firmato Oliveri. Bari che tentenna troppo quando Novakovich temporeggia all’infinito a porta sguarnita.
La replica veneta al 25’ con una soluzione di Branca appena sopra la traversa. Il Bari non ci sta. Sibilli inventa una percussione sulla destra. Splendido il cross per Novakovich. Tiro al volo coordinato ma strozzato. Kastrati si salva in angolo. Al 36’, Lasagna tenta l’ultima incursione (sul fondo) prima di lasciare il posto a Favilli (prova incommentabile) per un affaticamento muscolare. Cambia il tandem offensivo. Bari in pressione che ottiene un calcio di rigore grazie ad un atterramento in area su Sibilli. Dal dischetto, lo stesso Sibilli raddoppia spiazzando Kastrati alla sua destra. Gol festeggiato tutti insieme davanti alla panchina. Nulla a che vedere con l’esultanza che segue al tris partorito da un eurogol di Maiello: un destro al volo da cineteca. Da strappalacrime per il “prof” che brinda così al suo rientro da titolare e al suo primo sigillo in biancorosso. Numero stratosferico che, dopo 3’ di recupero, archivia un primo tempo col Bari in vantaggio per 3-0. Ma non ci si può rilassare. Anzi.
L’inizio della ripresa è a dir poco surreale. Vanno in scena le comiche. Il Cittadella ne approfitta e accorcia le distanze con Carissoni. Un tiro dal limite leggermente deviato da Simic dopo un’azione insistita di Tronchin. Il Bari è ancora negli spogliatoi ed il Cittadella si rimette in piedi tornando in partita segnando ancora grazie a Masciangelo. Un errore di Pucino permette agli ospiti di affacciarsi dalle parti di Radunovic che si oppone come può a Rabbi ma si arrende all’inserimento di Pandolfi. Bari sparito dal campo. Per farlo tornare in vita, Longo inserisce Falletti per Sibilli e Favasuli per Dorval. Dentro anche Lella e Coli Saco per Maiello e Novakovich. Un Bari più spuntato. Maita play con Favilli e Falletti davanti. Resta una mezzora imbarazzante da parte dei padroni di casa. Una grave metamorfosi per gli uomini di Longo. Un Bari inguardabile sia sul piano tecnico che tattico. Il Cittadella sfiora il pari dagli sviluppi di un corner. Masciangelo spara su Oliveri. Sul riversamento di fronte, il Bari sciupa l’occasione del 4-2. Falletti si invola verso Kastrati ma anziché castigarlo tanta l’assist per Lella che si fa anticipare. Sempre loro nell’azione di rimessa. Stavolta Lella recupera ma c’è deviazione in angolo. Finisce qui con tanti sospiri di sollievo. Alla prossima, test delicato a Brescia.