BARI, CHIUSURA 2024 COL BOTTO: FALLETTI GOL E IL SUPER SPEZIA VA AL TAPPETO

Bari-Spezia 2-0

BARI (3-5-2): Radunovic, Mantovani, Simic, Obaretin; Oliveri, Lella (43’ st Bellomo), Benali (48’ st Coli Saco), Maita, Dorval (48’ st Favasuli); Falletti (27’ st Novakovich), Lasagna (43’ st Sibilli). A disp. Pissardo, Matino, Maiello, Manzari, Vicari. All. Longo.

SPEZIA (3-5-2): Gori, Wisniwski, S. Esposito, Elia (19’ st Nagy), F. Esposito, Bandinelli (20’ st Candelari), Soleri (20’ st Falcinelli), Cassata (15’ st Degli Innocenti), Aurelio (39’ st Reca), Mateju, Bertola. A disp. Sarr, Mascardi, Ferrer, Colak, Benvenuto, Giorgeschi, Djankpata. All. D’Angelo.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

RETI: 42’ pt (rig.) Falletti; 12′ st Wisniwski.

NOTE: 16.147 spettatori (7.154 abbonati; 196 tifosi ospiti). Rec. 2’ pt e 6’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Dopo tre turni a secco, il Bari torna a fare rifornimento pieno nel primo atto del girone di ritorno. Contro la corazzata Spezia, i biancorossi indovinano la gara perfetta e si impongono per 2-0 grazie ad una doppietta del redivivo Falletti. Vittoria che mancava dall’1-0 del 7 dicembre sul Cesena, sempre al San Nicola. Sontuosi sul piano del carattere e finalmente produttivi in fase offensiva, i galletti la portano a casa grazie ad un calcio di rigore nel primo tempo e ad un raddoppio in mischia nella ripresa. Di sicuro, il migliore Bari visto sino a questo punto della stagione.

Non mancano le sorprese nella formazione iniziale. Longo da “rischio tutto” con l’inserimento al centro della difesa di Simic. L’altra novità, ma c’era da aspettarselo vista la squalifica di Pucino, è il giovane Obaretin a sinistra. Mantovani spostato a destra. Il capitano Vicari si accomoda in panchina. Lella, Benali e Maita nel vivo della manovra. A destra si rivede Oliveri titolare. Dorval sempre a sinistra. Ennesima fiducia accordata a Falletti, preferito a Sibilli e a Novakovich nel tandem offensivo completato da Lasagna. Sgarbi, virtualmente ai titoli di coda ed in procinto di salutare la Puglia, risulta indisponibile a causa di un virus intestinale. Biancorossi in campo con una speciale patch per i cento anni dell’Università di Bari. Galletti al via del girone di ritorno dopo tre sconfitte consecutive. Dopo 20’’, bella e sfortunata combinazione Falletti-Benali. Palla sopra la traversa. L’approccio è giusto, con personalità e coraggio. La vera palla gol capita sui piedi di Dorval al 20’. Controllo e destro scaricato a colpo sicuro. Miracolo di Gori. La replica spezzina nella conclusione di Pio Esposito sventata da Radunovic. Deviato in corner dal portiere il rasoterra insidioso di Falletti. Primo tempo di marca pugliese, con netto predominio territoriale. La prestazione c’è. Bisogna concretizzare. La svolta al minuto 40. Dopo un pasticcio con Wisniewski, Gori sbaglia l’uscita e frana su Falletti. Rigore netto. L’uruguaiano va sul dischetto e batte Gori con un tiro preciso e vincente. Primo centro stagionale per lui, grandemente festeggiato da tutta la squadra e dalla panchina. Bari meritamente avanti. Finisce qui un ottimo primo tempo.

Si riprende con le stesse formazioni. Spezia con ben altro ritmo. Inizio forte dei liguri. Bari in sofferenza, di fronte ad un avversario col baricentro più alto. Dopo dieci minuti – l’eurogol lo fa però Dorval, strepitoso da sinistra e col doppio passo cala il mancino. Rete annullata per un fuorigioco di rientro di Lasagna. E’ il preludio del raddoppio. Il solito Dorval giganteggia sulla sinistra. Oliveri non chiude, ma ci arriva Falletti che spara sul palo prima che la palla caramboli nel sacco deviata da Wisniewski per il 2-0 biancorosso. Intorno alla mezzora, tra gli applausi finisce la partita di Falletti che cede il posto a Novakovich. Brivido al 35’: palo pieno su colpo di testa di Pio Esposito. Per condurla in porto, ci sarà da soffrire. Clamorosa la palla gol fallita da Lasagna, dopo un parapiglia con Dorval sempre al centro dell’azione. Ultimi minuti per Sibilli e Bellomo. Entrano per Lasagna e Lella. Dentro anche Saco e Favasuli per due sontuosi Benali e Dorval. Sfumano, così, i sei minuti di recupero. Si torna in campo il 12 gennaio in quel di Reggio Emilia. Dieci giorni prima si apre, invece, il mercato di riparazione. Degli innesti serviranno. A buon intenditor…

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.