BARI – Un gol e mezzo (2-0 viziato dalla deviazione di Wisniewski) ed una prestazione sontuosa. Cesar Falletti brina al primo sigillo stagionale con la maglia del Bari. Una coccola come quelle riservate a fine gara ai figlioletti Isabella e Gianluca: “Non era facile calciare il rigore dopo quello sbagliato a Brescia – attacca il trequartista uruguaiano -. Sono contento per il risultato. Il Bari meritava questi tre punti dopo le sconfitte. Sono sereno che arriveranno altri gol per me. Dovevo batterlo io il rigore. Ho chiesto a Maita”.
“Ho giocato con un problema al polpaccio per quasi tutta la partita. Avevo dei crampi. Ci ho giocato sopra. Credo mi manchi ancora qualcosa, tipo saltare l’uomo e creare lo spunto decisivo. Quando funziona la squadra, funziona anche Falletti. Vogliamo arrivare sempre al massimo. Noi ci crediamo e puntiamo a stare in alto. Con un occhio alle squadre che stanno dietro. Dualismo con Sibilli? Posso giocarci insieme. Siamo simili, ma non incompatibili”.
Si accoda Andrea Oliveri, tornato titolare sulla corsia destra: “Abbiamo dimostrato quello che sappiamo fare e quanto valiamo. Ci siamo riscattati. L’avevamo preparata così, in maniera aggressiva. Sul piano personale, sento che presto arriverà il gol. La vittoria ci dà convinzione nei nostri valori, forse un po’ persa dopo le tre sconfitte consecutive. Sappiamo da dove ripartire a gennaio. ”.